Pelham 123 - Ostaggi in metropolitana
(The taking of Pelham 123 USA 2009 azione)
Regia di Tony Scott
con Denzel Washington, John Travolta, John Turturro e James Gandolfini
TRAMA
Walter Garber, declassato ad addetto allo smistamento ferroviario per colpa di una tangente, si trova al suo posto di lavoro quando si accorge che sul treno Pelham 123 c’è qualcosa di insolito. Presto verrà contattato dal capo dei dirottatori, Ryder, che vuole 10 milioni di dollari entro un’ora, scaduta la quale, inizierà ad uccidere un ostaggio al minuto. Tra Ryder e Garber inizierà una lunga e tesa conversazione per cercare di evitare il peggio.
CONSIDERAZIONI
Essendo tratto da un vecchio romanzo anni 70 penso che la trama ormai sia paragonabile ad un sacco di altri film di genere poliziesco: ostaggi, soldi di mezzo, autorità, scadenze incombenti, negoziatori professionisti, insomma, il film è tutto un insieme di queste cose. Dove sta l’originalità? se vi dico Tony Scott vi viene in mente nulla? è il regista di Top Gun, Nemico Pubblico, Allarme Rosso, Spy Game e tanti tanti altri, oltre ad essere naturalmente il fratellino di Ridley (quello di Alien, tanto per dirne uno). E’ un regista favoloso, la fotografia del film, le inquadrature, il ritmo incalzante e la scelta di attori strepitosi come Denzel Washington (che non ne sbaglia uno) e di un insolito massiccio, cattivo John Travolta fanno di questo film sicuramente un bel action movie, magari non uno dei suoi film migliori, ma sicuramente un bell’8 in pagella se lo merita tutto. Da vedere.
CURIOSITÀ
Questo è il terzo adattamento cinematografico del romanzo di John Godey “Il colpo della metropolitana”. Gli altri due risalgono al 1974 (con Walther Matthau) e al 1998.
CITAZIONE
“- Walter: Una giornata impossibile da prevedere.
- Ryder: Io lo sapevo che iniziava così.
- Walter: Si, ma sai come andrà a finire?”
“Tutti dobbiamo una morte a Dio”
(Surrogates USA 2009 fantascienza)
Regia di Jonathan Mostow
con Bruce Willis, Ving Rhames
TRAMA
In un futuro prossimo la gente ormai vive isolata in casa e interagisce col resto del mondo usando dei robot umanoidi che comanda attraverso un’interfaccia mentale. Questa tecnologia però non piace a tutti e c’è qualcuno che cerca di sabotarla uccidendo il figlio dell’inventore e dando inizio ad una serie di omicidi. L’agente Greer sarà a capo dell’indagine, ma presto sarà costretto ad indagare in prima persona senza l’aiuto del suo surrogato.
CONSIDERAZIONI
Inizia come un bel film di fantascienza, anche piuttosto credibile visto che già oggi la maggior parte delle persone trova più semplice interagire con gli altri usando un “avatar” e nascondendosi dietro ad un computer. Solo che la tecnologia nel frattempo è andata avanti e gli avatar ora sono umanoidi che camminano per strada, vanno a ballare e fanno sesso per noi togliendoci il disturbo di vivere in un mondo pieno di pericoli e cosa più importante, dandoci la possibilità di avere l’aspetto che più ci piace: vivere in un mondo di persone sempre giovani, belle e in salute…..proprio un film di fantascienza insomma. Però, c’è un però: il film dalle atomosfere futuristiche si trasforma nel solito film d’azione e spionaggio tanto caro al nostro Bruce, bravo per carità, ma il film non è granchè: prevedibile e noioso. Peccato, perchè uscito quasi in concomitanza con “avatar” poteva anche approfittare dell’assonanza invece mi ha deluso.
CURIOSITÀ
il film è basato su una Graphic novel del 2005 intitolata “The surrogates” di Robert Venditti e Brett Weldele recentemente pubblicato in Italia dalla Rizzoli\Lizard in un unico volume.
