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Archive for the ‘Dieta fitness e sport’ category

Potrete bere uno di questi cocktails ogni giorno prima di cena.

Vi consigliamo di berlo un quarto d’ora prima di mettervi a tavola, esattamente come fate per quel piccolo « spuntino » di mezzogiorno destinato a far diminuire l’appetito .

Ecco alcune ricette dai diversi sapori.

1)Il succo di un mandarino
1 cucchiaio da minestra d’acqua minerale non gasata
2 cucchiai da minestra di infuso di sambuco 1 pizzico di cannella.

2)Il succo di 1/2 pompelmo
1 cucchiaio di miele di lavanda 1/2 bicchiere di tè freddo.

3)1/2 bicchiere di succo di pomodoro fresco
3 cucchiai di brodo di carote
1 pizzico di noce moscata.

4)1/2bicchiere di brodo di verdura non salato
(carota, sedano, porro)
1/2 bicchiere di succo d’ananas fresco.

5)1/2 bicchiere di succo d’arancia
3 cucchiai da minestra di caffé freddo leggero.

6)1 bicchiere di decotto di ribes nero 3 cucchiai di succo d’uva.

7)1/2 bicchiere di succo di mele (senza zucchero)
3 cucchiai di succo di limone.

8)1/2 bicchiere di succo di pompelmo 1/2 di bicchiere d’acqua non gasata 1 pizzico di zucchero vanigliato.

9)1/2 bicchiere di brodo di fagiolini non salato
1/2 bicchiere di tisana di badiana (anice stellato)
1 pizzico di zucchero in polvere.

10) 1/2 bicchiere di infuso di menta 1 cucchiaio di succo d’albicocca Qualche goccia di succo di limone.

LE MINESTRE « MIRACOLOSE »

Dato che un’alimentazione controllata è piuttosto difficile quando si vive in una famiglia numerosa, e benché le ricette che scoprirete fra poco possano essere adattate facilmente per 4 o anche 6 persone, vi indicheremo qui solo le quantità necessarie a preparare piatti per 2 persone.
Due volte alla settimana potete incominciare la vostra cena con una di queste minestre un po’ strane, ma di sicuro effetto per quanto riguarda l’assimilazione degli altri alimenti.

1) La minestra all’olio
Vi occorrono:
-    3/4 di litro d’acqua
-    1 pomodoro ben maturo
-    1 cucchiaio di olio di mais
-    1 cucchiaio di farina
-    1 trito di basilico e aglio.
Fate rosolare nell’olio il pomodoro pelato e tritato; aggiungete la farina e, poco dopo, l’acqua tiepida. Lasciate cuocere a fuoco dolce per mezz’ora. Prima di servire, aggiungete il trito di basilico e aglio.

2) La minestra di salvia
Vi occorrono:
-    3 rametti di salvia
-    1 spicchio d’aglio
-    3/4 di litro d’acqua
-    25 grammi di tapioca.
Fate bollire la salvia e lo spicchio d’aglio per un buon quarto d’ora. Filtrate il brodo. Aggiungete la tapioca a pioggia.

3) La minestra verde
Vi occorrono:
-    10 o 12 foglie di spinaci
-    2 foglie di cavolo
-    4 foglie d’insalata
-    Prezzemolo tritato
-    2 foglie di menta fresca
-    1 gambo di sedano
-    3/4 di litro d’acqua.
Fate cuocere il tutto a fuoco lento per 3/4 d’ora. Passatelo al frullatore. Aggiungete un po’ di pepe e un cucchiaino da caffé d’olio d’oliva. Servite caldo su una mezza fetta biscottata sbriciolata.

4)La minestra rosa
-    1 pomodoro
-    2 carote
-    1 rapa
-    3/4 di litro d’acqua.
Fate cuocere per tre quarti d’ora. Passate il tutto al frullatore. Questa minestra può essere consumata fredda, oppure calda, con l’aggiunta di un cucchiaio di panna.

5)Minestra di riso
-    2 cucchiai di farina di riso
-    1/4 di litro di latte intero
-    1/2 litro di brodo di verdura.
Stemperate a freddo la farina col latte e il brodo. Salate leggermente. Fate addensare a fuoco lento, mescolando continuamente. Servitela calda, aggiungendovi un po’ di parmigiano grattugiato e un pizzico di noce moscata.

