
COME SI INTITOLA IL LIBRO?
Notturno
CHI E’ L’AUTORE?
Isaac Asimov/Rober Silverberg
DI CHE PARLA?
E’ la storia del pianeta Kalgash e dei suoi abitanti. Abituati ormai da migliaia di anni a vivere con 5 soli non conoscono la notte. La profetizzazione di un’eclissi da parte di una setta religiosa come preludio alla fine del mondo porterà la società al panico totale e a ciò che ne consegue.
QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
Credo sia uno dei miei preferiti, adoro la fantascienza e Asimov ne è uno straordinario portavoce.
CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
La trama e il consiglio di mio marito che ha letto tutti i libri di Asimov.
LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
Lo consiglio agli appassionati di fantascienza ma non solo, in questo libro si analizza anche la reazione della società di fronte ad un evento catastrofico, quindi può essere interessante anche dal lato sociologico.
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
Mi ha colpito il crescendo di follia e paura prima dell’eclissi e di come è stato raccontato.
scritto da Nadia

COME SI INTITOLA IL LIBRO?
L’ospite
CHI E’ L’AUTORE?
Stephenie Meyer
DI CHE PARLA?
E’ la storia di un’anima aliena che, impossessatasi del corpo di una ragazza, si trova a dover affrontare la vasta gamma di sentimenti umani delle quali non immaginava la potenza.
QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
Mi è piaciuto e mi ha sorpreso. Non mi aspettavo granchè dopo aver scoperto che era la stessa autrice di Twilight (il cui film mi ha notevolmente deluso). In realtà è riuscita a renderlo molto avvincente, nonostante di fantascienza ce ne sia ben poca.
CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
Esclusivamente la trama, non conoscevo l’autrice nè me l’aveva consigliato nessuno, mi piacciono i libri di fantascienza e questo sembrava interessante.
LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
Lo consiglio esclusivamente alle donne (o agli uomini con una spiccata sensibilità ai sentimenti). Si presenta come un libro di fantascienza, in realtà è un libro che analizza i sentimenti e l’animo degli esseri umani.
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
Indubbiamente è una storia originale, cercare di spiegare l’amore, l’odio, la gelosia e tutto ciò che siamo attraverso gli occhi di un’aliena, quindi da una prospettiva distaccata e obbiettiva, non è impresa semplice.
scritto da Nadia
La cervicale è da sempre un malassere diffuso, anche se dicono che la percentuale più colpita è compresa tra le donne dai 40 ai 60 anni più che tra i giovani. Io ho quasi 30 anni e ne soffro da tanto, forse anche perchè ho subito un trauma che mi ha spostato una delle rachidi cervicali o forse perche sono metereopatica e accuso sintomaticamente l’umidità.
Ho imparato con il tempo a conviverci, a sopportarla ed anche a riconoscerla precocemente. In giornate come questa, in cui il vento tira forte ma ci sono 18° mi sveglio alla mattina e so già il mio destino.
Esco quindi di casa solo con un foulard, possibilmente di seta che mi tenga ben coperto e riparato il collo ed evito per quanto mi è possibile di rimanere molto fuori.
Diciamoci la verità la cervicale con gli antidolorifici, passa spesso e presto ma se da un lato ci tolgono il male a volte ci fanno venire il mal di stomaco o la gastrite e quindi troviamo aiuto nei rimedi naturali.Ve ne indico alcuni che ho provato:
una pomata per me eccezionale, artiglio del diavolo o pc28 gel per articolazioni, della ditta Cosval, che creano localmente una sensazione di caldo che da molto sollievo.
Il PC 28 si trova anche in compresse e dato che contiene agnocasto io che sono incinta non posso assumerlo. Spesso mi ha giovato, anche se ammetto per breve durata, un impacco fatto scaldando sale grosso in una padella, avvolto in un canovaccio e appoggiato sulla zona cervicale fino a che caldo. Il motivo si capisce bene, il sale assorbe l’umidità.
Anche il ribes nigrum di cui abbiamo già parlato per le allergie primaverili aiuta, essendo un potente antinfiammatorio che va ad agire anche sulla vascolarizzazione e che trova impiego anche nei reumatismi.
