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VIAGGIO AL CENTRO DELLA TERRA 3D
(Journey to the center of the earth USA 2008)
Regia di Eric Brevig
con Brendan Fraser, Josh Hutcherson, Anita Briem

TRAMA
Un professore di scienze trova gli appunti del fratello defunto su di una copia dell’omonimo libro di Verne e decide di indagare se le sue teorie sono vere. Partirà per l’Islanda assieme a suo nipote, e con l’aiuto di una guida troveranno una grotta che li porterà nelle profondità della terra dove scopriranno un mondo inesplorato e pieno di insidie.
CONSIDERAZIONI
Devo premettere innanzitutto che ho visto questo film nella versione classica e non 3D. Probabilmente era una caratteristica molto importante per il godimento dello spettatore, perchè alcune scene si prestavano molto bene alla visione tridimensionale. Il risultato è l’ho trovato un film carino ma senza troppe pretese, un film per la famiglia che strizza l’occhio agli amanti di Indiana Jones, ma senza avvivcinarcisi troppo.
Ricchissimo di effetti speciali, sprecati decisamente nella versione bidimensionale. E’ davvero un peccato che pochissimi cinema siano attrezzati per questo genere di film in cui l’unica forza sta nell’innovazione visiva.
CURIOSITA’
Qui sotto il link per cercare la sala 3D più vicina a casa vostra.
http://www.01distribution.it/sale3d.htm
CITAZIONE
- Hai mai visto un dinosauro??
- Si,ma non con la pelle addosso!!!

scritto da Nadia

PROSPETTIVE DI UN DELITTO
(Vantage point - Usa 2008)
Regia di Pete Travis
con Dennis Quaid, Matthew Fox, Sigourney Weaver e Forest Whitaker

TRAMA
A Salamanca (Spagna) è in corso un summit sulla guerra al terrorismo in cui è prevista la partecipazione del Presidente degli stati uniti d’America. Scortato da Thomas Barnes, che lo aveva salvato anni prima, prima di iniziare il suo discorso il Presidente viene colpito da una pallottola. La tv e alcuni spettatori hanno filmato la scena. Con l’aiuto di queste immagini l’agente Barnes cercherà di trovare il colpevole.
CONSIDERAZIONI
Un film che ti tiene incollato allo schermo, un ritmo incalzante con delle scene d’azione ben girate. La caratteristica particolare di questo film è proprio la prospettiva, perchè il regista ci propone lo stesso avvenimento da cinque punti di vista diversi, ognuna delle quali è necessaria e complementare alle altre per spiegarci la storia e farci arrivare piano piano a capire chi è il vero colpevole dell’attentato.
Un gran bel cast, anche se Sigourney Weaver è praticamente una comparsa, e così pure Matthew Fox (apprezzato dal pubblico femminile di Lost). Credo che questo film avrebbe meritato di passare meno in sordina di quello che invece è stato.
CURIOSITA’
Legato al lancio del film in Italia è stato indetto un concorso enigmistico con in palio una telecamera.
CITAZIONE
Chi non apprezza il dono della vita non merita di vivere.

scritto da Nadia

Abitare in modo sostenibile non è più una “strana mania”: è un’esigenza e un dovere civile!!!
Alla domanda se sia possibile avere una casa ecologica comoda, confortevole e a basso costo di consumi, vi rispondo oggi è possibile. Un noto architetto bolognese, insieme ad Italcementi come partner tecnico, hanno ideato una casa  da 100 mq a 100mila euro, costruita con i migliori materiali e le più avanzate tecniche eco-sostenibili.( www.quotidianocasa.it/2008/01/30/…/una-casa-per-tutti-la-“macchina-per-abitare”-di-mario-cucinella-architetto.ht… - 48k)
Non dimentichiamoci di altre due costruzioni abitative completamente eco Àtika (www.veluxaatika.it) e casa Buderus (www.casabuderus.it) date un’occhiata, sono estremamente interessanti. 
L’abitazione eco lascia spazio alle differenti identità e modi di vivere. La prefabbricazione non standardizzata, con elementi strutturali leggeri e attrezzature mobili, consente di diversificarne l’aspetto sia esterno che interno. Una forma aperta che permette a ognuno di elaborare e costruire il proprio ambiente domestico.
L’ abitazione, è dotata di sistemi energetici e idrici funzionanti, alimentati da energie rinnovabili.
Vi sono collettori solari per la produzione di acqua calda con pompa di circolazione e collettori solari con serbatoio integrato a circolazione naturale. L’uso dei collettori solari per la produzione di acqua calda in Italia è particolarmente indicato visto che i tempi di ritorno economico sono molto veloci rispetto alla durata dell’impianto.
Per la produzione elettrica ci sono sistemi combinati con pannelli solari fotovoltaici e un generatore eolico.
Gli elettrodomestici come frigo, lavatrice, stereo, televisione e illuminazione sono in corrente continua o alternata a basso consumo energetico, alimentati dal fotovoltaico, dall’eolico e dal solare termico quando necessitano dell’uso dell’acqua calda come nel caso della lavatrice.
Come avviene il risparmio idrico?
E’ possibile risparmiare acqua potabile attraverso dei riduttori di flusso, facilmente applicabili a qualsiasi rubinetto o doccia, inoltre è presente un impianto di raccolta e utilizzo dell’acqua piovana e un sistema di fitodepurazione per la depurazione naturale delle acque di scarico.
 Le pareti e i tetti sono costruiti con materiali naturali come il sughero, la fibra di legno o di cellulosa, la perlite, la fibra di cocco, il cotone, la lana, la canapa, il lino e il vetro cellulare. Tutta la struttura dell’abitazione è coibentata con pannellature di fibra di legno per ottenere un ottimo isolamento termico ed acustico. La superfice calpestabile è completamente realizzata con il  bioparquet- trattato con vernice naturale, a base di soli materiali biodegradabili, è molto robusto e resistente all’acqua, garantisce una notevole stabilità nel tempo ed è indicato per ogni ambiente della casa, compresi il bagno e la cucina. Il prodotto è disponibile in legno di rovere,ciliegio e noce.
La cucina realizzata in legno è trattata con impregnanti naturali ed è strutturata in modo da avere una raccolta differenziata dei rifiuti già a monte. Sono predisposti infatti vari scomparti dove differenziare carta, sughero, vetro, plastica, alluminio e metalli, organico, rifiuti speciali come pile e medicinali scaduti e infine, rifiuti non riciclabili.
Anche l’alimentazione è dettata da una scelta precisa: gli alimenti sono di provenienza biologica e non modificati geneticamente.
Come cucinare?
La collezione di pentole BIO è prodotto con alluminio riciclato e colorato con tecnologia secco (che esclude l’emissione di solventi o altre sostanze volatili). Tutta la gamma è dotata di Thermopoint, un dispositivo termico che si accende quando è stata raggiunta la temperatura di cottura ottimale dei cibi e segnala di abbasare la fiamma. (www.bio-natural.it)
Per la cottura dei cibi alla Casa Eco-logica è presente un forno solare a concentrazione ad altissimo rendimento con temperature che arrivano fino a 250 gradi
Pratiche sono le vaschette monouso Chinet, perfette per il freezer, il forno tradizionale e il microonde.
Sono costituite da cartoncino biodegradabile e compostabile al 100%, facilmente smaltibili nei rifiuti organici domestici. Fanno parte della linea anche le posate usa e getta, in legno originario di foreste libere da prodotti chimici (non proveniente da foreste pluviali); consigliate da legambiente e certificate DIN-Certco e ISEGA.
I detersivi e i saponi utilizzati sono tutti biodegradabili, sia quelli usati per la lavatrice e la cucina, sia i detergenti per la doccia. La linea di detersivi Green Care di Warner & Mertz Italia ha la certificazione Ecolabel. Si tratta di detergenti per sanitari, stoviglie, bucato e pavimenti, fatti senza materiali atossici e biodegradabili (www.wmpro.com/www.officinanaturae.it/www.greenwood.it).
Anche per la nostra bellezza personale e intima possiamo usare prodotti naturali – il doccia schiuma Geranio e Arancia di Neal’s Remedies è fatto con estratti di calendula, camomilla e lavanda, che ammorbidiscono la pelle. Neal’s Yard Remedies è un negozio londinese, che vende anche in internet e produce “rimedi” con materiali naturali per la cura della persona (www.nealsyardremedies.com).
Hai un gatto o altri animali?
KiotoCat
è una nuova lettiera per gatti, realizzata con carta riciclata, può essere smaltita nel sacco della pattumiera o nel wc domestico. In commercio anche Kioto Bird e Kioto Rod, per tenere sempre pulite, a impatto zero le gabbiette di uccellini e roditori.Elettrodomestici a bassissimo impatto.
Le nuove lavastoviglie Techna Green di Zanussi (tripla classe A, raccomandata dal WWF), hanno condizioni di lavaggio ottimali e consumi di acqua ed energia ridotti della metà. Anche la lavatrice elettronica Sunny funziona anche usando l’acqua già riscaldata disponibile in rete, senza attivare la resistenza, con una riduzione del consumo energetico fino al 50%. Gli elettrodomestici riconoscono le temperature e regolano automaticamente tempi e fasi di lavaggio.
Ecologixx 7 di Bosch- asciugatrice che riduce i consumi del 50%, prezzo 1.059.00 euro, veloce e silenziosa (www.bosch-elettrodomestici.it)
Bio Stufe-(www.casacopenhagen.it/ignora/Ignora_Catalogo.pdf)  adatte all’uso per interni ed esterni, sono prive di canna fumaria e funzionano con bio alcol, un materiale ottenuto dalla lavorazione di prodotti eco compatibili esistenti in natura, tra cui mais e patate-che, in fase di combustione, non produce né fumo né esalazioni pericolose. Disponibili in vari modelli, dal classico all’ultra moderno, le stufe possono essere installate facilmente in qualsiasi tipo di ambiente-a parete o sul pavimento-, anche in assenza di camino.
Come muoversi in città? Con la bici naturalmente,!! tanto esercizio e salute, ma per chi non ce la fa o e pigro? C’ è un motorino elettrico che può essere ricaricato con l’energia prodotta dai pannelli solari fotovoltaici e che è particolarmente indicato per l’uso cittadino.
Questo articolo vuole essere solo un simpatico spunto informativo per una Casa Eco-Logica e quanto stia diventando sempre più una realtà e non solo un sogno.
Il lavoro da fare perché una casa eco possa diventare alla portata di tutta la comunità è quello di creare una coscienza comune di quanto sia importante usufruire delle energie rinnovabili per vivere, per il futuro dei nostri figli, fare in modo che questo futuro ci sia e sia migliore!!!!

