COME SI INTITOLA IL LIBRO? Lampi CHI E’ L’AUTORE?
Dean Koontz DI CHE PARLA?
In una tempestosa notte del gennaio 1955 Laura viene miracolosamente al mondo grazie all’intervento di uno sconosciuto ceh pare essersi materializzato dal nulla. Da quel giorno la sua esistenza è segnata da eventi terrficanti e incomprensibili, ma soprattutto dalla presensa del misterioso individuo che, annunciato da un lampo di luce, appare al suo fianco non appena il pericolo incombe. Ma chi è costui? QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
Mi è piaciuto moltissimo. Questo libro è a tutti gli effetti uno di quei thriller che non vorresti mai smettere di leggere, ha un ritmo incalzante e una trama che sorprende capitolo dopo capitolo. CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
La trama LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
A tutti, forse le donne lo apprezzerebbero di più perchè la protagonista è femminile e la storia ripercorre tutta la sua vita, ma non per questo è un libro al femminile, tant’è che l’ha scritto un uomo. UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
Non sapevo cosa aspettarmi da questo thriller, poteva essere improntato sulla fantasia, sulla fantascienza o avere basi di semplice realtà, e il suo sviluppo mi ha notevolmente sorpresa. Posso solo dire che storie di questo tipo mi appassionano parecchio.
Manca soltanto un mese a Natale, e molti di noi passeranno queste giornate di festa andando al cinema, luogo che incontra e mette d’accordo tutta la famiglia.
Vediamo quindi cosa troveremo nelle sale quest’anno:
3 dicembre: A Christmas Carol di Robert Zemeckis, adattamento cinematografico al famoso racconto Canto di Natale di Dickens. Trama: il vecchio e avaro Ebenezer Scrooge ha dedicato la sua intera vita ad accumulare denaro e ricchezze sfruttando il prossimo e maltrattando i suoi lavoratori. Durante la notte di Natale trascorsa insonne riceve la visita di tre spiriti: il primo gli mostra come sono stati i suoi natali passati, il secondo com’è quello presente e il terzo come saranno i natali futuri.
11 dicembre: Land of the lost un film di Brad Silberling, con Will Ferrell. Trama: Il dottor Marshalle, la sua assistente e un uomo col pallino della sopravvivenza vengono risucchiati in un vortice spazio-temporale e catapultati in un universo alternativo abitato da dinosauri e creature fantastiche.
18 dicembre: Astro boy di David Bowers, animazione. Trama: Ambientato in una futuristica Metro City, Astro Boy racconta la storia di un giovane robot con un incredibile potere; alimentato da energia blu, è dotato di una super forza e di vista ai raggi X, ha un’incredibile velocità ed è capace di volare.
18 dicembre: Io e Marylin di Leonardo Pieraccioni con Luca Laurenti, Massimo Ceccherini e Suzie Kennedy. Trama: E’ la storia di Gualtiero Marchesi, riparatore di piscine, che durante una seduta spiritica con i suoi due amici gay, invoca lo spirito di Marylin Monroe. Marylin si materializzerà nel soggiorno di casa sua e solo lui sarà in grado di sentirla e vederla.
18 dicembre: La principessa e il ranocchio di Ron Clements, John Musker, film di animazione della Disney. Trama: racconta la storia di Tiana, una bellissima principessa, che si incrocia con quella di un ranocchio simpatico e sicuro di sè che dice di essere un principe trasformato in anfibio tramite un sortilegio e dichiara di aver bisogno di un bacio di Tiana per tornare al suo aspetto normale.
Quando Tiana lo bacia, le cose non vanno proprio come dovrebbero ed i due protagonisti vengono catapultati in una magica avventura che li condurrà in giro per le mistiche paludi della Louisiana.
18 dicembre: Natale a Beverly Hills di Neri Parenti, con Christian De Sica e Sabrina Ferilli. Trama: due storie che si intrecciano, quella di Cristina che dopo diciassette anni incontra a Los Angeles, Carlo, il mascalzone che l’aveva abbandonata incinta di sette mesi, e quella di Serena e Marcello, che in procinto di sposarsi organizzano la loro festa di addio alla vita da single.