CITAZIONE
“Potrebbe trattarsi di omicidio: il primo da 15 anni”
(District 9 USA\Nuova Zelanda 2009 Fantascienza)
Regia di Neill Blomkamp
con Sharlto Copley, Jason Cope
TRAMA
Sud Africa 1982. Un’astronave aliena si ferma sopra la città di Johannesburg, all’interno si trovano milioni di esseri umanoidi disidratati e stanchi che vengono portati sulla terra ferma e relegati in una riserva chiamata “district 9″. Malvisti dalla popolazione, il governo sarà costretto a spostarli in una nuova baraccopoli a diversi km dalla città: inizierà quindi l’azione di sfratto che vedrà a capo di questa operazione Vikus Van De Merwe, il genero del capo della MNU, una multinazionale interessata a scoprire la tecnologia bellica aliena.
CONSIDERAZIONI
Non so dire se mi è piaciuto o meno. E’ un film diverso dai soliti film sugli alieni, ed è strutturato come se tutte le scene che vediamo fossero frutto di interviste, filmati estrapolati da videocamere di sorveglianza, una sorta di documentario insomma (o meglio un mockumentary). E’ un’idea originale, come lo è la trama, questo è sicuro. Gli alieni vengono sulla terra ma c’è qualcosa che va storto e hanno bisogno di noi per il sostentamento, e siccome non c’è fiducia di ciò che non si conosce li sbattiamo in una riserva, li teniamo a distanza come è successo per gli africani in america, per gli ebrei con Hitler: in poche parole una sorta di apartheid, di segregazione razziale, e forse non a caso è stato ambientato proprio in sud africa (luogo di nascita dell’apartheid).
Cosa non mi convince? è così originale che alla fine forse risulta troppo grottesco, e invece che una cosa voluta sembra davvero fatto con due lire. Forse è l’attore principale che non mi convince, magari i dialoghi, o il clichè già strausato della multinazionale senza scrupoli, non so, ha fatto così tanto clamore ma francamente mi aspettavo di meglio.
CURIOSITÀ
Il ministro dell’informazione nigeriana ha chiesto ai cinema della capitale Abuja di non proiettare il film in quanto sostiene che danneggi l’immagine della Nigeria, mostrandolo semplicemente come un popolo di cannibali, spacciatori e criminali.
CITAZIONE
“Non rinunciare a me, io non ho mai rinunciato a te.”
IL MISSIONARIO (Le missionnaire)
USCITA CINEMA: 19/02/2010
GENERE:Commedia
REGIA: Roger Delattre
PRODOTTO: Luc Besson
SCENEGGIATURA: Roger Delattre, Jean-Marie Bigard
ATTORI: Jean-Marie Bigard, David Strajmayster, Jean Dell, Michel Chesneau, Jean-Gilles Barbier, Philippe Faure, Sidney Wernicke, Francois Siener, Thiam Aïssatou
TRAMA: Mario Diccara ha passato 7 anni in carcere per una rapina di gioielli.All’uscita di prigione trova ad attenderlo i complici del furto che esigono la loro parte del bottino.Per nascondersi dai malavitosi, Mario chiede aiuto al fratello sacerdote Patrick il quale gli “inventa” un ruolo di prete aiutante in un piccolo villaggio sperduto dell’Ardèche.Ma al suo arrivo Mario ha una singolare sorpresa, padre Etienne a cui doveva dare aiuto, è morto e i cittadini del villaggio credono che lui sia il sostituto.Nonostante il poco ortodosso modo di vivere di Mario sia ben lontano da quello di un comune sacerdote,e i malintesi si accavallino, riuscirà a farsi amare da quella gente semplice e a trovare la via per condurre anch’egli una vita retta.
CONSIDERAZIONI: Un film molto piacevole e divertente.E’ quella comicità tipica in molti film Francesi comici. Jean-Marie Bigard, l’attore che interpreta Mario ha quell’espressione mista tra il burbero e il chi la sa lunga sempre uguale per tutto il film.Non so come ci riesca ma il risultato è esilarante!Film non sboccato, consigliatissimo a tutti per una serata in allegria.
CITAZIONE :” E adesso io vi dichiaro uniti nel sacro matrimonio..e che vinca il migliore!”