6)Zuppa all’uovo
-    3/4 di brodo di pollo ben sgrassato
-    1 cucchiaio di fecola di patate (o di farina bianca)
-    1 tuorlo d’uovo.
Stemperate questi ingredienti a freddo. Fate addensare piano piano. Al momento di servire, cospargetela con un trito di erbe aromatiche: prezzemolo, dragoncello, cerfoglio, basilico

7)La minestra « tango »
-    1 fetta di zucca bitorzoluta (o gigante)
-    1 bicchiere di latte
-    3/4 d’acqua
-    1 pizzico di noce moscata
-    1 cucchiaino da caffé di panna.
Fate cuocere nell’acqua la zucca tagliata a dadini per 3/4 d’ora. Schiacciate bene la zucca, aggiungete il latte bollente e la noce moscata. Al mo-mento di portare in tavola, incorporate la panna.

8)La minestra alle erbe
-    1 pizzico d’aglio
-    3 cipolline fresche
-    Prezzemolo tritato
-    1 rametto di timo
-    1 gambo di sedano tagliato a dadini
-    1/2 tazza di pasta (vermicelli).
Fate cuocere tutte le erbe per 20 minuti. Filtrate il brodo. Fatevi cuocere i vermicelli. Al momento di servire, potete aggiungere un cucchiaino da caffé di formaggio olandese grattugiato.

9)Zuppa di piselli
-    1 tazza di piselli
-    Un po’ di cerfoglio
-    20 grammi di burro
-    3/4 di brodo di carote.
Fate cuocere i piselli nel brodo. Una volta cotti, schiacciateli, aggiungete il burro e un pizzico di zucchero. Cospargetela di cerfoglio tritato.

10) Zuppa di cipolla
-    1 grossa cipolla bianca tagliata a fette sottili
-    1 petit suisse col 30% di materie grasse
-    1 cucchiaio di farina integrale
-    3/4 d’acqua
-    1 cucchiaio d’olio.

Fate rosolare a fuoco lento nell’olio le fettine di cipolla. Spolverizzatele con la farina. Bagnate con l’acqua tiepida. Lasciate addensare per qualche istante. All’ultimo momento, incorporate il petit suisse sbattendolo con la frusta.

Queste minestre originali hanno il doppio vantaggio di sostituire gli spuntini che riducono l’appetito e di contenere ognuna un principio che atttiva la digestione e l’eliminazione dei grassi (aglio, salvia, timo, cavolo, cipolla, cerfoglio, menta, prezzemolo, noce moscata).

LE INSALATE

Sono fatte con verdura, carne, pesce, erbe e piante aromatiche.
Dovrebbero far parte di almeno uno dei vostri pasti quotidiani.

Quali salse « all’agro » è opportuno utilizzare?

Vi occorre naturalmente un prodotto acidulo: aceto di vino, succo di limone, succo di pompelmo, e un prodotto per legare la salsa: olio di mais, d’oliva o di girasole, yogourt, panna acida.

Aromatizzare con uno dei seguenti ingredienti: aglio, cipolla, basilico, cerfoglio, menta fresca, dragoncello o finocchio.

Un esempio: insalata di asparagi.

Vi occorrono:
-    6 begli asparagi pelati e cotti in acqua bollente, poi tagliati a pezzetti
-    6 gamberetti sgusciati
-    1 piccola patata bollita
-    2 foglie larghe di lattuga
-    Sale, pepe, olio, succo di limone
-    Prezzemolo tritato o dragoncello.

Mescolate gli asparagi coi gamberetti e le fettine di patate. Aggiungere olio e limone, salare e pepare.
Mettere la metà di questo miscuglio su ogni foglia di lattuga. Cospargere di prezzemolo tritato.