23 dicembre: Piovono polpette di Phil Lord e Chris Miller, anmazione. Trama: lo strampalato inventore Flint Lockwood crea un macchinario che trasforma l’acqua in cibo di ogni genere.
23 dicembre: Amelia di Mira Nair con Hilary Swank, Richard Gere. Trama: è la vera storia della leggendaria aviatrice americana Amelia Earhart, misteriosamente scomparsa nel 1937 mentre volava sopra l’Oceano Pacifico nel tentativo di fare la trasvolata della Terra.
23 dicembre: Brothers di David Benioff con Jake Gyllenhaal, Natalie Portman, Tobey Maguire. Trama: Quando un marine pluridecorato viene dato per disperso in Afghanistan, a casa, suo fratello minore, considerato la pecora nera della famiglia, inizia ad occuparsi di sua moglie e delle sue due figlie. Le conseguenze ribalteranno i ruoli e metteranno in discussione le fondamenta dell’intera famiglia
25 dicembre: Sherlock Holmes di Guy Ritchie con Robert Downey Jr, Jude Law. Trama: Il nuovo Sherlock è un donnaiolo, ama fare a pugni ed ha un problema col gioco d’azzardo. La trama del film non è tratta da un singolo racconto di Conan Doyle, ma è una storia originale, in cui Holmes dovrà combattere un nuovo nemico e svelare un pericoloso complotto che potrebbe distruggere il Paese.
30 dicembre: Arthur e la vendetta di Maltazard di Luc Besson, animazione. Trama: sequel del film Arthur e il popolo dei Minimei. Arthur riceve una chiamata di soccorso da principessa Selenia, che è minacciata dal malvagio Maltazard.
COME SI INTITOLA IL LIBRO? Diary CHI E’ L’AUTORE?
Chuck Palahniuk DI CHE PARLA?
Misty è una pittrice fallita, sposata con un uomo che ha tentato il suicidio e a cui decide di scrivere un diario, per raccontargli tutti gli avvenimenti che accadono mentre lui è in coma e che potrà leggere una volta che si sveglierà, se si sveglierà. Misty, si renderà presto conto che tutto ciò che le accade intorno la porterà a dipingere di nuovo, volente o nolente. QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
Un altro libro di Palahniuk che mi lascia a bocca aperta, credo di aver letto le ultime 100 pagine (per la cronaca le pagine sono 287) tutto d’un fiato in attesa di scoprire la verità sulla vita di questa donna sfortunata. CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
Adoro Palahniuk, per me solo il suo nome in copertina vale la lettura del libro. LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
Lo consiglio a chi adora questo autore, che non è per tutti. Scrive in modo idilliaco ma difficilmente si riesce a star dietro ai suoi voli pindarici. Ha una vena di pazzia tanto quanto i personaggi che ha inventato. UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
Negativamente (ma poco eh) il fatto che essendo un diario riesce a trascinarti piano piano nella storia. Inizi il libro leggendo fatti che all’inizio ti sono poco chiari, per cui magari la storia sembra surreale.
E poi mi ha colpito, positivamente però, l’ultimissima pagina del romanzo, originale.
12 Carciofi
150 gr di salsiccia
1 Panino Raffermo
Latte
1 Cipolla Piccola
Prosciutto Cotto
Formaggio Grovietra
Formaggio Parmigiano
1 Uovo
1 Spicchio d’Aglio
Olio D’oliva Extra-vergine
Sale
Pepe
Mondate i carciofi tenendo solo il cuore. In una terrina preparate il ripieno con pane ammollato, cipolla, salsiccia e prosciutto tritati, parmigiano, uovo, sale e pepe. Amalgamate bene. Scottate i carciofi interi in acqua bollente. Scolateli e asciugateli. Schiacciateli al centro, riempite il buco con l’impasto e coprite con il groviera grattugiato. Metteteli in forno a 200 gradi per 30 minuti. Potete servirli sia caldi che tiepidi.