TRAILER:
Amabili Resti(The Lovely Bones)
Cast:Mark Wahlberg, Rachel Weisz, Susan Sarandon, Stanley Tucci, Saoirse Ronan, Jake Abel, Michael Imperioli, Amanda Michalka, Thomas Mccarthy, Reece Ritchie
Regia: Peter Jackson
Durata:02:19:00
Data di uscita:Venerdì 12 Febbraio 2010
Genere:Drammatico
TRAMA: In Pennylvania nel 1973 la 14enne Susie viene crudelmente asassinata da un vicino di casa, il quale ne nasconde il corpo lasciando nella più grande disperazione la famiglia della ragazzina.Essa si trova sospesa tra il mondo dell’aldilà e il mondo terreno che non vuole abbandonare in ricordo della sua breve vita spezzata.Dovrà lottare contro la vendetta verso l’uomo che l’ha uccisa e l’amore per la famiglia la quale cerca di ricominciare a vivere.
CONSIDERARIONI:
Non avendo letto il libro non posso fare paragoni, ma questo film è tanto triste quanto bello.E’ la storia di qualunque adolescente che ha una famiglia amorevole, una vita tranquilla e che sta per scoprire i primi battiti del cuore per un ragazzo.primi amori, la voglia di crescere, una cosa che la crudeltà di un barbaro assassino le toglie per sempre.Non avrà mai il suo primo bacio, non farà mai le sue esperienze.Con la morte si distrugge non una sola vita ma anche quella di chi sta intorno alla vittima.Un film sull’amore, la morte e di come sia difficile voltare pagina e lasciare che quell’anima possa volare via.
Bellissime ambientazioni nel mondo onirico di Susie che si mischiano alle immagini terrene.Per certi versi mi ha ricordato il film “al di là dei sogni” con Robin Williams.
Una splendida Susan Sarandon è la nota più “allegra” di tutta la visione.
E’ un film da guardare sicuramente con una scorta di fazzolettini in mano, la lacrima è assicurata.
CURIOSITA’:
Stanley Tucci che nel film interpreta il crudele assassino è stato candidato al Golden Globe 2010 come miglior attore non protagonista e candidato all’Oscar 2010 come miglior attore non protagonista
CITAZIONE:
Non ci si accorge che i morti se ne vanno, una volta che hanno deciso di partire. Non è previsto.Al massimo li si avverte come un sussurro o come l’onda di un sussurro che si placa piano piano
TRAILER:
Paranormal Activity
(Paranormal Activity)
Regia: Oren Peli
Sceneggiatura: Oren Peli
Attori: Katie Featherston, Micah Sloat, Michael Bayouth, Amber Armstrong, Mark Fredrichs Ruoli ed Interpreti
Montaggio: Oren Peli
Produzione: Blumhouse Productions
USA 2007
Uscita Cinema: 05/02/2010
Genere: Horror, Thriller
Durata: 86 Min
TRAMA:
Katie e Micah sono una giovane coppia che si è da poco trasferita in una graziosa casetta.La ragazza fin da piccola racconta di aver sempre assistito a fenomeni definibili paranormali.Tali presenze si sono sempre manifestate nel corso degli anni nonostanti i cambi di residenza, come se quel “qualcosa” la seguisse ovunque andasse.La presenza si ripresenta anche nella nuova casa, cosìchè il fidanzato decide di riprendere ogni parte della loro vita in casa con una videocamera.Soprattuto monitorerà il notturno che si svolge nella loro camera da letto, luogo e orario preferito degli strani fenomeni.E allora assitiamo a scene di porte che sbattono, lampadari che dondolano,luci che si accendono da sole, tonfi, ombre ecc..il tutto ripreso dalla videocamera.I ragazzi esausti e impauriti chiamano un esperto in materia il quale spiega che lui non può far niente in quanto si occupa di fantasmi e la presenza che terrorizza le loro notti (e poi giornate) è un demone che si nutre di energie negative.Il prodigo fidanzato prova ogni esperimento sia per far venire allo scoperto tale demone e soprattutto capire come eliminarlo dalle loro vite.Scappare di casa è inuile, seguirà Katie ovunque lei andrà, quindi va affrontato.