L’essenziale è che vi siano sempre inclusi TUTTI gli ingredienti indicati.
-    Mele, cetrioli, petto di pollo, menta fresca.
-    Pomodori, patate, basilico, cipolla.
-    Vitello freddo tagliato a listarelle, barbabietola, sedano, cerfoglio.
-    Riso bollito, fagiolini, aglio, prezzemolo.
-    Cavolfiore bollito, pomodori, rapanelli.
-    Mais cotto, prosciutto, cipolla.
-    Champignons, pesce bollito tagliato a listarelie, salsa al limone.
-    Melone tagliato a cubetti, prosciutto tagliato a dadini, salsa allo yogurt.
-    Verza (bollita) tritata, 10 fettine di wurstel scottato in acqua bollente, dragoncello.
-    Uovo sodo, fagiolini, cipolla.
-    Dadini di gruviera, acini d’uva, su foglie di lattuga tagliate a striscie.
-    Pomodoro, peperone verde, cipolla, basilico.
-    Verza bollita, patate, petto di pollo tagliato a listerelle, finocchio tritato.
-    Carote bollite tagliate a fettine, valerianela o dente di leone, barbabietola, salsa al limone.

LE SALSE E I PIATTI CALDI

La salsa vellutata o falsa salsa béchamel. Le uniche materie grasse che essa contiene sono il latte e un po’ di gruviera grattugiato (o di altro formaggio).
Vi occorrono:
-    3/4 di latte scremato freddo
-    1 cucchiaio di minestra raso di farina 00 o di maizena
-    Sale, pepe, noce moscata in polvere
-    Una cucchiaia abbondante di brinz (o altro formaggio simile grattugiato).

Stemperare a freddo il latte e la farina, salare e pepare. Far scaldare a fuoco lento mescolando continuamente. Quando la salsa diventa liscia e omogenea, aggiungere un pizzico di noce moscata e il formaggio grattugiato.
Questa salsa serve a ricoprire la verdura o le uova che si vogliono far gratinare.

La salsa italiana, per accompagnare carni bianche o verdura cotta al vapore.

Vi occorrono:
-    1/4 di brodo di verdura o di consommé
-    1 piccola cipolla
-    2 pomodori pelati e privati dei semi
-    1 cucchiaiata di maizena
-    Un po’ di prezzemolo
-    100 grammi di prosciutto o di vitello freddo magri, tritati finissimi.

Fate rosolare i pomodori e la cipolla in una padella che non attacchi. Mescolate continuamente. Aggiungete un po’ di brodo. Lasciate cuocere ancora per cinque minuti, poi aggiungete il brodo rimanente, l’aglio, il prezzemolo e il timo (che toglierete accuratamente dopo la cottura).

Dopo aver tolto gli odori, pepate e salate. Lasciate cuocere ancora per cinque minuti abbondanti. A questo punto, aggiungete la carne tritata. Mentre il tutto cuoce a fuoco lento, stemperate in una tazza la maizena col rimanente brodo freddo, poi incorporate a poco a poco questo miscuglio alla salsa, finché non assuma una consistenza cremosa.

La salsa allo zafferano. Per accompagnare i pesci cotti a « court-bouillon » (brodo con condimenti vari, vino bianco, carne o pesce) oppure gli avanzi di pesce freddo.
Vi occorrono:
-    1 cucchiaiata di olio di mais
-    1 cucchiaiata di olio di paraffina
-    1 cucchiata di latte condensato
-    1 tuorlo d’uovo
-    1 cucchiaio di senape
-    Il succo di un limone
-    Sale, pepe, zafferano in polvere.

Mescolate in una grande tazza il tuorlo d’uovo, la senape e il latte condensato, finché questo miscuglio non sia del tutto omogeneo. Montatelo a poco a poco con i due diversi tipi di olio.

Aggiungete il sale, il pepe e un grosso pizzico di zafferano. All’ultimo momento aggiungete il succo di limone.

Abbiamo la fortuna di poter disporre di una grande varietà di verdura fresca o surgelata. Col nome di « verdura » vengono indicate le diverse parti commestibili degli ortaggi: foglie (spinaci, insalate varie, cavolo), radici (carote, rape, barbabietole), gambi (sedano, porro), getti (asparagi), i frutti (zucchini, melanzane, pomodori, avocado), i fiori (cavolfiore, carciofo), i semi (piselli, fave, fagioli), tuberi (patate) o bulbi (cipolla, aglio).

La loro preparazione può essere infinitamente varia (o quasi) perché, utilizzando la verdura tagliata a striscie sottili, si ottengono composti sempre omogenei. Evitate però di incorporarvi delle patate, perché la fecola renderebbe appiccicose le altre verdure. La patata deve essere cotta a parte, intera o tagliata a pezzi grossi.