Pancarrè Integrale 3 Formaggi Caprini 100 Gr di Gorgonzola Piccante Erba Cipollina Tenete per alcune ore i formaggi a temperatura ambiente, poi riuniteli in una ciotola e lavorateli con i rebbi di una forchetta cercando di amalgamarli al meglio. Dividete le fette di pancarrè a metà, spalmatele con la crema di caprini e gorgonzola, cospargete la superficie con un pizzico d’erba cipollina tritata e poi tenete al fresco fino al momento di servire a tavola. scritto da Malizia
COME SI INTITOLA IL LIBRO? Che la festa cominci CHI E’ L’AUTORE?
NICCOLO’ AMMANITI DI CHE PARLA?
Apparentemente 2 storie estranee tra sè: un gruppo di amici fanatici di satana, cha fanno parte di una piccola setta, decidono tramite il loro capo di mettere in piedi un sacrificio umano e poi uccidersi; uno scrittore che da tempo non scrive piu’, adorato dalle ragazzine che lo rincorrono per gli autografi, ma deriso dalla sua casa editrice che non crede in lui.
L’incontro è alla festa del secolo a villa Ada a Roma..è li che le storie si intrecciano. QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
Adoro Ammaniti per la capacita’ di rendere reali i personaggi che descrive, questo libro poi nella sua totale confusione è ordinato e perfetto: ogni parola e ogni scena è come vederla in un film, ogni personaggio diventa parte di te subito.
Come in “Io non ho paura” o in “Ti prendo e ti porto via”, le persone che descrive Ammaniti sono reali, quotidiane nella loro disperazione.
e quando leggi non puoi fare a meno di affezionarti a loro…e a sentirti solo appena il libro finisce. CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
Ammaniti è in assoluto il mio scrittore preferito…sapevo dell’uscita del libro e lo aspettavo. LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
Lo consiglio a chi ha voglia di vivere davvero un libro, a chi non ha paura di odiare, amare o piangere un personaggio chiuso nelle pagine di un libro. UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
Ho trovato bellissima pure la copertina…unico neo, mi piacciono quelle rigide…per il resto uno dei migliori libri mai letti in assoluto.
Mercatini di Natale in Alto Adige:
BOLZANO 30 novembre - 23 dicembre
MERANO 30 novembre - 6 gennaio
BRESSANONE 29 novembre - 6 gennaio
BRUNICO 30 novembre - 6 gennaio
VIPITENO 30 novembre - 6 gennaio
GLORENZA 6 - 9 dicembre
fonte e maggiori info: www.bolzano.net
Mercatini di Natale in Trentino:
TRENTO 24 novembre - 24 dicembre
ARCO 16 novembre - 23 dicembre Aperto ogni venerdì, sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00
fonte e maggiori info: www.bolzano.net
Mercatini di Natale in Austria:
INNSBRUCK 23 novembre - 23 dicembre e 17 novembre - 23 dicembre
fonte e maggiori info: www.bolzano.net
Mercatini di Natale in Veneto:
BASSANO DEL GRAPPA si svolge dal 24 novembre al 24 dicembre
BELLUNO dal 1 al 31 dicembre
BUSSOLENGO dal 18 novembre al 24 dicembre
CORTINA D’AMPEZZO ogni fine settimana dal 6 al 26 dicembre
ESTE dall’8 dicembre al 25 dicembre
TREVISO dal 7 al 23 dicembre
VERONA Dal 10 al 13 dicembre si svolge a Verona la Fiera di Santa Lucia.
