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Allattate al seno? Bellissima cosa, ma diciamo che può andare tutto bene, il bimbo mangia senza spaccarvi il seno, dorme e soprattutto cresce alla velocità della luce (almeno 150 g a settimana), oppure vi può capitare che ci siano problemi di diversa natura.
Vi racconterò il mio, problema che mi ha afflitto per tanto tempo, che mi ha portato a fare scelte forzate, sbagliate o no, non importa, ma scelte che hanno influenzato la vita di mia figlia e il suo approccio al cibo.
Non ho avuto ragadi, niente di niente, il latte era arrivato quando ancora ero in ospedale, quindi non avevo dubbi sul fatto che potessi proseguire con il mio latte; tante mamme si informano in ospedale sul Latte artificiale dato, così appena a casa lo comprano per ogni evenienza. A me questa cosa non è venuta in mente, quindi sono arrivata a casa, ho allattato mia figlia serenamente.
Beh al controllo del primo mese tutto ok, aveva preso diciamo 600 g, quasi un kg considerando il peso dopo il calo fisiologico. Al secondo mese panico: 500 g scarsi in un mese.
Inizia il calvario, doppie pesate, pesate settimanali, dubbi sulla quantità di latte, sulla qualità del latte, sulla capacità di mia figlia di ciucciare, esami delle urine. E comincia l’ossessione: aumento di peso settimanale sui 100 g scarsi, a volte anche 80, proprio non va bene considerato che i pediatri e tutti dicono che nei primi mesi l’aumento deve essere almeno sui 150 g a settimana.
Terzo mese cedo e inizio con le aggiunte anche perché dopo un mese sarei tornata al lavoro. Mia figlia continua a non crescere, o meglio siamo sempre sugli 80-100 g a settimana; allora  a 3 mesi e mezzo cominciamo con farina lattea e poi con lo svezzamento classico e qui l’allattamento al seno cessa di esistere.
I mesi delle pappe sono per me un calvario. Mia figlia non apprezza molto le pappe, non vuole le minestrine, nella migliore delle ipotesi, sotto costrizione riesco a farle mangiare poco più di mezza pappa. Le provo tutte: balli e canti di ogni tipo, ogni giorno una distrazione diversa, un oggetto nuovo da manipolare per togliere l’attenzione dal cucchiaino che io a tradimento le infilo in bocca.
La sua crescita rimane scarsa, quindi meno cresce più io insisto con la pappa e il latte, insomma sono ossessionata dai suoi pasti, annoto tutto quello che mangia e ogni giorno sono delusa.
Mio marito mi prende in giro: se lei mangia un bisonte tu mi rispondi “ma era un bisonte piccolo”. Ad ogni visita di controllo vedo che il suo percentile cala, passiamo dal 25, al 10 e poi al 5. Odio le curve di crescita che mi ricordano ogni giorno che forse la mia bambina ha qualcosa di patologico; facciamo anche le analisi per le intolleranze alimentari, ma ovviamente non risulta nulla, visto che a 8 mesi che vuoi vedere?
La mia ossessione finisce quando lei comincia ad apprezzare il cibo nostro. Da allora anche io mi rassegno; quando vuole mangiare mangia e soprattutto quanto vuole mangia. Quando mi dice NO io smetto, non insisto, non ballo, non canto, non trovo distrazioni, lascio perdere, al limite provo a farle assaggiare qualcosa dal mio piatto, ma se dice NO, non insisto più.
Solo adesso che mia figlia rimane una magra bimba di 18 mesi a cui tutti i pantaloni stanno larghi, mi sono rasserenata e che cosa ho ottenuto? Mi sono solo rovinata tanti mesi in cui potevo godermi la mia bella bambina smilza, ma solare, gioiosa. L’ho costretta a mangiare, l’ho fatta piangere tante volte, mi sono amareggiata io. Cosa ho ottenuto? Sarebbe come è oggi anche senza le costrizioni.
Quindi esorto tutte voi mamme di bambini smilzi, ma sereni, che dormono, ridono, giocano, stanno bene; assicuratevi che non abbiano infezioni urinarie, o intolleranze, dopo di che rasserenatevi. Mi dicevano sempre “i bambini si autoregolano” e io non ci credevo, beh adesso dopo 18 mesi l’ho accettato, e vivo meglio e soprattutto vive meglio mia figlia, che oggi grida “pappa” e si vuole arrampicare sul seggiolone; in passato mia figlia rideva sempre tranne quando vedeva il piatto. Il suo volto cambiava espressione …… quanto male le ho fatto?
Ah sapete come sta andando ora il suo peso? a 12 mesi pesava 7950 g, a 16 mesi 9 kg, a 19 10,3. Insomma ha deciso di crescere adesso, proprio dopo l’anno, proprio quando secondo la letteratura i bambini crescono lentamente e quando il mese scorso mi sono sentita finalmente dire dalla pediatra “siamo arrivati al 25 percentile, possiamo essere soddisfattissime” il mio cuore è esploso di gioia.

scritto da Francy


3 Responses

  1. Francy bell’articolo!
    Buona parte delle mamme sono iper in ogni cosa per i propri figli, soprattutto nella prima esperienza, tu fai parte di quelle e io ti seguo in parte.
    Le tue scelte sono state giuste in quel momento, perchè le hai fatte da mamma!!!
    Il mio matteo cresce di altezza e non di peso, anche io mi sono posta il problema, ma la pediatra ha detto sta bene!!!

  2. io pure sto impazzendo il mio problema e che la mia un pochino mangia solo il brodino con le cremine niente pasta ma non cresce sono 3 messi che non mette un etto le urine sono uscite bene e domani analizzi dell sangue speriamo bene ha quasi 9 mesi e pesa 7 kg e la seconda e quindi pensavo di andare alla grande dato che con il primo non ho mai avuto problemi e invece sono disperata non cresce di peso piange sempre che vole stare solo in braccio grazie a tutti buona giornata

  3. In effetti è vero, buona parte delle mamme sono iper preoccupate e si costruiscono dei problemi la dove in realtà non ci sono. La cosa migliore credo che sia quella di affidarsi a dei professionisti (medici e pediatri) che possano appurare se c’è un effittivo problema di crescita del neonato.

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