Potete unire insieme:
-    Cavolfiore, carote, piselli, fagiolini.
-    Invidia e verza.
-    Cavolo rosso, scorzonera, cipolla.
-    Finocchio, sedano zucchini.
-    Fagioli in grana, pomodoro, carote.

Le melanzane, i cavoletti di Bruxelles, gli spinaci e tutte le verdure che hanno un odore penetrante o che sono molto colorate non possono essere mescolate.
Potete far bollire le verdure in acqua aromatizzata con timo o basilico (in media 1/4 d’ora di cottura).
Nel piatto di portata, separate e disponete a spicchi le varie verdure. Servitele ricoperte di salsa vellutata o salsa italiana (secondo il vostro gusto), o semplicemente di panna, stemperata in un po’ di brodo, e prezzemolo tritato.
La verdura tiepida è eccellente anche se servita con una salsa all’agro.

scritto da Haruko

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Benché si cominci a pensare che i grassi non sono sempre persone che mangiano molto, ma persone che mangiano e assimilano male, resta pur sempre vero che è l’alimentazione la base su cui incentrare la nostra azione.

Quale sarà allora il nostro programma?

1) Ridurre gradatamente l’appetito, per poter controllare non solo la qualità, ma soprattutto la quantità dei cibi ingeriti. Gli affamati e i bulimici sono infatti disposti ad inghiottire qualsiasi cosa, purché sia soddisfatto il loro « bisogno imperioso di cibo ».

Basta osservare la golosità di alcune donne in pasticceria, verso le undici del mattino o al pomeriggio, oppure il gesto automatico dell’uomo che, in piedi davanti al banco di un bar, divora un uovo sodo o un panino in qualsiasi ora della giornata, semplicemente perché « li vede » e subito ne ha voglia.

2)Calmare l’angoscia e lo stress, che sono la causa del bisogno infantile di mangiare per sentirsi sicuri. Gli obesi sono quasi sempre persone ansiose, deluse, inquiete. Sono esteriormente alle gri e gioviali, ma in realtà si sentono molto vulnerabili e molto soli moralmente.
Un po’ come i clowns che ci fanno ridere e sono spesso persone tristi, i « grassi simpatici e affabili », così divertenti in società, sono general¬mente esseri ipersensibili e infelici.

3)Riempire sufficientemente lo stomaco affinché abbia del lavoro. Gli piace infatti lavorare, ma in buone condizioni. Dategli degli alimenti che possa trattare convenientemente, nell’ordine appropriato che gli consenta di riceverli bene, e lasciategli il tempo necessario per sbrigare il suo compito.

4)Bruciare le calorie forniteci dal cibo, facendo lavorare sufficientemente il corpo e coll’aiuto di alcuni alimenti. Quei famosi alimenti che hanno calorie negative.
Si tratta di alcune piante, di frutta, dì cereali, di bevande e di spezie, il cui uso assennato aiuta ad eliminare le scorie superflue. Questo porta ad una diminuzione dei depositi di grasso eccedenti.

Questi particolari alimenti possono naturalmente far parte delle grandi famiglie che compongono l’alimentazione umana, ossia: le proteine, i glucidi, i lipidi. Bisogna conoscerli e sceglierli, per poterli poi inserire nella nostra alimentazione quotidiana, in proporzioni che spetta a noi stabilire.

Per ridurre l’appetito

Troverete qui di seguito alcuni sistemi semplicissimi per ridurre in modo ragionevole l’appetito, senza medicine e senza traumi.

1) Una tisana

Preferiamo le tisane alle capsule, di cui si fa ora un così grande uso, perché il loro apporto d’acqua è molto considerevole e utile. Sarà opportuno usare la capsula i giorni in cui si pranza fuori casa, perché essa è ovviamente più pratica. Si raccomanda comunque di prenderla, se possibile, con un bel bicchiere d’acqua.

Per quanto riguarda questa tisana, che è destinata a calmare un po’ la sensazione dì fame, dovrà essere preparata con radici di valeriana.
Fate un infuso con 10 grammi di valeriana in un litro d’acqua. Bevete una tazza di questo infuso freddo, senza zucchero, come aperitivo, una mezz’ora prima dei pasti.