Sia il Ribes nigrum, in gocce, sia eventualmente l’artiglio del diavolo, in compresse,
andrebbero assunti in maniera continuativa per almeno un mesetto dato che il loro effetto è a lungo termine;il primo almeno 25 gtt per 2 volte al giorno e il secondo almeno 2 cprs sempre 2 volte al giorno; mentre le pomate si possono usare anche nei momenti critici.
Dall’omeopatia tanti e validi aiuti:
i principali Rus tox e Bryonia, magari in basse diluizioni come una 5 CH.
Rus tox è indicato in tutti i casi in cui si avverta che il dolore e il fastidio passano o migliorano notevolmente con il caldo; Bryonia quando invece il minimo movimento crea dolori acuti e il miglioramento si ha solo stando immobili o il più possibile fermi.
Lachnanthes, sempre alla 5 CH, è il rimedio basilare della muscolatura del collo ed è ottimo quando si sente che i muscoli sono contratti e tirati come quando esempio il collo fanno male anche le spalle o si infiammano i nervi facciali.
Arnica 5 CH o in pomata, è da sempre un potente rilassante e distensivo.
I rimedi in granuli vanno assunti 3 granuli almeno 3 volte al giorno da ripetere secondo necessità.
scritto da shamalu
Tagliatelle al brandy
Ingredienti: dose per 4 persone
tagliatellee g 250
un pezzetto di prosciutto cotto g 100
uno scalogno
panna liquida
Brandy
olio extravergine
sale
pepe.
Mentre bolle l’acqua per la pasta, affettare lo scalogno e metterlo in una padella con
un po’ di olio.Appena è appassito, aggiungere il prosciutto a dadini e rosolarlo a fuoco dolce. Sfumare
con un dito di Brandy e continuare la cottura mentre l’acqua bolle.
Buttare le tagliatelle, quindi scolarli al dente, unirle al prosciutto cotto e saltarli con l’aggiunta di un
po’ di panna (circa mezzo cartoncino) ed eventualmente qualche cucchiaio di acqua della pasta, sale e pepe.
Portare subito in tavola.
Scritto da Malizia
LA NONA PORTA
(The ninth gate Francia/Spagna 1999 Thriller)
Regia di Roman Polanski
con Johnny Depp, Lena Olin, Emmanuelle Seigner

TRAMA
Dean Corso è un cercatore di libri per collezionisti e viene ingaggiato da un famoso bibliofilo. La sua missione è quella di trovare gli ultimi 3 esemplari di un manuale di invocazione satanica e scoprire qual è quello vero.
CONSIDERAZIONI
Come tutti i film di Polanski questo è un thriller avvincente, dal ritmo incalzante e con una vena cupa che fa venire i brividi lungo la schiena, anche se non è uno dei suoi migliori film. Johnny Depp si conferma un ottimo attore. Il finale ha fatto discutere, alcuni l’hanno trovato soddisfacente alcuni no, personalmente a me ha un pò deluso, non l’ho trovato in linea con tutto il resto del film. Merita comunque di essere visto.
CURIOSITA’
Il film è tratto dal romanzo Il club Dumas dello spagnolo Arturo Perez-Revert. Il codice di accesso dell’ascensore e della biblioteca privata del Sig. Balkan è il 666.
CITAZIONE
“Nulla è più affidabile di un uomo la cui lealtà può essere comperata col denaro.”
TRAILER
scritto da Nadia
Oggi è il 21 aprile, solsitizio di primavera che per molti è un periodo di fioritura di…allergie. Diverse persone soffrono in questa stagione di manifestazioni allergiche più o meno importanti che pregiudicano la conduzione normale della vita.
I sintomi principali sono riniti e affezioni oculari.
Anche in questo caso senza dover ricorrere agli antistaminici l’omeopatia e la fitoterapia può aiutarvi a prevenire e combattere i sintomi nelle fasi acute.
Alcuni suggerimenti da adottare già da metà marzo per il prossimo anno.
Dalla fitoterapia ottimo coadiuvante è il macerato di Ribes nigrum, da assumere 20 gtt al mattino in 2 dita d’acqua; il ribes nero è riconosciuto per la sua grande azione antinfiammatoria che nella medicina naturale si avvicina ai grandi canoni degli effetti cortisonici.