scritto da Luce

Rigatoni all’amatriciana

200 gr. Guanciale a dadini – 90 gr. Olio di oliva – 1 Cipolla piccola – 600 gr. Pomodori pelati sgocciolati o freschi – 1 Peperoncino piccante – Pecorino grattugiato a piacere – Sale q.b.

Mettete nel boccale l’olio e la cipolla per il soffritto 3 min. 100° vel.4. Unite il guanciale e fatelo rosolare per 5 min. 100° vel.1. Aggiungete ora i pomodori ben sgocciolati, il peperoncino, il sale e cuocete per 18 min. 100° vel.1. Se desiderate un sugo ben denso, durante la cottura portate la temp. A Varoma, tenendo il misurino inclinato. Condite i rigatoni e serviteli. A piacere si possono arricchire con pecorino grattugiato.

Spaghetti verdi

500 gr. Zucchine – 50 gr. Olio extravergine – 50 gr. Guanciale – 1 Spicchio Aglio – Pecorino romano grattugiato a piacere – Sale q.b.

Levate, tagliate le zucchine a tocchetti e tenetele da parte. Tagliate i dadini il guanciale, inseritelo nel boccale con l’aglio e l’olio e fatelo soffriggere leggermente per 3 min. 100° vel.1. Aggiungete le zucchine tenute da parte, ½ misurino di acqua, il sale e mettete in cottura per 18 min. 100° vel.1. Al termine aggiustate di sale e versate il sugo ottenuto sugli spaghetti fumanti; cospargeteli con il pecorino.

Spaghetti alla carbonara

100 gr. Guanciale o pancetta tesa – 1 cucchiaio di Olio – 1 cucchiaio di Vino bianco – 1 spicchio di Aglio – 1 spicchio di Cipolla – 4 Uova – 40 gr. Pecorino – 40 gr. Parmigiano – Pepe nero a volontà – Sale q.b.

Tagliate il guanciale a dadini. Grattuggiate con Bimby pecorino e parmigiano, portando le lame per 20 sec. a vel.Turbo. Aggiungete le uova, il sale e abbondante pepe nero già macinato: 20 sec. vel.4 e versate poi il tutto in una bella zuppiera.

Senza lavare il boccale, inserite l’aglio e la cipolla, e tritateli per 10 sec. a vel.6; unite il guanciale, l’olio e fate rosolare per 3 min. 100° vel.1; dal foro del coperchio aggiungete un cucchiaio di vino e fatelo evaporare per 1 min. 100° vel.3. Quando gli spaghetti saranno cotti e ben scolati, versateli nella zuppiera e terminate di condirli con il contenuto del boccale. Mescolate energicamente e servite.

Questa è la ricetta con le dosi proposte dalla cucina tradizionale: seguendo le moderne tendenze dell’alimentazione è comunque possibile diminuire il numero delle uova, senza che il gusto ne soffra.

Sugo di zucchine alla menta

3 Zucchine medie – 2 Peperoni gialli – 1 Cipolla bianca media – 60 gr. Olio extravergine – 1 cucchiaio di Prezzemolo tirato – 4/5 foglie di Menta tritate – Sale e Pepe q.b.

Tagliate le zucchine a rondelle e i peperoni a striscioline, dopo averli ben lavati. Mettete nel boccale l’olio, la cipolla e fatela rosolare tritandola 3 min. 100° vel.4. Posizionate la farfalla, unite i peperoni e iniziate la cottura 8 min. 100° vel.1. Solo ora aggiungete le zucchine (hanno un tempo di cottura più breve) e continuate la cottura per altri 10 min. 100° vel.1; a metà cottura salate e, se occorre, aggiungete ½ misurino di acqua. Condite con questo sugo la pasta prescelta, aggiungendo il prezzemolo, la menta e il pepe macinato al momento.

Spaghetti “ajo e ojo”

180 gr. Olio extravergine – 4 spicchi di Aglio

Mentre cuociono gli spaghetti, mettete nel boccale l’olio e l’aglio e fateli rosolare per 6 min. a temp. Varoma vel.1. Eliminate l’aglio e condite gli spaghetti.

Variante: Gli spaghetti “ajo e ojo” si possono mangiare anche freddi, aggiungendo succo di limone. Un’altra interessante proposta, ottima durante l’inverno, si ottiene dimezzando la quantità di olio e aggiungendo due cucchiai di melanzane sotto’olio. Tempi e modalità di preparazione rimangono invariati. Se poi vi piacciono i sapori di fuoco, potete unire all’olio e aglio 4 o 5 peperoncini piccanti, ottenendo così gli spaghetti al “diavolicchio”, decisamente stimolanti.

Bavette ai carciofi e panna

6 Carciofi romani – 40 gr. Olio extravergine – 200 gr. Panna da cucina – Peper nero e Sale q.b.

Pulite i carciofi e inserite nel boccale l’olio 3 min. 100° vel.1. Posizionate la farfalla, aggiungete i carciofi e fateli insaporire per 5 min. 100° vel.1. Unite 1 misurino di acqua, salate e lasciate cuocere per 15 min. 100° vel.1. Terminata la cottura, unite la panna e amalgamatela bene mescolando a vel.2 per qualche secondo. Condite con questo semplicissimo sugo le bavette ben scolate e servite immediatamente. L’aggiunta del pepe sarà una scelta dei commensali.

Spaghetti profumati

400 gr. Pomodori pelati ben sgocciolati – 40 gr. Olio extravergine – 1 Cipolla media – 1 spicchio di Aglio – 1 cucchiaio di Maggiorana – 1 misurino e ½ di Vino bianco – 50 gr. Pecorino grattugiato – Sale e Pepe q.b.

Mettete nel boccale l’aglio, la cipolla, l’olio e fateli ben rosolare 3 min. 100° vel.4. Insaporite con il vino bianco per 3 min. sempre a 100° vel.1; quindi aggiungete i pelati ben sgocciolati, la maggiorana, il sale e il pepe: 10 min. 100° vel.1. Per restringerlo al meglio, continuate la cottura per altri 5 min. a temp. Varoma, tenendo il misurino inclinato. Condite con questo sugo gli spaghetti spolverizzati di pecorino.

Pennette con punte di asparagi

500 gr. punte di Asparagi verdi – 90 gr. Olio extravergine – 400 gr. Pomodori pelati ben sgocciolati – Sale e Pepe q.b.

Dopo aver ben pulito e lavato gli asparagi, utilizzate solo la parte verde delle punte. Posizionate la farfalla e mettete nel boccale l’olio e le punte degli asparagi 2 min. 100° vel.1. Aggiungete i pomodori, il sale e cuocete 10 min. 100° vel.1. Aggiustate di sale, aggiungete poco pepe e condite le pendette o altro tipo di pasta corta e liscia.

Spaghetti uova e zucchine

6 piccola Zucchine – 1 spicchio di Aglio – 1 Cipolla piccola – 90 gr. Olio – 1 cucchiaio di prezzemolo tritato – 1 Tuorlo – 40 gr. Parmigiano grattugiato – Parmigiano a scaglie a piacere – 30 gr. Burro – Sale e Pepe q.b.

Lavate le zucchine, tagliatele a rondelle e tenetele da parte. Fate un soffritto con l’olio, l’aglio e la cipolla 3 min. 100° vel.4. Posizionate la farfalla, unite le zucchine e cuocetele per 20 min. 100° vel.1; a 3 min. dal termine della cottura, aggiungete sale, pepe e prezzemolo. In una ciotola capiente mettete il tuorlo, sbattetelo leggermente con il parmigiano, unite il burro, gli spaghetti ben scolati e il sugo di zucchine. Mescolate bene e guarnite con scaglie di parmigiano.

Linguine agli asparagi

300 gr. punte di Asparagi sottili – 50 gr. Prosciutto cotto a dadini – 50 gr. Burro – 20 gr. Olio di oliva – 100 gr. Parmigiano grattugiato – Sale q.b.