Per Informazioni: http://www.ascombassano.it
Mercatini di Natale in Toscana:
PALAZZUOLO SU SENIO Dall’8 dicembre al 6 gennaio
FIRENZE Dal 29 novembre al 17 dicembre
PISA dal 1° al 24 dicembre
LUCCA Fiera di San Michele di Natale dall’8 dicembre al 26 dicembre
Mercatini di Natale in Piemonte:
CASALE MONFERRATO Aperto tutti i giorni (dall’8 al 24 dicembre) dalle ore 17:00 alle ore 24:00.
TORINO Il Mercatino di Natale di Borgo Dora avrà luogo dal 30 novembre al 23 dicembre .
Mercatini di Natale Abruzzo:
TERAMO A dicembre si svolge il Mercatino di Natale nel centro di Teramo
Mercatini di Natale Campania:
NAPOLI La città del presepe.Per tutto il mese di dicembre, i vicoli di San Gregorio Armeno e San Biagio dei Librari
Mercatini di Natale Lazio:
GRECCIO Rievocazione storica del primo Presepe del Mondo 24 e 26 Dicembre - 1 e 6 Gennaio
ROMA dall’ 8 dicembre al 6 gennaio
TIVOLI dal 16 al 26 dicembre
Mercatini di Natale Emilia Romagna:
BOLOGNA Dal 24 novembre al 26 dicembre presso il Portico della Chiesa dei Servi
FERRARA Dal 2 dicembre al 7 gennaio, in Piazza Trento Trieste
Mercatini di Natale Marche:
ANCONA Dal 7 al 24 Dicembre Mercatino di Natale in Piazza del Plebiscito.Tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 21
SANT’ANGELO IN PONTANO Dall’8 dicembre al 7 gennaio
Mercatini di Natale Lombardia:
LIVIGNO dal 24 Novembre al 24 Dicembre per tutti i week end dell’avvento.
MILANO A dicembre si svolge il Mercatino di Natale e dell’artigianato artistico in Largo Corsia dei Servi (tra Piazza Duomo e Piazza San Babila). Tutti i giorni dalle ore 10,00 alle 22,00.
SOLFERINO A dicembre si svolgerà il tradizionale Mercatino Arti e Mestieri per la via.
Mercatini di Natale Puglia:
LECCE A dicembre si svolgerà l’antica Fiera dei Presepi e dei Pupi, in cartapesta
MONOPOLI Fiera di Santa Lucia.
Mercatini di Natale Umbria:
PERUGIA Dal 2 al 24 dicembre si svolgerà il Mercatino delle Strenne.
Per informazioni: http://lafontanaspoleto.bravehost.com/
Mercatini di Natale Sicilia:
SIRACUSA presso la Fiera del Sud “Natale in Fiera”.
Informazioni: www.fieradelsud.it
Tutto nasce dal solstizio d’inverno, il 21 dicembre, giorno in cui ogni anno le giornate cominciano ad allungarsi; l’inverno è al culmine e da quel momento il suo tempo diminuisce per far posto alla primavera.
Per gli antichi questo giorno cadeva il 25 dicembre e lo si celebrava con feste ricche di significati e beneaugurati. In Siria ed in Egitto era celebrato come il giorno della nascita del sole, poiché a partire da questa data i giorni cominciavano ad allungarsi e la potenza del sole aumentava. I celebranti si ritiravano in appositi santuari uscendo solo a mezzanotte per annunciare che la vergine aveva partorito il Sole raffigurato come un bambino.
Il natale come giorno della nascita di Gesù nasce intorno al 1300 d.C.; poiché i Vangeli non facevano riferimento ad una data di nascita, la Chiesa, che originariamente non festeggiava la nascita di Gesù, decise di fissare una data per arginare i culti pagani e possibilmente inglobarli nelle proprie celebrazioni. (questo come tantissimi altri culti pagani).
I dottori della chiesa stabilirono che il 25 dicembre si celebrava non il sole ma colui che aveva creato il sole e il 06 gennaio (epifania) come conclusione delle festività.