2) Uno o due bocconi per ridurre l’appetito o meglio per « dar l’avvio » alla digestione
No, non sì tratta di quei prodotti venduti in farmacia o nei negozi specializzati, che dovrebbero sostituire un pasto e vi fanno invece morire di fame fino al pasto successivo. Quei prodotti contengono spesso additivi chimici che possono non andar bene per tutti.
Quello che invece vi proponiamo è semplicemente un piccolo « riempitivo », che deve essere preso un quarto d’ora prima dei pasti. Per ridurre l’appetito e preparare lo stomaco al lavoro che lo aspetta, bisogna infatti mangiare uno o due bocconi di un cibo accuratamente scelto.

Che cosa è possibile « sgranocchiare » un quarto d’ora prima dei pasti?
Quasi tutto quello che si vuole, eccetto: zucchero bianco, biscotti, frutta secca e cioccolato al latte.

Vi consigliamo:
-    2 cubetti di carne bianca fredda (pollo, vitello, coniglio)
-    4 o 5 arachidi
-    VA d’uovo sodo
-    qualche cucchiaiata di yogourt (senza zucchero)
-    4 o 5 pezzetti di carota cruda tagliata a bastoncini
-    2 o 3 dadini di formaggio olandese.
Masticate sempre con cura questo cibo, il cui scopo è quello di ridurre la sensazione di fame facendo aumentare, nel quarto d’ora seguente, il tasso di zucchero nel sangue.
Il vostro stomaco, stimolato da questa pur minima quantità di cibo, comincierà a produrre i succhi necessari al buon funzionamento della digestione. Essa avverrà dunque nelle migliori condizioni possibili e il bolo alimentare subirà tutte le trasformazioni necessarie per un buon passaggio nell’intestino.

3) Iniziate sempre il pasto con un piattino d’insalata verde tagliata a strisele sottili
Dovrà essere masticata a lungo. Potete condirla a vostro piacimento. Questo ha poca impor-tanza. L’importante è triturare coscienziosamente ogni boccone. Insieme ad essa, mangiate un pezzetto di pane integrale.
Dopo questo, il vostro pasto può proseguire normalmente. Potrete ben presto constatare che vi sentite sazi molto più in fretta e che digerite molto meglio. E’ semplice, non vi pare?

Per calmare le angoscie  e Io stress

Salvo parere medico contrario, vi consigliamo di evitare il più possibile tranquillanti o eccitanti chimici, di cui si fa attualmente grande uso.
Chi non ha mai utilizzato in vita sua una di queste pastiglie miracolose che cancellano, per qualche ora, gli affanni della vita moderna?
Se volete veramente cercare di dimagrire usando metodi naturali, dovete abolire del tutto questi prodotti.
Se volete lottare contro la paura, lo scoraggiamento, la tendenza a rinchiudervi in voi stessi, fatelo, come io sono riuscita a farlo, impiegando le armi naturali offerteci dalle piante e dall’acqua.

Le piante

La natura ce le offre sotto forma di foglie, radici o fiori. Scegliete il biancospino, l’erba di San Giovanni o il millefoglie. Bevetene un infuso, al pomeriggio o alla sera, con un po’ di miele, se lo volete zuccherato a tutti i costi.
La cipolla cruda è un ortaggio, ma viene qui citata perché la sua azione sul tono muscolare è molto importante. Potete aggiungerla a tutte le vostre insalate e alle carni alla griglia.

L’acqua

Non intendo parlare dell’acqua che bevete, ma di quella che dovete impiegare per un uso esterno.
Le compresse d’acqua fresca sulle tempie, nell’incavo dei gomiti, sulla pianta dei piedi, sono stremamente rilassanti.
In psicoterapia esistono naturalmente metodi sicuri e provati per curare quella malattia della nostra epoca chiamata depressione o angoscia.
Ma questo è un compito per specialisti e oltrepassa i limiti del mio modesto lavoro, che è quello di aiutarvi a dimagrire con mezzi semplici.
Questo non deve però impedirci di fare allusione ad alcuni aiuti morali o fisici, che non saranno mai di troppo:
-    il sonno naturale
-    una buona respirazione
-    la pace dell’anima
-    la gioia del corpo
-    l’ossigenazione
-    l’acqua di mare
-    il riso
-    un certo egoismo finalizzato.
Se lo vorrete, riprenderemo ognuno di questi punti in un capitolo successivo.