Dalla ditta Boiron arriva Pollensì, un rimedio in granuli,diluzione 30 CH, costituito sui 7 ceppi di pollini maggiormente allergizzanti del nostro territorio,cioè Ambrosia, Artemisia, Betulla, Erba mazzolina,Gramigna, Nocciolo e Paritaria. Anche questo rimedio trova il più largo impiego nella prevenzione e andrebbe assunto al mattino, nella dose di 3 granuli direttamente in bocca.
Esistono poi diversi rimedi da assumere sia in fase preventiva ma che ho notato aver maggior effetto nella fase acuta Sinalia, sempre della Boiron,copre i sintomi allergici che riguardano sia la sfera oculare sia la sfera nasale.
Il suo mix è basato dai seguenti componenti alla diluzione 5 CH, Allium cepa, Ambrosia, Euphrasia,Histaminum, Sabadilla, Solidago e si assume sempre previadinamizzazione nella modalità di 3 granuli ogni qual volta se ne sentisse il bisogno e la necessità.
Il collirio Euphrasia, nelle pratiche monodosi si rivela da sempre efficace come aiuto per gli arrossamenti oculari e nelle congiuntiviti.
Per quanto riguarda la rinite allergica e il famoso rafreddore da fieno entriamo nel campo propedeutico di Allium cepa, 30 CH, da assumere sempre in 3 granuli all’occorrenza per i tipici rafreddori colanti con starnuti a ripetizione che danno molto prurito; da alternare con Sabadilla, 30 CH, per chi si ritrova una produzione eccessiva di muco, tendente al trasparente.
In ultimo vorrei spendere due parole su un rimedio che personalmente adoro Luffa comp. che si trova sia in compresse sia in spray nasale, della ditta Heel.
E’ un composto omeopatico, ciò significa che è costituito da diversi rimedi unitari, per citarne alcuni Luffa operculata, Histaminum (utilissimo per tutti i casi di allergie sia della pelle sia delle mucose) e Aralia racemosa (impiegata sia per il rafreddore da fieno sia per attacchi di asma e la tipica tosse stizzosa).
Questo prodotto si trova sia in compresse e la somministrazione consigliata è di 3 compresse sublinguali per 3 volte al giorno; oppure in soluzione spray nasale da spruzzare 2 volte,ovviamente in loco, per 3-5 volte almeno nell’arco della giornata.
I bambini solitamente dimezzano le dosi degli adulti.
Sicuramente nel periodo di fase critica dell’allergia lo spray rimane utilissimo e le compresse sono ottime daassumere qualche mese prima dell’inizio della spollinatura.
scritto da shamalu

COME SI INTITOLA IL LIBRO?
IL DIO DEL FIUME
CHI E’ L’AUTORE?
WILBUR SMITH
DI CHE PARLA?
Parla dell’amore totale, puro e incondizionato che uno schiavo prova per la sua padrona futura sposa del faraone. Questa meravigliosa e struggente passione farà da cornice alla guerra più sanguinosa che il popolo egiziano dovrà combattere; quella per la sua stessa sopravvivenza.
QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
Mi è piaciuto tantissimo; ti racconta la quotidianità di personaggi del passato e di una civiltà che non è diversa dalla nostra; racconta l’amore vero, incondizionato e la passione pura, struggente, totalizzante; è stupendo.
CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
Consiglio di un’amica
LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
A chiunque; ognuno troverebbe qualcosa per cui vale la pena di leggerlo e rileggerlo e rileggerlo. Parla di avventura, di storia, di guerra e di amore dolcissimo e il finale è geniale.
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
Positivo: la storia è bellissima e il finale è inaspettato; è un libro che divori in pochissimo tempo.
Negativo: Niente! questo è l’unico libro che ho letto più di una volta.
scritto da Etabeta

COME SI INTITOLA IL LIBRO?
POCHI INUTILI NASCONDIGLI(2008)
CHI E’ L’AUTORE?
Giorgio Faletti
DI CHE PARLA?
Sono sette racconti diversi, ognuno incentrato sullo stesso significato:tutti abbiamo dentro un lato oscuro che nascondiamo.
QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
Un pò meglio del precendente, forse forse perchè le storie sono tutte diverse.In particolare mi è piaciuto il racconto “una gomma e una matita” ma tutto sommato trattasi di storielline non molto avvincenti di cui onestamente Giorgio poteva risparmiarci.La magia di “io Uccido” ormai è lontana, spero che Faletti la riacquisti e nel frattempo potrebbe evitare di pubblicare simili prove da novellino.
CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
Ennesima prova di fiducia per Faletti, sempre in virtù del primo bellissimo capolavoro.Ma la fiducia poi finisce..
LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
Non lo consiglio a nessuno, ci sono racconti molto più belli che meritano la lettura.
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
Di positivo mi ha colpito questa capacità narrativa che Giorgio ha indubbiamente nelle sue mani.Ma purtroppo le storie non sono all’altezza di ciò che realmente sa fare.Spero sul serio che torni sui suoi passi molto presto.
scritto da Haruko

COME SI INTITOLA IL LIBRO?
FUORI DA UN EVIDENTE DESTINO (2006)
CHI E’ L’AUTORE?
Giorgio Faletti
DI CHE PARLA?
Jim Mackenzie è un pilota di elicotteri per metà Indiano Navajo.Dopo molti anni torna nella città che lo ha visto adolescente e dove strani omicidi stanno spaventando tutti gli abitanti.Jim è costretto così a confrontarsi con questo presunto assassino, a proteggere persone che pensava aver dimenticato e soprattutto a ritrovare la sua vera essenza di Indiano.
QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
Ammetto che non mi è piaciuto per niente.Dopo due gialli mi aspettavo una cosa simile, invece Faletti stavolta si distacca moltissimo dalla sua solita linea immergendosi nel fantasy.Di sicuro non amo il genere, ma soprattutto non è secondo me un’opera degna della precedenti.La storia è breve, a tratti gradevole e scorre bene, resta comunque un lavoro appena sufficiente.
CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
Di nuovo ho dato fiducia a Faletti nonostante già il secondo libro mi faceva pensare ad un declinio.
LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
Non lo consiglio a nessuno, il fantasy lasciamolo fare a chi lo sa fare davvero.
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
Di positivo penso ci sia la ricerca delle tradizioni Navajo, a chi piace il genere può essere interessante.Per il resto ho già spiegato che mi è parso un lavoro al di sotto della media di Faletti.
Giorgio, torna al giallo!!!!
scritto da Haruko

COME SI INTITOLA IL LIBRO?
NIENTE DI VERO TRANNE GLI OCCHI(2004)
CHI E’ L’AUTORE?
Giorgio Faletti
DI CHE PARLA?
Jordan Marsalis è un ex tenente della Polizia di New York nonchè fratello del Sindaco.Suo nipote viene trovato brutalmente ucciso ma con un particolare: la vittima dopo il decesso è stata composta in una posizione che ricorda Linus, il celebre personaggio dei Peanuts.Jordan comincia a indagare sul delitto e su quelli che lo seguono.Ogni vittima viene come sempre composta come un personaggio dei Peanuts.Ad aiutarlo nell’indagine interviene Maureen Martini, commissario della Polizia di Roma.Essa purtroppo in seguito allo stupro e percosse subite da un boss Albanese, è divenuta cieca.Le vengono impiantate delle nuove cornee che le permettono di riacquistare la vista, ma a tratti ha delle visioni in cui rivive stranamente gli ultimi momenti delle vittime del serial killer di New York.
QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
Devo dire che non sono rimasta molto soddisfatta di questa lettura.Tenere il passo di “io Uccido” non era semplice per Faletti e purtroppo temo non ci sia proprio riuscito.E’ un buon giallo, discreto, ma nulla di eccezionale.
CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
Ero ansiosa di vedere cosa Faletti avrebbe proposto dopo Io Uccido e non ci ho pensato due volte ad acquistarlo.Il primo si compra per curiosità, il secondo di sicuro per fiducia.
LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
Non lo consiglirei vivamente, in giro ci sono cose superiori.Ma Giorgio merita sicuramente la lettura di questa sue seconda fatica
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
La storia mi è sembrata un pò già vista, non c’era un gran mistero, ho capito molto presto chi era l’assassino e questo forse mi ha sciupato un pò il finale.Non è che sia molto in gamba nello scoprire gli assassini e se l’ho scoperto io…
Ci sono scene di sesso violento che proprio non mi sono piaciute e non perchè sono una moralista, ma mi sembrano infilate dentro con forza ad ogni costo.La storia dei Peanuts è originale, ma forse persino ridicola.
scritto da Haruko