Mettete nel boccale 600 gr. di acqua e portatela a ebollizione 8 min. a temp. Varoma vel.1. Nel frattempo pulite gli asparagi, togliete le parti legnose e distribuite le punte nel Varoma. Quando l’acqua bolle, posizionate bene il Varoma e lasciate cuocere per 15 min. a temp. Varoma vel.1. Al termine, togliete le parti più tenere e tenetele da parte. Mettete ora nel boccale l’olio, il burro, il prosciutto e fate rosolare per 3 min. 100° vel.1: unite il sale, le punte di asparagi e lasciatele insaporire per 3 min. 100° vel.1. Scolate le linguine, disponetele in un piatto da portata, conditele con il sugo e servitele cosparse di abbondante parmigiano. Il tempo di cottura a Varoma degli asparagi dipende dalla loro grossezza; quello indicato è un tempo medio. Badate di non farli cuocere troppo, devono rimanere piuttosto al dente. In ogni caso, fuori stagione potete usare asparagi surgelati.

Sugo alla “seaside”

600 gr. Pomodori perini maturi e sodi – 1 Cipolla – 5/6 foglie di Basilico – 100 gr. Burro – 1 cucchiaio di Origano – 80 gr. Parmigiano grattugiato – 1 Peperoncino (facoltativo) – Sale q.b.

Lavate, spellate, private dei semi e dei torsoli i pomodori e inseriteli nel boccale con la cipolla, il basilico, il peperoncino (facoltativo) e il sale: cuocete 12 min. 100° vel.1 tenendo il misurino inclinato. Lasciate intiepidire e poi omogeneizzate molto lentamente, portando le lame da vel.1 a Turbo per 1 min. Rimettete in cottura per altri 10 min. a temp. Varoma vel.1 , senza misurino. Scolate la pasta e mettetela in una terrina calda: conditela con il burro, abbondante origano e mescolate bene. Aggiungete il sugo, il parmigiano, mescolate e servitela caldissima per meglio apprezzare il sapore classico di questo sugo. La pasta più indicata sono le penne o le pipe rigate.

Lumache ai pomodori e rucola

300 gr. Pomodorini pachino “ciliegia rossa” – 50 gr. Rucola tagliuzzate – 2 spicchi di Aglio – 40 gr. Olio extravergine – Sale q.b.

Lavate e tagliate i pomodorini a metà, eliminate grossolanamente i semi e lasciateli sgocciolare. Mettete nel boccale l’olio, l’aglio e fate un soffritto 3 min. 100° vel.1; unite i pomodorini, il sale e fateli cuocere per 5 min. 100° vel.1; poi unite la rucola e lasciatela cuocere per non più di 2 min. 100° vel.1. Con questo sugo così mediterraneo e così veloce condite le lumache o altra pasta corta ben scolata. E, se lo gradite, cospargetele con del buon pecorino grattugiato.

Penne d’estate

350 gr. Pomodori ben maturi – 120 gr. Mozzarella – 2 Melanzane medie – 1 Cipolla piccola – 50 gr. Burro – 50 gr. Olio di oliva – 1 spicchio di Aglio – 5/6 foglie di Basilico – Sale e Pepe q.b.

Lavate le melanzane, tagliatele a dadini, salatele e lasciatele a riposare in uno scolapasta per almeno un’ora. Mettete i pomodori spellati e privati di semi nel boccale, tritateli grossolanamente per 10 sec. vel.6 e teneteli da parte; senza lavare il boccale tritate la mozzarella per 10 sec. vel.6 e tenete anche questa da parte. Inserite ora nel boccale l’olio, il burro, la cipolla e fatela rosolare per 3 min. 100° vel.4. Posizionate la farfalla, unite le melanzane, sciacquate e strizzate e, dopo averle fatte insaporire per 10 min. 100° vel.1, unite i pomodori tenuti da parte, il sale e il pepe: lasciate cuocere per 20 min. a 100° vel.1. Terminata la cottura, aggiungete l’aglio e il basilico. In un piatto da portata condite le penne con questo sugo e con la mozzarella tenuta da parte: guarnite con delle belle foglie di basilico e… via con le forchette!

Capriccio d’estate

10 Pomodori ben maturi e sodi – 5 gr. Pistacchi sgusciati e non salati – 50 gr. Olio extravergine – 3 cucchiai di panna – 1 ciuffo di Prezzemolo – 1 mazzetto di Basilico – 1 Tuorlo – Sale e Pepe q.b.

Lavate, spellate, private dei semi e dei torsoli i pomodori e inseriteli nel boccale: 30 sec. vel.5; unite tutti gli altri ingredienti, tranne il tuorlo e una decina di foglie di basilico: amalgamate per 30 sec. vel.4, fino ad ottenere una crema morbida ed omogenea. Mettete il tuorlo in una terrina e sbattetelo con una forchetta; unite la pasta appena scolata e mescolate velocemente. Condite poi con la salsa preparata, guarnite con il basilico e portate subito in tavola.

Sugo di speck e noci

200 gr. Speck a dadini – 200 gr. gherigli di Noce spellati – 200 gr. Panna da cucina – 50 gr. Burro – Sale q.b.

Inserite nel boccale i gherigli di noce, tritateli per 10 sec. vel.6 e metteteli da parte. Senza lavare il boccale, inserite ora il burro, lo speck e fate soffriggere per 3 min. 100° vel.1. Unite le noci tenute da parte, la panna, il sale e amalgamate bene per 10 sec. vel.1. Se il sugo si presentasse troppo denso, potete diluirlo con altra panna o ½ misurino di latte. Quale pasta utilizzare? Le farfalle sono le più indicate.

Per spellare i gherigli di noce è sufficiente scottarli per pochi secondi in acqua bollente, ma se andate di fretta lasciateli con la pellicina e tritateli per qualche secondo in più a vel.9

Sugo speck e radicchio

150 gr. Speck tagliato a listarelle – 150 gr. Radicchio rosso tagliato a listarelle – 70 gr. Burro – 1 Cipollina – 1 Peperoncino piccante – Sale q.b.

Mettete nel boccale il burro, la cipollina e fatela rosolare per 3 min. 90° vel.4. Dal foro del coperchio unite lo speck: 3 min. 100° vel.1; aggiungete il radicchio, poco sale, il peperoncino e cuocete ancora per 5 min. 100° vel.2 o fino a quando il sugo si presenterà ben asciutto. E’ ottimo per condire pasta lunga.

Spaghetti affumicati


200 gr. Prosciutto di praga in un’unica fetta – 400 gr. Passata di pomodoro – 2 spicchi di Aglio – 90 gr. Olio di oliva – 1 misurino di Vino bianco – 1 cucchiaio di Origano – 30 gr. Pecorino grattugiato – Sale e Pepe q.b.

Tagliate in grossi pezzi il prosciutto e mettetelo nel boccale per tritarlo grossolanamente: 7 sec. vel.4 e tenetelo da parte. Inserite ora nel boccale l’olio e l’aglio 2 min. 100° vel.1; aggiungete poi dal foro del coperchio il prosciutto e lasciatelo insaporire per 2 min. 100° vel.1. Aggiungete il vino, la passata di pomodoro, l’origano, il sale, il pepe e mettete in cottura per 15 min. 100° vel.1. Aggiustate di sale, eliminate l’aglio, versate il sugo ottenuto sugli spaghetti e portateli in tavola cosparsi di pecorino.

Sugo spinaci e prosciutto

250 gr. Spinaci – 100 gr. Prosciutto cotto in una sola fetta – 40 gr. Burro – 30 gr. Olio extravergine – 1 spicchio di Aglio – 40 gr. Parmigiano grattugiato – Sale q.b.

Lavate gli spinaci e tagliate a listarelle il prosciutto, mentre portate all’ebollizione 400 gr. di acqua in 5 min. 100° vel.1. Unite gli spinaci, salate e fateli cuocere per 5 min. 100° vel.1: scolateli bene e teneteli da parte. Eliminate l’acqua di cottura degli spinaci, inserite nel boccale l’olio, il burro, l’aglio e fate rosolare per 3 min. 100° vel.4. Unite il prosciutto e fatelo insaporire: 2 min. 100° vel.1; è ora la volta degli spinaci 4 min. 90° vel.1, aggiungendo, se necessario, due cucchiai dell’acqua di cottura della pasta.

Per questa ricetta si sconsiglia di usare spinaci surgelati. Se volete presentarla al meglio, servitela con sedanini cosparsi di parmigiano.

Penne ai peperoncini verdi dolci

500 gr. polpa pronta di Pomodoro – 10/12 Peperoncini verdi dolci – 60 gr. Olio extravergine – 1 Cipolla piccola – 1 spicchio di Aglio – 5/6 foglie di Basilico – Sale q.b.

Lavate, private dei semi i peperoncini, tagliateli in due o tre pezzi e teneteli da parte. Mettete nel boccale l’aglio e la cipolla 10 sec. vel.3; unite l’olio e fate rosolare 3 min. 100° vel.4. Aggiungete i peperoncini e fateli insaporire 5 min. 100° vel.1. Unite la polpa di pomodoro, salate e mettete in cottura 20 min. 100° vel.1; durante gli ultimi due minuti, inserite dal foro del coperchio il basilico spezzettato. Condite le penne ben scolate, mescolate bene e servite.