Perché il vostro stomaco sia sufficientemente pieno

Non bisogna che il vostro stomaco rimanga vuoto troppo a lungo (salvo in caso di malattia… e non è detto, perché è sempre indispensabile bere, anche se si tratta di una malattia infettiva).
A che ritmo dobbiamo mangiare?
Esclusa la notte, che è fatta per dormire, tutti mangiano attualmente 2, 3 o 4 volte al giorno!
Un adulto però, se non deve seguire una dieta rigidissima (per un’ulcera allo stomaco, per e-sempio) fa normalmente un pasto leggero verso le 7 o le 8 del mattino, un pasto completo verso le 12 e 30, e un altro pasto sostanzioso verso le 20.
E’ inutile che cambiate le vostre abitudini in fatto di orari. Per quanto riguarda la composizione dei pasti, vedremo più avanti.

L’importante è lasciare allo stomaco il tempo di digerire ogni pasto. Questo tempo varia a seconda della qualità dei cibi ingeriti e può durare dalle 4 alle 6 ore. Diciamo dalle 3 alle 4 ore, se la colazione comprende cereali e materie grasse, e 6 ore per un pasto completo con carne, verdura, farinacei e materie grasse.
In linea di massima, questo lavoro meraviglioso deve svolgersi senza che voi ve ne rendiate assolutamente conto. Se vi accorgete di digerire, se vi sentite lo stomaco pesante, se eruttate o avete gonfiori, significa che il vostro organismo funziona con fatica. Quando suona questo campanello d’allarme, bisogna cambiare il nostro tipo d’alimentazione, al fine di evitare in avvenire disturbi più gravi.
Ma in attesa di mettere in atto questi buoni propositi, tutto quello che potete fare per aiutare il vostro stomaco è restare calme e allontanare cinture e reggiseni, tutto quanto potrebbe comprimerlo. Se deve svolgere un lavoro supplementare, che possa farlo almeno comodamente!
Quando la digestione è finita, mentre il cibo ridotto in poltiglia prosegue il suo cammino verso l’intestino che porterà a termine la sua trasformazione, ricomincia a manifestarsi la sensazione di fame, ed è una cosa normalissima. In quel momento, come avete già visto, dovete limitare il vostro appetito prendendo una piccola tisana di valeriana. E un quarto d’ora prima dei pasti: è il piccolo « riempitivo » per ridurre l’appetito.
Ma venuto il momento di sedervi a tavola, bandite ogni preoccupazione ed ogni nervosismo, e mangiate!…
Troverete più avanti l’elenco dei cibi che potete fornire in larga misura al vostro stomaco per soddisfarlo e aiutarvi a bruciare calorie.

Come bruciare le calorie

Il problema è quello di espellere il massimo di rifiuti non utilizzabili dall’organismo e non in grado di essere eliminati normalmente.
Tutti gli atti della nostra vita, anche quelli più indipendenti dalla nostra volontà, come la respirazione, la digestione, il sonno, … utilizzano energìa.
Ne spendiamo altrettanta camminando, leggendo, parlando, giocando, facendo l’amore, pensando, che lavorando o facendo dello sport.
Fate allora tutto questo tranquillamente, senza sforzi e senza irritarvi. Nessuno vi chiede di correre i 100 metri, di fare il surf o il sollevamento pesi, se questo non vi piace.
Bisogna che le vostre attività fisiche siano naturali, di media difficoltà, comode. Devono semplicemente procurarvi serenità, benessere, gioia, equilibrio.

Qual’è la minima attività quotidiana per un adulto d’età media e in buona salute?
-    8 ore di sonno
-    2 ore e 1/2 dedicate ai pasti, più 8 o 10 ore di digestione, attività che si combina con tutte le altre.
-    1 ora di marcia (corsa, passeggiata, tragitto per andare al lavoro, muoversi su e giù per la casa).
-    8 ore di lavoro stando seduti, in piedi o facendo movimenti ridotti (casalinghe, operai, coltivatori, artigiani).
-    2 ore di svago (giochi, conversazioni, spettacoli, lettura).
-    un’ora di guida in automobile.
Non bisogna dimenticare l’attività sessuale, normale per un adulto, la quale necessita di una quantità d’energia abbastanza grande.