CONSIDERAZIONI:
E’ un film ampiamente pubblicizzato e reso noto al pubblico come spaventoso al limite di far suscitare malori in chi lo guarda.Senza dubbio una grande trovata pubblicitaria, ma decisamente esagerata.In un’epoca in cui gli effetti speciali si sprecano e il film horror sono tessuti a forza di immagine spaventose, grottesce e sanguinarie, il “non visto” torna ad essere una novità.Sta qui la particolarità del film che ha fatto tremare molti spettatori, il non vedere scene abominevoli, immedesimarsi in due giovani ragazzi come tanti i quali vengono attaccati nel momento della loro (e nostra) vulnerabilità, ovvero durante il sonno.Chi di noi non si è mai svegliato nel cuore della notte per aver sentito un tonfo in casa?sono cose che capitano a tutti e quindi è più facile sentire il terrore vedendo certe scene che in qualche modo idealizzano i nostri peggiori incubi.Ma alla fine è solo un film, la storia è inventata di sana pianta, basta pensare a questo una volta usciti dalla sala e sorriderci sopra.C’è chi lo ha paragonato a famoso Blair Witch Project e le analogie sono simili.Videocamera amatoriale, fenomeni non spiegabili, neanche una goccia di sangue eppure tanta pelle d’oca.Ma c’è una differenza sostanziale tra i due film .All’epoca quando uscì Blair Witch, si vociferava che forse non erano false riprese, forse tali giovani avevano davvero vissuto quelle esperienze.E allora la storia prendeva tutto un altro sapore.Venne poi fuori la verità, che era un film vero montato, e allora non fece più paura a nessuno.Nel caso di Paranormal Activity la verità arriva prima dell’uscita del fim in sala e quindi non desta alcuna sopresa.Forse vedendolo in casa al buio da soli può dare qualche brivido.Vederlo di giorno, almeno alla sottoscritta, non ha messo più paura del conto dell’idraulico.
CURIOSITA’:
Il film è costato la “bellezza” di 15.000€ ed è stato girato interamente nell’appartamento dei due protagonisti.Film a bassissimo costo che per ora ha incassato più di 100 miliodi di dollari ai botteghini Americani
TRAILER:
(Italia 2009 romantico)
Regia di Gabriele Muccino
Con Stefano accorsi, Vittoria Puccini, Pierfrancesco Favino
Durata: 139 minuti
Ritroviamo i personaggi dell’Ultimo Bacio alle prese con una vita che dopo anni non è piu’ la stessa: gli spensierati personaggi sognatori e vogliosi di una vita piena, hanno lasciato il posto a uomini e donne che devono fare i conti con scelte prese tempo prima.
Carlo e Giulia (Stefano Accorsi e Vittoria Puccini) hanno avuto una figlia, Sveva, e si sono lasciati: lui sta con una venticinquenne e lei con un attore squattrinato; quando Carlo ha un malore capisce di amare Giulia e di voler ricostruire la sua famiglia con lei.
Marco (Pierfrancesco Favino) entra in crisi con la moglie Veronica (Daniela Piazza), dopo che per sette anni hanno provato ad avere un figlio che non è mai arrivato.
Paolo (Claudio Santamaria) sempre piu’ depresso e con manie autodistruttive, cerca la salvezza nella storia d’amore con Livia (sabrina Impacciatore) ex moglie di Adrian(Giorgio Pasotti),quest’ultimo tornato dopo 10 anni in italia e dopo aver passato 2 anni in prigione per aver cercato di portare cocaina da cuba.
Poi c’è Alberto (Marco Cocci), che non si arrende alla maturita’ e sogna di lasciare l’Italia e di viaggiare per mete lontane.
La trama è intensa e ci si accorge che i trentenni che conoscevamo hanno lasciato al posto a dei quarantenni provati da una vita diversa da quella che volevano, ma che non si arrendono e che provano ancora a sognare. Le storie si incontrano, si fondono e forse c’è troppa carne al fuoco, troppe cose descritte e da vedere, storie che poi sul finale si allungano troppo e che fanno si che il film duri piu’ di 2 ore.
L’evoluzione dei personaggi fa notare la maturita’ concquistata nel tempo…Carlo è piu’ simpatico, Livia meno isterica e Giulia meno impulsiva.
Ci sono personaggi che colpiscono per la loro tenacia e altri che lasciano interdetti per la loro debolezza.
E’ un film di per sè molto malinconico, ma allo stesso tempo vero e pungente.
A volte si ride,ci si commuove,e si capisce che tutti i personaggi vogliono la stessa cosa: non rimanere soli.
La frase piu’ bella del film e che lo racchiude in tutto e per tutto è questa..“La vita non ci dà sempre le cose che noi vogliamo. Ma l’importante è che ce le dia”.
Colonna sonora di Jovanotti: bellissima.