Rigatoni gagliardi

150 gr. Prosciutto crudo affettato – 500 gr. Pomodori maturi – 90 gr. Olio extravergine – 1 spicchio di Aglio – 2 Peperoncini piccanti – 1 cucchiaio di Prezzemolo tritato – 10 foglie di Basilico – 50 gr. Parmigiano grattugiato – Sale e Pepe q.b.

Private della pelle e dei semi i pomodori, tagliateli in piccoli pezzi e teneteli da parte in uno scolapasta. Nel boccale inserite l’aglio, l’olio, il peperoncino, il prezzemolo, il prosciutto e fate rosolare 3 min. 100° vel.4; unite i pomodori e lasciateli cuocere per 15 min. 100° vel.1. Aggiustate di sale, unite il basilico e condite i rigatoni. Mescolate bene, unite il parmigiano, il pepe nero macinato al momento, guarnite con qualche foglia fresca di basilico e… subito a tavola.

Spaghettoni alla Corte d’Assise

500 gr. Pomodori ben maturi – 1 Cipolla – 80 gr. Burro – 1 cucchiaio di Prezzemolo tritato – 4/5 Peperoncini piccanti – 1 spicchio di Aglio – 5/6 foglie di Basilico spezzettate – 60 gr. Parmigiano grattugiato – Sale q.b.

Lavate, private dei semi e dei torsoli i pomodori, inseriteli nel boccale con la cipolla, il sale e metteteli in cottura 10 min. 100° vel.1; lasciate intiepidire e poi omogeneizzate molto lentamente, portando le lame da vel.1 a Turbo per 1 min. Rimettete in cottura 10 min. a temp. Varoma vel.1, senza misurino, al termine mettete la passata da parte. Risciacquate il boccale, inserite ora il burro, il prezzemolo, i peperoncini, l’aglio e fate rosolare per 4 min. 90° vel.4; controllate che il tutto sia finemente tritato e aggiungete la passata tenuta da parte 10 min. 100° vel.1. Quando il sugo sarà quasi freddo, unite il parmigiano, il basilico e mescolate bene per 30 sec. vel.3. Condite gli spaghettoni cotti al dente e ben scolati con questo sugo, ottimo per chi ama i sapori molti, ma molto piccanti…

Bavette al limone

50 gr. Prosciutto crudo a listarelle – 2 Scalogni – 50 gr. Burro – 200 gr. Panna – ½ misurino di succo di Limone – 2 cucchiai di passata di Pomodoro – 30 gr. Parmigiano grattugiato – Sale e Pepe q.b.

Mettete nel boccale lo scalogno e tritatelo 5 sec. vel.4; unite il burro e fatelo ben rosolare 3 min. 90° vel.1. Unite il prosciutto, la passata di pomodoro il sale e il pepe 4 min. 100° vel.1. Quando le bavette saranno cotte e ben scolate, spruzzatele con il succo di limone e aggiungete la panna, mescolate bene prima di aggiungere il sugo preparato e il parmigiano. Sono indicate paste lunghe ma sottili.

Sugo alle 7 erbe

400 gr. Pomodori maturi – 50 gr. Olio extravergine – 1 spicchio di Aglio – 1 rametto di Rosmarino – 1 rametto di Maggiorana – 1 rametto di Timo – 1 manciata di foglie di Prezzemolo – 1 ciuffetto di Basilico – 3 foglie di Salvia – 1 pizzico di Origano – Sale e Pepe q.b.

Private della pelle e dei semi i pomodori, tagliateli a pezzi e teneteli da parte in uno scolapasta. Tritate il prezzemolo, il basilico, la salvia, la maggiorana e il rosmarino inserendoli nel boccale dal foro del coperchio sulle lame in movimento 10 sec. vel.5, e teneteli da parte. Senza lavare il boccale, inserite ora l’olio e l’aglio e fate rosolare 3 min. 100° vel.1; aggiungete i pomodori, il sale e lasciate cuocere 15 min. 100° vel.1. Al termine unite le erbe precedentemente tritate, il timo, l’origano, il pepe e mescolate bene 10 sec. vel.2. E’ indicata pasta piccola come maccheroncini o conchigliette e senza l’aggiunta di parmigiano o pecorino.

Farfalle sfiziose

100 gr. Speck tagliato a listarelle – 200 gr. Mascarpone – 100 gr. Pistacchi sgusciati – 70 gr. Burro – Sale q.b.

Tritate i pistacchi con il Bimby per 10 sec. vel.4 e teneteli da parte. Mettete ora nel boccale il burro, lo speck e fate rosolare 3 min. 100° vel.1. Aggiungete il mascarpone e i pistacchi tenuti da parte 45 sec. vel.2. Aggiustate di sale e condite con questo eccezionale sugo le farfalle, servendo il parmigiano a parte solo per chi lo desidera.

Sedanini al gorgonzola


300 gr. Gorgonzola piccante – 3 Tuorli – 100 gr. Panna da cucina – Pepe nero a piacere

Inserite nel boccale il gorgonzola 5 sec. vel.4, unite tutti gli altri ingredienti: mescolateli prima con la spatola, poi 10 sec. vel.4; unite ½ misurino di acqua di cottura della pasta e amalgamate bene 30 sec. vel.2. Condite i sedanini, o altri tipi di pasta corta, e serviteli con pepe nero macinato al momento.

Variante: questo sugo è ottimo anche utilizzando gorgonzola dolce. La quantità di acqua di cottura della pasta da aggiungere varia a seconda del tipo di formaggio utilizzato.

Salsa al limone

90 gr. Olio extravergine – succo di 1 Limone – 30 gr. di foglie di Prezzemolo – Sale e Pepe q.b.

Inserite tutti gli ingredienti nel boccale 15 sec. vel.8. Questa salsa veloce, dietetica, sana e leggera, è pronta. Può condire paste rigate sia calde che fredde, da servire sempre con una generosa spolverata di pepe nero macinato al momento.

Salsa a crudo

500 gr. Pomodori ben maturi – 100 gr. Olio extravergine – 1 ciuffo di Basilico – Sale e Pepe q.b.

Spellate i pomodori, togliete i semi e metteteli nel boccale 10 sec. vel.6. Unite il basilico, l’olio, il sale e scaldate il tutto per 3 min. 80° vel.1. Aggiustate di sale e unite il pepe.

Con questa salsa, un vero e proprio concentrato di vitamine, potete condire vermicelli o altro tipo di pasta lunga, cotta al dente e ben scolata.

Pesto alle mandorle

50 gr. Mandorle spellate – 1 spicchio di Aglio – scorretta gialla di ¼ di Limone – 40 gr. Parmigiano – 50 gr. Rucola – 3 rametti di timo fresco – 180 gr. Olio extravergine – Sale e Pepe

Tritate le mandorle lasciandole cadere insieme all’aglio ed alla buccia di limone nel boccale dal foro del coperchio sulle lame in movimento 20 sec. vel.9 e mettete il tutto da parte. Grattugiate il parmigiano per 20 sec. vel.8 e sempre a vel.8, aggiungete ora dal foro del coperchio sulle lame in movimento la rucola e le foglioline di timo 20 sec. vel.8; unite il sale, il pepe e l’olio a filo dal foro del coperchio, ancora a vel.8, continuate quindi per 30 sec. vel.6. Per ultimo, unite la farina di mandorle aromatizzata amalgamandola bene 50 sec. vel.5

Sugo ai tre formaggi e sedano

150 gr. Sedano bianco (curoe) – 150 gr. Ricotta – 100 gr. Gorgonzola dolce – 30 gr. Burro – 30 gr. Latte – Parmigiano reggiano a piacere – Sale e Pepe q.b.

Lavate e tagliate il sedano togliendo i filamenti più duri e le coste. Dal foro del coperchio con lame in movimento inserite nel boccale a vel.7 il sedano 10 sec. vel.8. Aggiungete il sale, il latte e riscaldate per 2 min. 100° vel.4; unite alla crema di sedano il gorgonzola, la ricotta e fate amalgamare bene per 1 min. 80° vel.4. Condite con questo sugo la pasta preferita (ruote, maccheroncini rigati o altra pasta corta) in una zuppiera calda e servitela spolverizzata di pepe nero macinato al momento e guarnita generosamente con scaglie di parmigiano.

scritto da Rosmirk

6 MESI

Prima pappa
50 gr. Patate sbucciate – 50 gr. Carote – 40 gr. Vitello – 20 gr. Crema di riso istantanea – 250 gr. Acqua – 1 cucchiaino Olio extravergine
Inserire dal foro con lame in movimento vel.7 carne e verdure, aggiungere l’acqua e cuocere 12 min. a 90°-100° vel.2, a cottura ultimata unire dal foro la crema di riso e amalgamare il tutto 40 sec. vel.6, versare la pappa e aggiungere un cucchiaino di olio.

Crema di verdure
50 gr. Patate sbucciate – 50 gr. Carote – 3 foglie Lattuga – 40 gr. petto di Pollo – 20 gr. Crema di riso istantanea – 250 gr. Acqua – 1 cucchiaino Olio extravergine
Inserire dal foro con lame in movimento vel.7 carne e verdure a pezzetti, aggiungere l’acqua e cuocere 12 min. a 90°-100° vel.2, a cottura ultimata unire dal foro la crema di riso ed amalgamare il tutto 40 sec. vel.6, versare la pappa ed aggiungere un cucchiaino di olio.