Non dimentichiamo neppure che le emozioni violente bruciano anche esse calorie: una gioia intensa, una grande paura, una grande collera possono farvi spendere in una sola volta molta energia. Non c’è nulla di assoluto, ma è possibile osservare che le persone grasse hanno generalmente un carattere piuttosto passivo e movimenti rallentati.

Tutte le attività riportate qui sopra dovrebbero bastare a bruciare le calorie fornitevi dal cibo. Parallelamente, il cibo ingerito non dovrebbe procurarvene molte di più.

Per questa ragione è importante inserire, nell’alimentazione di coloro che desiderano o devono diminuire di peso, degli alimenti che li aiutino a bruciare le calorie in eccesso, perché la loro digestione ne utilizza di più.

scritto da Haruko

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Calorie vino

Kcalorie per litro

Albarello (sicilia) 950
Alcamo (sicilia) 760
Balbino (calabria) 784
Bianchello (marche) 560
Bordeaux (francia) 650
Borgogna 660
Borraccio (puglia) 670
Bracchetto (Piemonte) 630
Brunello (toscana) 728
Cabernet (Friuli, veneto, emilia r.) 690
Champagne (francia) 730
Chianti (toscana) 630
Colli albani (lazio) 644
Cortese (Piemonte) 600
Dolcetto (Piemonte e liguria) 680
Etna madera (Sicilia) 900
Falerno (campania) 700
Franciacorta (lombardia) 580
Frascati (lazio) 644
Freisa (Piemonte) 600
Lacrima chrisi (campania) 630
Lambrusco (trentino, emilia r.) 590
Montalbano (pistoia) 660
Montepulciano (Abruzzo) 630
Montesanto (marche) 672
Moscatello (liguria) 448
Ostini (puglia) 650
Pinot (trentino alto adige, veneto) 630
Porto (Portogallo) 1008
Scandiano (emilia romagna) 560
Soave (veneto) 600
Spumante dolce 900
Spumante secco 730
Tocai (Friuli, veneto, emilia romagna) 650
Torgiano (umbria) 672
Verdicchio (marche) 650

Scritto da Etabeta

Kcalorie per dose

Amaretto 90
Amaro (alta gradazione) 100
Amaro (bassa gradazione) 63
Aperol 100
Birra chiara (250cc) 110
Birra doppio malto (250 cc) 135
Birra normale (250 cc) 120
Birra scura (250 cc) 115
Brandy 90
Cognac 90
Ferro china 70
Gin 92
Grappa 100
Limonino/limoncello 135
Liquori dolci 160
Marsala 114
Marsala all’uovo 120
Rhum 90
Tequila 130
Vermouth 80
Vermouth secco 55
Vodka 120
Whisky 100

Scritto da Etabeta

Calorie per 100 grammi:

Aranciata 53
Caffè –una tazzina- 2
Caffè –una tazzina + 1 cucchiaino di zucchero- 18
Chinotto 42
Coca cola 40
Gassosa 50
Pepsi cola 44
Succo zuccherato 45
Tè –una tazza- 2
Tè –una tazza + 1 cucchiaino di zucchero- 18

Scritto da Etabeta

Per porzioni da 100 grammi:

Albicocche 252
Amarene 252
Arance 248
Castagne 270
Ciliegie 252
Fragole 236
Lamponi 240
Limoni 234
More 252
Pesche 255
Prugne 248

Scritto da Etabeta

Calorie dolci

Per porzioni da 100 grammi:

Melassa 235
Miele 304
Zucchero 392
Amaretti 452
Biscotti ai cereali 440
Biscotti al cacao 460
Biscotti al latte 415
Biscotti alla panna 480
Biscotti all’avena 470
Biscotti all’orzo 420
Biscotti al malto e miele 460
Biscotti al riso 470
Biscotti all’uovo 385
Biscotti di pasta frolla 460
Biscotti frollini 465
Biscotti integrali 460
Savoiardi 392
Wafer al cacao 525
Wafer alla nocciola 520
Wafer alla vaniglia 520
Babà al rhum 250
Bacio di dama 520
Bicciolani (dolcetti di vercelli) 500
Bignè 375
Birbanti (dolce dell’umbria) 390
Brazel (dolce del trentino) 400
Brioche semplice (una)  400
Brioche alla crema (una) 450
Brioche alla marmellata (una)  420
Cacao amaro 320
Cacao zuccherato 363
Cannoli alla crema 370
Cannoli siciliani 380
Caramelle 400
Caramello 380
Castagnaccio 550
Cicerchiata (dolce dell’abruzzo e del Molise) 500
Cioccolato al latte 565
Cioccolato al latte e nocciole 570
Cioccolato fondente 542
Cioccolato gianduia 513
Colomba 350
Crema chantilly 650
Crema al cioccolato 500
Crema alla nocciola 480
Crema pasticcera 300
Creme caramel 280
Crepe suzette 370
Croccante 480
Crostata alla frutta 540
Crostata al cioccolato 590
Gelatina di frutta 252
Gelato artigianale alla frutta 100
Gelato artigianale alle creme 220
Gelato artigianale al cioccolato 240
Gelato confezionato al cacao 180
Gelato confezionato alla frutta 160
Gelato confezionato alle creme 200
Gelato confezionato al latte 125
Gelato confezionato alla panna 205
Ghiacciolo qualunque gusto 115
Krapfen 380
Marron glacè 390
Marzapane 490
Pan di spagna 425
Pandoro 500
Panettone 350
Panforte 400
Pan pepato 400
Pasta brisè 450
Pasta choux 550
Pasta di mandorle 480
Pasta frolla 500
Pasta sfoglia 530
Plumcake 450
Torrone 500
Torta margherita 530
Zuppa inglese 250

Scritto da Etabeta

FRUTTA CANDITA
Per porzioni da 100 grammi:

arancia 200
buccia d’arancia 315
cedro 188
ciliegie 306
mandarino 282
pere 270

FRUTTA SCIROPPATA
Per porzioni da 100 grammi:

albicocche 110
amarene 150
ananas 80
ciliegie 120
macedonia di frutta 100
pere 85
pesche 90

FRUTTA SECCA
Per porzioni da 100 grammi:

albicocche 260
anacardi 580
arachidi tostate 610
banane 292
castagne 300
datteri 260
fichi 300
mandorle 575
noci 585
nocciole 600
noci del brasile 675
mele 260
pesche 275
prugne 180
uvetta 245
uvetta sultanina 255
pinoli 567
pistacchi 600

Scritto da Etabeta

Per porzioni da 100 grammi:

albicocche 31
amarene 41
ananas 45
arance 40
banane 80
caco 60
castagne 190
cedro 32
ciliegie 50
cocco 370
cocomero (anguria) 30
fichi 60
fichi d’india 55
fragole 30
kiwi 55
lamponi 30
limoni 14
mandarini 40
mango 70
melagrana 65
mele 45
mele cotogne 25
melone 30
mirtillo nero 85
mirtillo rosso 45
more 35
nespole 30
pere 40
pesche 30
pompelmo 35
prugne 31
ribes nero 46
ribes rosso 48
susine 35
uva 60

Scritto da Etabeta

Calorie per 100 grammi:

Aglio 90
Asparagi 35
Avocado 235
Barbabietole 20
Basilico 15
Bietola 12
Broccoletti 25
Carciofi 18
Cardi 10
Carote 20
Cavolfiore 25
Cavolini di Bruxelles 30
Cavolo cappuccio 23
Cavolo cinese 10
Cavolo nero 32
Cetriolo 15
Cicoria 20
Cipolle 25
Crescione 15
Erba cipollina 60
Fagioli 104
Fagiolini 20
Finocchi 15
Fior di zucca 10
Foglie di rapa 20
Funghi chiodini 15
Funghi porcini 25
Funghi prataioli 20
Indivia 10
Lattuga 15
Melanzane 18
Navone 40
Patate 83
Patata dolce 123
Peperoncino 26
Peperoni gialli 22
Peperoni rossi 23
Peperoni verdi 15
Pomodori da insalata 15
Pomodori da sugo 17
Pomodori in succo 15
Porri 30
Prezzemolo 18
Rabarbaro 10
Radicchio 13
Rafano 20
Rapa 15
Ravanelli 12
Rucola 16
Scarola 10
Scorzonera 15
Sedano 20
Sedano rapa 22
Spinaci 24
Tartufo 35
Topinambur 25
Trevisano (radicchio) 15
Valerianella 18
Zucca 12
Zucchine 13

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