Io ho pianto e riso..mi sono commossa e ho visto in loro quello che forse tutti noi cerchiamo….la felicita’.
Adoro Muccino e quindi questo film l’ho trovato un altra sua piccola perla.
Forse troppo lungo e a volte scontato, ma da vedere.
Parnassus - L’uomo che voleva ingannare il diavolo
(The imaginarium of Doctor Parnassus - Canada\Francia\UK\USA 2009 Fantastico)
Regia Di Terry Gilliam
con Heath Ledger, Christopher Plummer, Jhonny Depp, Jude Law, Colin Farrell
TRAMA
L’immortale dottor Parnassus viaggia attraverso il mondo con la sua troupe teatrale di cui fa parte anche la figlia Valentina. Il suo spettacolo offre
al pubblico la possibilità di entrare dentro ai propri sogni tramite uno specchio magico. Ma Parnassus ha un conto da pagare
con il diavolo in persona: amanti delle scommesse i due si giocano la vita della bella Valentina facendo a gara a chi raccoglie più anime.
CONSIDERAZIONI
Chi conosce il regista Terry Gilliam sa cosa aspettarsi: visioni oniriche, magia, fantasia e surrealità. Parnassus è tutto questo, è la rappresentazione del bene contro il male, dove lo specchio riproduce i tuoi più intimi desideri, dove ti vedi per quello che sei realmente ma all’interno del quale puoi scegliere se stare dalla parte giusta o prendere la via più semplice e darla vinta al diavolo. Lo specchio è Parnassus ed è solo attraverso di lui che puoi salvarti.
La fotografia è spettacolare, il cast è strepitoso, a partire da Heath Ledger per finire con chi lo ha dovuto sostituire. E’ un film che ti trascina dentro ai sogni, è onirico tanto quanto Twin Peaks ed è una favola per adulti che si fa portavoce dell’antica guerra tra il bene e il male. Da vedere assolutamente.
CURIOSITA’
Heath Ledger muore durante le riprese di questo film, ma avendo girato già tutti gli esterni si è deciso di sostituirlo con altri attori per la parte in cui lui entra nello specchio, adattando
la sceneggiatura e facendo in modo che il suo personaggio cambiasse aspetto tutte le volte che entrava nel “mondo” di Parnassus.I tre attori che hanno voluto rendere omaggio all’amico scomparso sostituendolo nel film sono stati: Jhonny Depp, Colin Farrell e Jude Law.
CITAZIONE
“Sono stata uno sbaglio o un miracolo?”
“Sei stato lo sbaglio più bello che abbia mai fatto.”
Di James Cameron. Con Sam Worthington, Zoe Saldana, Sigourney Weaver, Stephen Lang, Michelle Rodriguez.
Fantascienza, durata 162 min. - USA, Gran Bretagna 2009. - 20th Century Fox uscita venerdì 15 gennaio 2010.
TRAMA:
Il pianeta Pandora dista 4,4 anni luce dalla terra, oltre ad essere un luogo eccezionale di studio grazie alla sua fauna e vetazione, è anche un enorme giacimento di un minerale preziosissimo fonte di energia per il nostro pianeta, sul quale nell’anno 2154 la catastrofe ecologica ha ridotto a zero le altri fonti energetiche.
L’atmosfera di Pandora è tossica agli umani, sono stati quindi creati in laboratorio degli avatar, ovvero creature identiche fisicamente alla popolazione locale del pianeta i Na’vi.Tali avatar sono guidati dall’umano che “dorme” in una sorta di sarcofago tecnologico nella base.
Il marine Jake Sully viene mandato su Pandora in sostituzione del fratello gemello morto,il quale era uno scenziato e il suo avatar era già stato creato tempo indietro.Gli avatar sono creati con il dna sia dei Na’vi che dalla persona che lo dovrà guidare, quindi Jake è il candidato ideale per usare l’avatar del fratello nonostante sia paralizzato e non possa camminare.
Oltre allo studio del Pianeta si cerca di trovare una mediazione con la popolazione dei Na’vi in quanto il più grosso giacimento del prezioso minerale si trova proprio sotto il loro villaggio.
Jake, o meglio il suo avatar, riesce ad infiltrarsi tra i Na’vi, grazie anche all’appoggio della principessa Neytiri della quale poi si innamora.