Pappa di verdure
30 gr. Patate sbucciate – 30 gr. Carote – 30 gr. Zucchine – 2 foglie Lattuga – 1 pezzetto Sedano – 40 gr. Pollo – 20 gr. Crema di riso istantanea – 250 gr. Acqua – 1 cucchiaino Olio extravergine
Inserire dal foro con lame in movimento vel.7 il pollo, la lattuga, la patata, la zucchina, la carota e il sedano, aggiungere l’acqua e cuocere 12 min. a 90°-100° vel.2, a cottura ultimata unire dal foro la crema di riso ed amalgamare il tutto 40 sec. vel.6, versare la pappa ed aggiungere un cucchiaino di olio.

Pappa con i fagiolini
100 gr. Fagiolini – 40 gr. Coniglio – 20 gr. Pastina – 250 gr. Acqua – 1 cucchiaino Olio extraver.
Inserire dal foro con lame in movimento vel.7 la carne e i fagiolini, aggiungere l’acqua, la pastina e cuocere 12 min. a 90°-100° vel.2, a cottura ultimata unire dal foro la crema di riso e amalgamare il tutto 40 sec. vel.6, versare la pappa e aggiungere un cucchiaino di olio.

Passata di pollo
120 gr. Verdure – 40 gr. Pollo – 20 gr. Crema di riso istantanea – 250 gr. Acqua – 1 cucchiaino Olio extravergine
Inserire dal foro con lame in movimento vel.7 pollo e verdure, aggiungere l’acqua e cuocere 12 min. 90°-100° vel.2, a cottura ultimata unire dal foro la crema di riso ed amalgamare il tutto 40 sec. vel.6, versare la pappa ed aggiungere un cucchiaino di olio.

Pappa con manzo
50 gr. Patata sbucciata – 50 gr. Carota – 40 gr. Manzo – 20 gr. Pastina – 300 gr. Acqua – 1 cucchiaino Olio extravergine
Inserire dal foro con lame in movimento vel.7 carne e verdure. Con la spatola riunire il composto, aggiungere l’acqua e cuocere 15 min. 90°-100° vel.2 ed amalgamare il tutto 40 sec. vel.6, unire la pastina e cuocere 4 min. 90°-100° vel.1, versare la pappa ed aggiungere un cucchiaino di olio.

Crema di prosciutto

120 gr. Patate sbucciate – 20 gr. Prosciutto magro – 2 foglie Lattuga – 20 gr. Semolino di grano istantaneo – 250 gr. Acqua – 1 cucchiaino Olio extravergine
Inserire nel boccale la lattuga e le patate a pezzetti 20 sec. portando lentamente da vel.1 a vel.8, aggiungere l’acqua e cuocere 12 min. a 90°-100° vel.2, terminata la cottura inserire dal foro il prosciutto a pezzetti e il semolino 20 sec. vel.4 e 15 sec. vel.8, versare la pappa e aggiungere un cucchiaino di olio.

Passata di verdure

350 gr. Verdure miste – 500 gr. Acqua

Inserire nel boccale le verdure 30 sec. portando lentamente da vel.1 a vel.8, aggiungere l’acqua e cuocere 15 min. 100° vel.4

Semolino e pollo
80 gr. Patate sbucciate, 40 gr. petto di Pollo – 2 foglie di Lattuga – 20 gr. Semolino di grano istantaneo – 250 gr acqua – 1 cucchiaino Olio extravergine
Inserire dal foro con lame in movimento vel.7 pollo e verdure, aggiungere l’acqua e cuocere 12 min. a 90°-100° vel.2, a cottura ultimata unire dal foro la crema di riso ed amalgamare il tutto 40 sec. vel.6, versare la pappa e aggiungere un cucchiaino di olio.

Mela e banana passata
80 gr. Mela sbucciata – 40 gr. Banana – 75 gr. Acqua – qualche goccia di succo di Limone
Inserire nel boccale la mela e la banana 10 sec. vel.4, aggiungere l’acqua e il limone e cuocere 5 min. 90° vel.4, a fine cottura amalgamare 20 sec. vel.6, versare in tazza, coprire e lasciare raffreddare.

Dessert di pera e mela
60 gr. Mela sbucciata – 60 gr. Pera sbucciata – 75 gr. Acqua – qualche goccia di succo di Limone
Inserire nel boccale la mela e la pera 10 sec. vel.4, aggiungere l’acqua e il limone e cuocere 5 min. 90° vel.4, a fine cottura amalgamare 20 sec. vel.6, versare in tazza, coprire e lasciare raffreddare.

Mela e banana al Bimby
60 gr. Mela sbucciata – 60 gr. Banana – 100 gr. Acqua – 1 cucchiaino succo di Limone
Inserire nel boccale dal foro con lame in movimento a vel.4 la banana e la mela a pezzetti, con la spatola riunire il composto ed aggiungere l’acqua e il succo di limone 40 sec. vel.9, servire subito.

8 MESI

Brodo vegetale
1 Patata – 1 pezzetto di Sedano – 1 Zucchina – 2/3 foglie Spinaci – 500 gr. Acqua
Inserire nel boccale l’acqua e le verdure tagliate a pezzi grossi e cuocere 20 min. 100° vel.1, filtrare ed utilizzare il brodo per le varie pappe.

Brodo di carne
100 gr. Manzo o Pollo a pezzetti – 100 gr. Verdure miste – 500 gr. Acqua
Inerire nel boccale tutti gli ingredienti e cuocere 20 min. 90°-100° vel.1, filtrare ed utilizzare il brodo per le varie pappe.

Pappa di spianci

80 gr. Patate sbucciate – 40 gr. Pollo - qualche foglia di Spinaci – 200 gr. Acqua – 25 gr. Maizena – 1 cucchiaino di Olio extravergine
Inserire nel boccale dal foro con lame in movimento a vel.7 il pollo e le patate a pezzetti e aggiungere acqua e cuocere 10 min. 90°-100° vel.2, aggiungere a metà cottura gli spinaci, terminata la cottura amalgamare 40 sec. vel.4, unire la maizena dal foro e cuocere 5 min. 90° vel.1, versare la pappa e aggiungere un cucchiaino di olio.

Crema di riso al pomodoro
100 gr. Pomodoro sbucciato e privato dei semi – 40 gr. Petto di pollo o tacchino – 25 gr. Riso – 200 gr. Acqua – 1 cucchiaino di Olio extravergine
Inserire nel boccale dal foro con lame in movimento a vel.6 il pollo e il pomodoro, riunire il composto con la spatola, aggiungere riso e acqua e cuocere 25 min. 90°-100° vel.2, terminata la cottura amalgamare il tutto 10 sec. vel.6, versare la pappa e aggiungere un cucchiaino di olio.

Semolino con l’uovo
25 gr. Semolino di grano istantaneo – 200 gr. Brodo di carne o di verdura – 1 tuorlo d’uovo sodo – 1 cucchiaino di Olio extravergine
Inserire nel boccale il brodo e cuocere 5 min. 90°-100° vel.1, aggiungere dal foro il semolino e il tuorlo, amalgamare 40 sec. vel.6, versare la pappa e aggiungere un cucchiaino di olio

Carote al latte

80 gr. Carote – 200 gr. Latte – 15 gr. Maizena

Inserire nel boccale le carote 10 sec. vel.9, aggiungere il latte e cuocere 15 min. 90° vel.2, terminata la cottura e con le lame ancora in movimento aggiungere la maizena e cuocere 5 min. 90° vel.3
10 MESI

Passata di zucchine
100 gr. Zucchine – 80 gr. Patate sbucciate – 200 gr. Acqua – 20 gr. Parmigiano – 1 tuorlo d’uovo – 1 cucchiaino di Olio extravergine
Inserire le zucchine e le patate e l’acqua e cuocere 15 min. 90°-100° vel.1, aggiungere il parmigiano e il tuorlo d’uovo 2 min. 80° vel.2, versare la pappa e aggiunger un cucchiaino di olio.

Pasticcio di spinaci  (+ forno)

100 gr. Spinaci mondati e lavati – 100 gr. Patate sbucciate – 400 gr. Acqua – 30 gr. Parmigiano – 50 gr. Latte – 1 cucchiaino di Olio extravergine
Inserire nel boccale prima gli spianci e poi le patate a pezzetti 10 sec. vel.6, unire l’acqua e il latte e cuocere 10 min. 90°-100° vel.2, aggiungere il parmigiano e l’olio e versare il composto in una piccola teglia, cuocere in formo preriscaldato a 180° per 15 min. circa, servire tiepido.

Vellutata di zucca

100 gr. Zucca – 70 gr. Patate sbucciate – 150 gr. Latte – 100 gr. Acqua – 1 cucchiaino di Olio extravergine
Inserire nel boccale la zucca e le patate a pezzetti 20 sec. vel.5, riunire l composto con la spatola, aggiungere l’acqua e il latte e cuocere 15 min. 90° vel.2, a cottura ultimata amalgamare il tutto 40 sec. vel.6, versare la pappa e aggiungere un cucchiaino di olio.

Vellutata di fagiolini
100 gr. Fagiolini – 300 gr. Acqua – 200 gr. Latte – 2 cucchiaini di Fecola – 10 gr. Parmigiano
Posizionare la farfalla e inserire i fagiolini e l’acqua e cuocere 20 min. 100° vel.1, togliere l’acqua di cottura e la farfalla, aggiungere il parmigiano 20 sec. vel.6, unire il latte e la fecola 25 sec. vel.9 e cuocere 7 min. 90° vel.2. A cottura ultimata amalgamare il tutto 40 sec. vel.6.