Il Natale è la festa e celebrazione cristiana più amata nel mondo. Esistono tante tradizioni legate ad essa; vediamo di conoscerne alcune:
Albero natalizio Tradizione antichissima; si narra che le popolazioni germaniche e più precisamente i Teutoni festeggiassero il solstizio d’inverno recandosi nei boschi per prendere un abete come rito propiziatorio. Arrivati a casa l’abete veniva addobbato con ghirlande e dolci.
L’abete è un sempreverde per eccellenza ed è quindi il simbolo del rinnovamento e della vita; originario simbolo pagano assimilato in seguito dal cristianesimo.
Babbo natale La dolcissima storia del vecchietto con la barba bianca atteso dai bambini di tutto il mondo ha una storia che si perde nella notte dei tempi. Prima di tutto babbo natale è veramente esistito con il nome di San Nicola.
Nicola, nato in turchia, divenne vescovo di Myra nell’Asia minore intorno al 350 d.C.; era popolare per la sua carità e la sua bontà e dopo la sua morte si diffusero numerose leggende sul suo conto.
Una tra le più famose è quella che racconta come Nicola, addolorato per il pianto di un povero uomo che non poteva sposare le sue tre figlie perché troppo poveri, decise di aiutarlo lasciando per tre notti consecutive, 3 sacchi di monete d’oro come dote per le tre fanciulle. Le prime due notti le cose andarono come prestabilito ma la terza notte trovò la finestra chiusa e decise di conseguenza di arrampicarsi sul tetto e gettare il sacchetto di monete d’oro attraverso il camino.
Quando morì, nel 1087, le sue spoglie vennero deposte a Myra e trafugate in seguito da un gruppo di cavalieri italiani (ci facevamo riconoscere già da allora) che le portò a Bari dove sono tutt’ora conservate e di cui San Nicola è divenuto il santo protettore.
Presepe Il nome “presepe” arriva addirittura dal vangelo di San Luca che racconta come la Madonna, dopo aver partorito, avvolse il piccolo Gesù in fasce e lo mise in un presepe cioè in una mangiatoia. L’invenzione del presepe così come oggi tutti conosciamo è da attribuirsi a San Francesco.
Si racconta che nel 1200 il santo si accordò con il signore di allora per ricreare la nascita di Gesù con la partecipazione di tutta la popolazione facendo nascere il primo presepe vivente nella storia.
I personaggi del presepe li conosciamo tutti anche se gran parte delle ambientazioni derivano dai vangeli apocrifi visto che quelli canonici ne parlano in modo molto vago.
Il bue (simbolo degli ebrei) e l’asinello (simbolo dei pagani) la stalla o la grotta è un ricorrente simbolo mistico e religioso e una delle più famose divinità persiane, Mitra, nacque proprio in una grotta il 25 dicembre.
Secondo la tradizione il presepe viene fatto il giorno di San Nicola o di Santa Lucia lasciando però la mangiatoia vuota che accoglierà il bambinello solo la notte di Natale. Il presepe si completa il 06 gennaio con l’arrivo dei Re Magi (befana per i pagani) venuti da oriente per omaggiare con oro, incenso e mirra colui che la stella cometa aveva indicato come “luce del mondo”.
Re Magi Erano tre fratelli; Melchiorre che regnava sui persiani, Baldassarre che regnava sugli indiani e Gaspare che dominava il paese degli arabi.
Le loro gesta vengono narrate nel vangelo di Matteo che racconta della loro partenza da Betlemme per omaggiare la nascita di un re dei cieli portando doni destinati solo ad un sovrano.
Il termine “mago” non indica persone con poteri soprannaturali ma solo appartenenti ad una casta sacerdotale che studiava i fenomeni celesti.
La loro religione li conduceva alla costante attesa di un “soccorritore divino” che avrebbe aperto un era di rinnovamento e di rigenerazione. Il “soccorritore” sarebbe dovuto nascere da una vergine e avrebbe condotto con sé la resurrezione universale e l’immortalità per gli essere umani. Una stella avrebbe annunciato il suo arrivo e da qui si capisce perché i Re Magi seguirono la stella cometa per raggiungere Gesù.