12 MESI

Vellutata di pomodori
50 gr. Patate cotte – 1 Pomodoro maturo – 100 gr. Acqua – 50 gr. Latte – 1 cucchiaino di Olio extravergine – 1 pizzico di Sale
Inserire nel boccale il pomodoro, l’acqua e il sale 20 sec. vel.5 e cuocere 10 min. 90° vel.2, aggiungere le patate a pezzi e il latte e amalgamare il tutto 40 sec. vel.6, versare la pappa e aggiungere un cucchiaino di Olio

Souffle di Gruviera  (+ forno)
30 gr. Gruviera – 1 Uovo – 50 gr. Latte – 1 Uovo – 50 gr. Latte – 50 gr. Fecola di patate – 1 noce di Burro
Inserire nel boccale dal foro con lame in movimento a vel.4 per 30 sec., aggiungere gli altri ingredienti 30 sec. vel.6. Riunire il composto con la spatola e amalgamare 30 sec. vel.9, versare il composto in una piccola teglia (diam.18 cm.) imburrata e cuocere in forno preriscaldato a 150° per 10 min. circa.

Souffle di Carote  (+ forno)
100 gr. Carote – 20 gr. Gruviera – 1 Uovo – 50 gr. Latte – 1 noce di Burro
Inserire nel boccale le carote e il gruviera a pezzi 10 sec. vel.4. Riunire il composto con la spatola e aggiungere il latte e l’uovo, amalgamare 30 sec. vel.8, versare il composto in una piccola teglia (diam.18 cm.) imburrata e cuocere in forno preriscaldato a 160° per 10 min. circa e 10 min. a 180°.

Pasticcio di Patate  (+ forno)

100 gr. Patate sbucciate – 10 gr. Parmigiano – 1 Uovo – 50 gr. Latte
Inserire nel boccale il parmigiano 10 sec. vel.9, aggiungere le patate a pezzi e l’uovo 30 sec. vel.6, unire il latte 20 sec. vel.4, versare il composto in una piccola teglia (diam.18 cm.) unta e infarinata e cuocere in forno preriscaldato a 200° per 20 min. circa.


Pesce gratinato  (+ forno)

100 gr. Patate sbucciate – 70 gr. Filetto di merluzzo – 400 gr. Acqua – 10 gr. Parmigiano – burro e sale q.b.
Inserire nel boccale l’acqua e il cestello con le patate a pezzetti e il merluzzo e cuocere 20 min. 100° vel.1. Terminata la cottura togliere il cestello e trattenere nel boccale 100 gr. di acqua di cottura. Aggiungere le patate, il merluzzo, il sale e metà parmigiano 40 sec. vel.6 e versare il composto in una piccola teglia (diam.18 cm.) imburrata. Cospargere con il parmigiano rimasto e gratinare in forno preriscaldato a 180° per 12 min. circa.

Sogliola al Pomodoro
100 gr. Patate sbucciate – 70 gr. Filetto di sogliola – 1 Pomodoro matura privato dei semi – 300 gr. Acqua – 1 cucchiaio di Olio extravergine
Inserire acqua e patate a pezzetti 20 min. 100° vel.1 a metà cottura inserire il cestello con la sogliola  continuare a vel.1. Togliere la sogliola e scolare le patate mantenendo 1 mis. d’acqua di cottura. Aggiungere il pomodoro e il sale e amalgamare 20 sec. vel.6. Riunire il composto con la spatola e cuocere 3 min. 90°-100° vel.2.

Tortino di Verdure  (+ forno)
1 Patata sbucciata – 1 Pomodoro sbucciato e privato di semi – 1 Zucchina – 1 gambo di Sedano – 300 gr. Acqua – 100 gr. Latte – 30 gr. Parmigiano - 1 pizzico di Sale
Inserire acqua e patate a pezzetti 20 min. 100° vel. 1. Scolare la patata e rimetterla nel boccale con il pomodoro, la zucchina, il sedano, il latte, il sale e 15 gr. di parmigiano 5 min. 90° vel.2. Versare il composto in una piccola teglia unta e infarinata, cospargere con il parmigiano rimasto e mettere in forno preriscaldato a 180° per 10 min.

Sugo al Prosciutto
1 Pomodoro medio maturo e sbucciato – 30 gr. Prosciutto cotto – 1 cucchiaino di olio extravergine – 1 pizzico di Sale
Inserire nel boccale il pomodoro a pezzetti, il prosciutto ed il sale 40 sec. vel.6 e cuocere 4 min. 90° vel.1, terminata la cottura aggiungere un cucchiaino di olio.

Prosciutto con Spinaci
150 gr. Spinaci – 1 Patata sbucciata – 40 gr. Prosciutto cotto – 150 gr. Latte – 1 noce di Burro – 1 pizzico di Sale
Inserire nel boccale la patata a pezzetti, il latte e cuocere 5 min. 90° vel.1. Aggiungere gli spinaci dal foro 5 min. 90° vel.1, unire il prosciutto 4 min. 90° vel.2. Riunire il composto con la spatola e amalgamare il tutto 40 sec. vel.6. Servire aggiungendo il burro.

Pomodoro profumato

200 gr. Pomodori maturi sbucciati e privati di semi – 1 gambo di Sedano – 1 pezzetto di Carota – 1 ciuffetto di Prezzemolo e basilico – 1 pizzico di Sale – 1 cucchiaino di Olio extravergine
Inserire le verdure a pezzetti nel boccale 20 sec. vel.6, salare e cuocere 12 min. 90° vel.2. Riunire il composto con la spatola, amalgamare il tutto 40 sec. vel.6 servire aggiungendo olio.

Sugo di Pomodoro

100 gr. Pomodori maturi sbucciati e privati di semi – 1 pizzico di sale – 1 cucchiaino di Olio extravergine
Inserire i pomodori e il sale nel boccale 20 sec. vel.3 e cuocere 5 min. 80° vel.1, aggiungere olio e terminare la cottura per 1 min. ad apparecchio fermo (se risultasse aspro, aggiungere un pizzico di zucchero).

scritto da Rosmirk

Mi sveglio una mattina, e ho paura ad uscir di casa. Non so che mi succede, ho paura, tanta paura e stare in casa mi sembra l’unica cosa che mi faccia stare tranquilla. I miei genitori non capiscono cos’ho, ma venendo da un periodo di tonsilliti continue, immaginano che mi senta ancora stanca e decidono che ok, devo riposare ancora qualche giorno. Ma la situazione non cambia, e siccome nemmeno io capisco che mi succede, con uno sforzo enorme, prendo ed esco di casa per andare a scuola. Tutto ok fino all’autobus, poi scendo e ogni passo diventa una tortura, non ce la faccio, non ce la faccio, io torno indietro, ma anche tornare indietro è dura. Arrivo a scuola, non seguo la lezione, vado in bagno ad ogni cambio ora, mi controllo il viso se per caso si vede che sto male, se mi si è gonfiata la lingua, e mille altre stupidaggini del genere, non dico niente a nessuno. Poi, dopo quella terribile giornata, non sono più ritornata a scuola, mai più.
Questo è il mio primo attacco di panico, e molti altri ne sono venuti dopo. Era il 1995, era febbraio, credo, facevo la quarta superiore, Internet non era alla portata di tutti come ora, i cellulari erano uno status symbol per pochi, e di attacchi di panico non si parlava. Quindi non è stato semplice capire che cosa mi fosse successo, credevo di essere diventata matta, e questa consapevolezza mi faceva stare ancora più male. Ho dimenticato parte dei mesi successivi, li ho rimossi, ancora oggi mia madre mi chiede se mi ricordo quello che facevo, ma no, non me lo ricordo affatto, ricordo solo la mia camera e che stavo ore a piangere. Ho passato un periodo di depressione, perchè non capivo, ma soprattutto non riuscivo a stare bene, avevo paura di uscire, di stare negli spazi affollati, avevo paura di avere paura. Il terrore che qualcuno potesse vedermi stare male, magari svenire in mezzo alla gente, faceva sì che io evitassi ogni posto in cui non mi era facile ritornare subito a casa. Ero un misto di paura, autocommiserazione e rabbia e allo stesso tempo vedevo il mondo intorno a me continuare a vivere, lo vedevo come se lo guardassi dal di fuori, come se non ci stessi dentro anche io, solo molto tempo dopo ho capito che questa cosa aveva un nome: disturbo da attacco di panico e derealizzazione.
Col passare del tempo e le cure giuste ho cominciato a stare meglio, pur evitando i luoghi e le situazioni che mi creavano ansia, passavo dei periodi buoni e dei periodi meno buoni, con delle ricadute che però non sono mai state come la prima volta, anche se spesso l’ansia mi fregava cambiando forma, passavo dai sudori freddi ai formicolii in tutto il corpo, era difficile capire se stavo male per una forma d’ansia o per altro. Quando però familiarizzi coi sintomi e impari a capire che di panico non si muore, quando riesci addirittura a sorridere e a prenderti in giro per le tue stupide paure allora inizi a stare meglio, inizi a guarire.
E’ la paura di essere giudicati dagli altri a fregarti, la paura di stare male di nuovo, magari in pubblico, che nessuno ti aiuti, o addirittura non volere che nessuno ti aiuti per l’imbarazzo di stare male. E se non riesci a superare uno scoglio allora il mondo ti crolla addosso e ti senti in colpa, ti senti debole perchè non vedi via d’uscita. Alle volte le tue paure si riversano sugli altri, sulle decisioni degli altri, che sono costretti a rinunciare a qualcosa per te, per starti accanto, e tu sei in conflitto, in colpa, perchè vorresti farcela da sola ma non ce la fai. E’ un cane che si morde la coda, ci vuole pazienza, e sapersi guardare bene dentro, conoscersi, sapersi ascoltare, poi tutto passa.

Questa è la mia esperienza con gli attacchi di panico, ne avrei molte di occasioni da raccontare, gli attacchi vengono così come se ne vanno, ma le sensazioni che provi dopo restano con te e sono quelle le più dure da combattere.

Fortunatamente oggi esiste Internet, che ha sì i suoi lati negativi, ma la conoscenza e la possibilità di confrontarsi con altri che come noi sono stati male è decisamente un fattore positivo; grazie anche alle innumerevoli associazioni che ti offrono conforto e aiuto (prima tra tutte la Lidap Onlus che mi è stata di grande sostegno).

CHE COS’E’ IL DISTURBO DA ATTACCO DI PANICO
Secondo l’American Psychiatric Association il Dap è una vera e propria malattia, che colpisce il 2/3% della popolazione, prevalentemente nelle donne dai 25 ai 30 anni.
L’attacco di panico colpisce in maniera improvvisa, apparentemente per nessun motivo in particolare e spesso viene scatenato da una malattia fisica, uno stress severo o alcuni farmaci. Alcuni meccanismi del disturbo fanno pensare ad un’origine biologica e di fattore genetico, ma è escluso che sia trasmissibile da genitore in figlio, è più che altro una predisposizione della persona a sviluppare tale disturbo. Alle volte può essere che il genitore soffra di attacchi di panico e successivamente anche il figlio, ma è più probabile che sia per lo stesso modo di affrontare i problemi e il contesto di vita in cui è cresciuto.
Di solito è un circolo vizioso per cui la paura accresce i sintomi fisici e viceversa, basta una sola crisi per innescare il timore che possa ripetersi, il più delle volte riferito allo stesso posto o nella stessa situazione in cui ci si trovava. La frequenza e la gravità degli attacchi di panico varia da individuo ad individuo ed in base a come si cerca di affrontarla:alcune persone hanno attacchi frequenti, altri diversamente possono non averne per mesi o anni. Spesso chi ne soffre tende a pensare che ci sia di qualcosa di più grave non diagnosticato correttamente, mentre invece è quasi sempre solo panico.
La sintomatologia tipica del panico è molto simile all’iperventilazione:capogiro, formicolio alle mani detto anche parestesie, vertigine e paura, respirazione superficiale, tremori, sudore, nausea, tachicardia ecc…
Si perde il controllo di emozioni e del comportamento: l’attacco di panico normalmente dura dai 2 agli 8 minuti, fino ad un massimo di mezz’ora. La paura porta l’organismo al rilascio di adrenalina e che si manifesta con tachicardia, iperventilazione e sudorazione. L’iperventilazione porta ad un abbassamento dei livelli di anidride carbonica nei polmoni e nel sangue: questo porta ad un cambiamento del ph del sangue, detta alcalosi metabolica.
Nella sindrome ansiosa il tipo di respirazione porta ad atti respiratori frequenti, profondi e gementi o ad un respiro prolungato, evidentemente accelerato e profondo. Si prova spesso uno stato di ansia e un senso di costrizione o dolore toracico e si è spesso inconsapevoli del tipo di respirazione che si sta facendo.  Il sintomo principale è l’incapacità a trattenere il respiro o a introdurre aria a sufficienza. Possono aversi tetania, parestesie periorali, acroparestesie, vertigini o senso di testa vuota e sincope.
E’ risultato molto efficacie la respirazione attraverso un sacchetto di carta.
Per una terapia più mirata è consigliabile seguire un corso di psicoterapia cognitiva e cognitivo-comportamentale, la quale insegerà a ridurre l’ansia e a prevenire gli attacchi fin dalle prime settimane.
I farmaci vengono utilizzati solamente per interrompre la connessione psicologica tra una fobia e gli attacchi di panico, in quanto è frequente l’instaurarsi di agorafobia (paura degli spazi aperti) o claustrofobia (paura degli spazi chiusi) o la fobia sociale (paura di esporsi in pubblico) .  Vengono utilizzati antidepressivi o ansiolitici (benzodiazepine) sia durante, che dopo l’attacco di panico a scopo preventivo. Al disturbo da panico si associa spesso un quadro clinico di depressione;
Fondamentale però sarà sempre il supporto psicologico della famiglia per una più rapida guarigione. Altre forme di aiuto rimangono comunque consigliate e comprendono i gruppi di supporto, l’esercizio fisico (che aiuta ad avere un buon controllo del corpo e a scaricare la tensione nervosa accumulata) e le attività anti-stress (yoga, tai-chi, esercizi di respirazione).

scritto da Nadia

Tra i regali di Natale, ecco quello acquistato all’ultimo minuto e, inaspettatamente, uno dei più graditi da Alessandra (23 mesi) .

Il Mio Primo Libro, marca Primì, costo € 6.70; consigliato per i bambini di età compresa tra i 12 ed i 36 mesi. Alessandra lo adora e lo consiglio vivamente.

Come si presenta

Soffice libro di stoffa, misure 25 x 25 cm, racconta sotto forma di illustrazioni la giornata dell’orsetto Tommy, dal momento del risveglio al momento della nanna. Il libro è “interattivo” perchè Tommy, così come altri personaggi e oggetti, si staccano e si riattaccano nelle varie pagine, in tal modo il bambino gioca con l’orsetto, costruendo la sua giornata.

Il gioco

Fai fare a Tommy le attività proposte. Tommy al mattino si sveglia ed osserva la sua cameretta, che cosa c’è dentro? Quali sono i suoi giochi? Di che colore sono gli oggetti? Tommy indossa il suo vestitino, apri la salopette e infila dentro l’orsetto!

Tommy va a fare colazione, chi c’è in cucina? Che cosa vede Tommy dalla finestra?

Tommy va a giocare nel prato, il suo amichetto sull’altalena ha posto anche per lui, attaccalo sul tronco e fallo dondolare! I pesci nel laghetto guizzano e la farfalla vola sul fiore! Tommy può afferrae un palloncino che vola .. Tommy è stanco e rientra a casa, fai fare a Tommy un bagnetto rigenerante e mettilo nel suo lettino, la mamma seduta accanto a lui è già pronta a raccontargli una bella storia. Buona notte Tommy.

La storia è finita, ma è pronta a ricominciare.

A che cosa serve

Il bambino più piccolo imparerà il susseguirsi degli eventi e che quel che è accaduto può essere ripetuto, le cose e le emozioni sono replicabili e la mamma che va via non sparisce per sempre, ma ritornerà. Tutto questo è profondamente rassicurante per il piccolo, specie tra i 12 ed i 18 mesi, imparerà a vivere il distacco senza traumi ed a vivere più serenamente quel momento. Il gioco si propone anche come un importante momento di sviluppo della coordinazione occhio-mano, delle capacità logico-cognitive, dell’immaginazione e dalla fantasia.

scritto ha Hilios

IL NASCONDIGLIO
(The hideout - Thriller - Italia 2007)
regia di Pupi Avati
con Laura Morante, Rita Tushingham, Treat Williams

TRAMA
Dopo 15 anni in una clinica psichiatrica, una donna di origine italiana cerca di recuperare la sua vita aprendo un ristorante a Davenport nell’Iowa. Ma ben presto scopre che l’edificio da lei affittato nasconde terribili segreti: la notte infatti inizia a sentire strane voci. Decide di indagare.
CONSIDERAZIONI
Di questo film, ho letto prima l’omonimo libro, scritto sempre da Pupi Avati. E’ liberamente ispirato ad una storia vera, una storia di cui Avati era venuto a conoscenza quando fece un sopralluogo in un edificio per le riprese di Bix (film biografico sulla vita del leggendario cornettista Leon Beiderbecke). Gli raccontarono di una donna di origine italiana che aveva tentato di aprire un ristorante proprio in quel luogo ma era scappata per ragioni che nemmeno lei aveva saputo spiegare.
Avati ne era rimasto affascinato, talmente tanto che decise di scrivere a quella donna più e più volte fino ad ottenere una lettera dal tono infastidito e riluttante, lettera che ha indotto il regista ancor di più a farne prima un libro ed in seguito questo film.
Ho letto il libro nello stesso tempo che ci ho messo a vedere il film, una storia molto avvincente.
Il film è girato “dal vivo”, nel senso che eventuali intrusioni dall’esterno venivano accettate come parte del film stesso, e forse questo può dare il senso di poco curato.
E’ per me un omaggio ai vecchi film dell’orrore degli anni 70, coi suoi luoghi comuni, ma c’è qualcosa che non mi convince, sarà la Morante, che nonostante sia brava, continuo semrpe a vederla in parti di donna nervosa o fallita, sarà che forse conoscevo già la storia, m’è sembrato un pò confusionario.
Nonostante questo ne consiglio comunque la visione, perchè al pari con gli horror americani di oggi è un film che ha il suo perchè. E il finale rimane comunque migliore di molti altri.
CURIOSITA’
Il regista ha fatto girare un finto finale a Laura Morante, più rassicurante. Lei non sapeva in realtà che avrebbero rimontato la scena con un finale più agghiacciante.
CITAZIONE
“Vieni, ti canto una ninna nanna: Maaagic… Moooments…”
“Una sorella che non è mai esistita prima ha portato via il suo corpo.”