I magi sono 3, il numero perfetto e possono rappresentare sia le tre età dell’uomo; gioventù, maturità e vecchiaia sia le tre popolazioni allora conosciute e cioè l’Europa, l’Asia e l’Africa.
I doni fanno riferimento alla duplice natura di Gesù; umana e divina. L’incenso per l’adorazione della divinità, La Mirra per il suo essere uomo e L’oro dono riservato solo ai re.
Le reliquie dei Re Magi rimasero in Lombardia fino al 1164 e furono in seguito trasportate in Germania dove sono attualmente conservate.
Stella cometa
Non tutti sanno che in antichità la stella cometa non era rappresentata con una coda; fu Giotto il primo a dipingerla in questo modo forse impressionato dal passaggio della cometa Halley nel 1300.
La maggior parte degli studiosi è propensa nel credere che la “stella” che guidò i Re Magi non fosse un singolo oggetto celeste ma una congiunzione di pianeti. In quel periodo (all’incirca verso l’anno zero) ci furono simultaneamente due congiunzioni di pianeti (giove con la luna e marte con saturnio) entrambe nella costellazione dei pesci.
Questo fenomeno ebbe un enorme valore perché rarissimo e nettamente visibile da Betlemme.
Befana
Tipica figura tipicamente italiana; il nome deriva dalla parola epifania (la festività religiosa alla quale è collegata).
Nella notte tra il 05 e il 06 gennaio una vecchietta, che si muove volando su una scopa, scivola nei camini con il suo sacco pieno di doni per i bambini buoni e di carbone per quelli che si sono comportati male e sistema tutto in calze appese appositamente per il suo arrivo.
Nella storia il personaggio ha origini molto antiche; ad esempio in Grecia era la dea Hera a percorrere il cielo portando i doni. Hera e legata a Diana, patrona della stregoneria, ed era la dea notturna per eccellenza. Dopo l’avvento del Cristianesimo tutte queste donne vennero considerate pagane, malvagie e dissolute ecco perché l’aspetto della befana, brutta, sdentata e coperta di stracci, fa riferimento alle streghe che tutti conosciamo.
La notte dell’Epifania era l’occasione per compiere riti propiziatori; ancora oggi è diffusa l’usanza di “ardere la vecchia” che non vuol dire dare fuoco alle nonnine ma bruciare un enorme pupazzo fatto di legna, stracci e fascine di forma umana per esorcizzare il male.
La stessa cosa avviene la notte di capodanno quando si lanciano oggetti vecchi dalle finestre (per la felicità di quelli che passano sotto).
Queste sono solo alcune delle tantissime tradizioni natalizie sta di fatto che è una festa magica fin dalla notte dei tempi; nell’aria si può sentire profumo di buoni propositi e benevolenza verso il prossimo. Natale arriva una volta sola l’anno ma poveri, malati e persone sole soffrono anche nei restanti 364 giorni. Non dimentichiamolo mai.
COME SI INTITOLA IL LIBRO? La ragazza fantasma CHI E’ L’AUTORE?
Sophie Kinsella DI CHE PARLA?
Lara ha 27 anni, un lavoro incasinato e una storia appena finita.
Va al funerale della sua prozia, morta a 105 anni, li la prozia stessa si mette in contatto con lei ,e il fantasma, ringiovanito e in perfetto strile anni 20, la perseguitera’ fino a diventare la sua migliore amica. QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
Carinissimo, ironico ma al tempo stesso dolce e romantico. Le avventure di Lara che parla con il fantasma sono in perfetto stile kinsella, come la storia che si scopre pian piano dietro la vita della prozia. CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
Ho letto tutti i libri della kinsella trovandoli estremamente divertenti e piacevoli da leggere..e questa volta non sono rimasta delusa. LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
A chi ama i gialli, anche se questo è in versione leggera e comica . UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
Positivo nelle descrizioni delle situazioni, sembra quasi di viverle…ironico e scorrevolissimo.