scritto da Nadia

Morgan dei BluVertigo è tornato alla ribalta negli ultimi tempi con la trasmissione X Factor.E’ un tipo assai eclettico e alternativo, devo dire anche molto capace nel campo musicale.In tv è pure simpatico, scherzoso e ho sentito commenti femminili che lo dichiaravano addirittura “figo”!
Devo dire che un pò l’ho rivalutato anch’io, fa un genere di musica che proprio non mi manda in visibilio ma c’è di peggio.Però..però, caro il mio Morgan, non posso dimenticare il torto che mi hai fatto alcuni anni fa.
E’ successo che una sera di un pò di tempo fa , Morgan col suo gruppo (BluVertigo) viene a suonare in un locale qui vicino.Per l’appunto questo locale è collocato al piano inferiore di una birreria-pizzeria dove io e il mio compagno di allora (e attuale) andavamo sempre a passare le nostre serate.Decidiamo quindi di anticipare l’uscita serale mangiando una pizza lì e poi scendere al locale di sotto per sentire i BluVertigo.
La pizzeria pub era assai sguarnita di clienti quella sera e ci diciamo che è meglio così , almeno ci servono prima.
Ci prendiamo una bella birra (io amo le rosse) e ordiniamo due pizze.
Passa mezz’ora…poi un’ora…la birra finisce, chiamiamo la cameriera per sentire quanto manca e intanto ordiniamo di nuovo da bere (sennò poi come la butti giù la pizza??).Tanto penso che da lì a poco arriverà!
Insomma, passa ancora un sacco di tempo e la cameriera si scusa di continuo dicendo che c’è casino per via del concerto al piano di sotto.Che c’entravano loro??Boh, non si sa.
Il mio compagno aveva chiesto pizza alla salsiccia, tanto per accampare una scusa ci dicono “son finite le salsicce”.Beh cavolo allora portacela ad un altro gusto, ma scatta!
Intanto abbiamo finito la seconda media (la birra non la scuola) e a stomaco vuoto non è che faccia benissimo.
Passa un’altra ora, se non fossi ubriaca avrei preso la cameriera e le avrei spaccato il cranio sul tavolo, forse sto per farlo quando tutta la band dei BluVertigo entra nel locale.
A quel punto ho il vago terrore che sia l’inizio della fine e infatti è così.La cameriera (non so con che faccia di kiulo trovò il coraggio) viene al tavolo e ci dice che…non ci darà nessuna pizza perchè ora ci sono i BluVertigo , c’è casino,le salsicce son finite (o forse le ha mangiate tutte Morgan), insomma, dobbiamo  levarci dalla scatole.
Ripeto che se non ero ubriaca a quest’ora ero a Regina Coeli per omicidio plurimo (cameriera, padrone del pub, BluVertigo in toto…).
Siamo poi andati al concerto?Nada!C’era la ressa da 10 metri prima dell’ingresso e col tasso alcolico nel sangue piuttosto elevato c’era il rischio di andare in coma cardio-circolatorio.
Tanto per buttarla sul ridere siamo andati a mangiarci una pizza altrove e mi parve la più buona che avessi mai mangiato!
Quindi, caro Morgan dei BluVertigo, ora passi pure dal figo della situazione, ma ricordati che non si fregano così le pizze altrui!E se passi da queste parti come minimo me ne dovresti offrire una!

scritto da Haruko

Prima di tutto è d’obbligo spiegare una volta per tutte che cos’è facebook.

Facebook è un social network* ( rete sociale) che nasce il 04 febbraio 2004 dall’allora 19enne Mark Zuckerberg con lo scopo di mantenere dei contatti tra gli studenti di diverse università. (da qui il termine facebooks cioè annuari  con  foto distribuiti nei college statunitensi).

Dal 2006 l’accesso è stato esteso a chiunque abbia più di 13 anni diventando, oggi, uno dei 10 siti più visitati al mondo e primo per numero di fotografie caricate.

Il sito è gratuito; per iscriversi basta solo comunicare una password ed un indirizzo email valido dove ogni volta che qualcuno iscritto come voi vi troverà e chiederà di stringere amicizia con lui o scriverà sulla vostra bacheca vi verrà spedito un messaggio di avviso (non volete mica rischiare di perdervi messaggi di co tanta importanza?????!).

Le uniche informazioni visibili a tutti sono un immagine (se caricata da voi ovviamente) associata al vostro nome e cognome (che servirà a chiunque per cercarvi e trovarvi).

In linea generale sulla vostra bacheca potete scrivere e inserire di tutto; fotografie, video, filmati, messaggi status (ossia una frase che descrive cosa state facendo in quel preciso momento e che può essere cambiata e aggiornata continuamente). Tutte queste informazioni potranno essere visionate da quelli che voi avete confermato come amici a meno che non abbiate scelto l’opzione di rendere visibile a tutti il vostro materiale.

Diventare amici di qualcuno su facebook è semplicissimo; nel caso siano gli altri a chiedervi amicizia il sito vi segnalerà la domanda alla quale voi potrete rispondere positivamente accettando e stringendo amicizia oppure negativamente rifiutando il contatto. Viceversa una volta cercata e trovata la persona che vi interessa basterà cliccare sul tasto “aggiungi agli amici” ed attendere ovviamente la sua risposta positiva.

Su facebook è facile perdere la cognizione del tempo poiché i modi per comunicare sono tanti e ogni giorno sulla vostra home (pagina iniziale) verranno segnalati tutti i movimenti che hanno fatto i vostri amici su facebook dall’aggiungere e/o commentare una foto, allo scrivere nella bacheca vostra o di qualche vostro altro amico; si perché su facebook come tu puoi vedere tutto ciò che fanno i tuoi amici, i tuoi amici possono vedere tutto ciò che fai tu e di conseguenza gli amici dei tuoi amici anche se non sono tuoi amici leggono ciò che scrivi tu.(è vero può sembrare complicato ma in realtà è decisamente peggio anche se più semplice)

E’ vero ci sono tanti altri modi per comunicare privatamente; per esempio mandando un messaggio di posta visibile solo ed esclusivamente al destinatario del messaggio oppure, se anche l’altra persona è in linea, utilizzare la chat; ma comprendete anche da voi che è, senza alcun dubbio, un grandissimo pentolone in cui tutti sanno tutti di tutti; che poi se un conoscente con il quale non sei così amico ti chiede amicizia che fai? La rifiuti creando un incidente diplomatico nel mondo reale oppure accetti accettando anche di buon grado che il fortunato conosca cose di te che non sa neanche tua madre?!

Aspetti positivi di facebook:
Ce ne sono tanti; hai la fortuna (o sfortuna dipende da come vedi il famoso bicchiere) di rivedere e risentire amici, colleghi, vecchi amori e parenti che non vedevi e sentivi da anni.
Puoi tenerti in contatto con le persone che non sono propriamente dietro la porta di casa e per ultimo diciamolo; puoi farti un Po di sacrosanti affaracci degli altri e se per natura la curiosità è femmina capite che ci andiamo a nozze.

Aspetti negativi di facebook:
Ce ne sono tantissimi; tutti sanno tutto di te, sia gli amici sia gli amici degli amici che, per carità, saranno anche delle brave persone ma per te rimangono estranei. Vivi costantemente nel terrore che qualche tuo bontempone di amico carichi una foto o un video nei tempi andati che, per essere sinceri, non vorresti vedessero gli amici di oggi.
Un altro punto a suo sfavore è il troppo tempo che alla fine ci dedichi tra il visionare tutte le foto, tutti i messaggi senza contare i milioni di gruppi che nascono continuamente per le cose più disparate alle quali ti chiedono di aggregarti;  dal gruppo di quelli che masticano il boccone 45 volte anziché 36 ai gruppi di quelli che almeno una volta hanno sputato per terra per vedere se rimbalzava (detto tra noi il 99% delle volte l’intelligenza media dei gruppi non supera i due esempi appena citati).
E della coppia ne parliamo? Credete che a vostro marito faccia così piacere sapere che avete 130 amici di cui 120 tutti maschi??? Idem il contrario (per par condicio)

In assoluto l’aspetto più negativo di facebook è che per registrarsi ci vogliono 5 minuti, se per qualche motivo decidi che il gioco è stato bello ma che adesso ne vuoi uscire….. beh i minuti da perdere per disabilitarti sono un Po più di 5. Sono nati tanti gruppi dove ti spiegano come uscire dal mondo di facebook senza dover ricorrere ad un avvocato; fortunatamente QUI potete trovare il modo più giusto e veloce per riacquistare la vostra amatissima e mai così desiderata privacy.

Facebook nasce per aiutare le persone a mantenersi in contatto e deve rimanere questo, ne più ne meno

Buona fortuna

Scritto da Etabeta

*social network (gruppi di persone unite da un interesse comune di tipo professionale,hobbies, relazioni amorose di amicizia, di scuola ecc ecc.)