Purtroppo l’avidità di chi comanda le spedizioni è troppo forte per comprendere la cultura dei Na’vi e l’immensa bellezza di Pandora.
Gli scontri si fanno più crudeli, uomini contro Na’vi, tecnologia contro natura.
In mezzo a questo scenario apocalittico e strabiliante Jake dovrà fare una scelta, rimanere con gli uomini della stessa sua razza o lottare con i Na’vi per salvaguardare il patrimonio di Pandora.
CONSIDERAZIONI:
Un film che senza alcun dubbio è all’altezza delle aspettative della grande pubblicità creata intorno ad esso.
La storia è piuttosto semplice, i soliti uomini, stavolta alieni su un nuovo mondo, che non si fermano davanti a niente per fama e soldi. Distruggono tutto dimostrando che il passato non gli ha insegnato niente. Poi c’è la storia d’amore, prima partita con l’inganno e poi tramutata in dolce realtà.Insomma, come trama non è che ci siano chissà quali novità, dopo un’ora del film si deduce già come andrà a finire.Ma non è la storia di per se stessa che fa di Avatar un kolossal quale in effetti è. Credo altresì che una storia semplice faccia in modo di non complicare troppo quello che la mente umana deve invece analizzare (e apprezzare) con gli occhi e con le orecchie.La fotografia è eccezionale, Pandora è un tripudio di animali fantastici e mostruosi dalle tante colorazioni, la vegetazione simile ad una giungla terrestre è composta da piante luminescenti al buio che creano dei paesaggi notturni da sogno.Le rocce fluttuanti mi hanno ricordato la storia di Laputa.Isole galleggianti nell’aria, cascate d’acqua che non hanno una fine, muschi che si illuminano al passaggio di un corpo che li calpesta.
Un film da vedere sicuramente al cinema, meglio se in 3d, ma che avrà il suo bel risultato anche quando uscirà in Blue Ray e potremo rivederlo nelle nostre case.
E’ adatto a tutte le età, i più grandi resteranno affascinati e proveranno rabbia verso la propria razza usurpatrice.I più piccoli rimarranno a bocca aperta alla visione dei cavalli a 6 zampe o dai mostri semi preistorici che vivono nella giungla.Il problema sarà soprattutto staccarsi da questo bellissimo mondo che sappiamo bene non esiste, ma che rimarrà una sorta di Paradiso nel nostro cuori per molto tempo. TRAILER
(Sherlock Holmes UK/USA/Australia 2009 azione)
Regia di Guy Ritchie
con Robert Downey JR, Jude Law, Mark Strong
TRAMA
Sherlock Holmes e il suo inseparabile amico Watson, si troveranno a dover combattere un terrribile nemico, Lord Blackwood, che minaccia di distruggere l’intero Paese.
CONSIDERAZIONI
Non ho mai letto i racconti di Arthur Conan Doyle per poter fare un paragone tra i suoi libri e questo film, ma salta subito all’occhio, anche solo dal trailer, che questo è uno Sherlock Holmes atipico, uno che tira calci e pugni, muscoloso, stravagante e decisamente molto ironico. Sono infatti le numerose frecciatine tra Watson e il protagonista che rallegrano l’atmosfera un pò cupa portata dal misterioso Lord Blackwood.
Mi è piaciuta moltissimo la fotografia: una Londra in piena rivoluzione industriale, con i suoi palazzi imponenti e di contro la povertà e il marciume che si respira nelle strade della città. Ma la forza di questo film sta tutta in Sherlock: un uomo colto, attento ad ogni minimo particolare, appena un pò agorafobico e dedito totalmente al suo lavoro e ai suoi esperimenti; questo sherlock fa a cazzotti, è furbo e cattivello, e non resiste al fascino femminile.
Non so dire ai fan dei libri di Conan Doyle se potrebbe incontrare la loro approvazione, probabilmente è un film che consiglierei di più agli amanti dei film d’azione che ai fan del mistero, resta comunque un bel blockbuster e un film che sa osare. Si nota poi la mano del regista, Guy Ritchie: sempre più bravo e sempre più deciso a sperimentare.
CURIOSITA’
L’antagonista di Sherlock Holmes, Lord Blackwood, è stato creato ispirandosi alla vita e alle attività dell’occultista Aleister Crowley, uno dei principali esponenti del satanismo nato in Inghilterra nel 1875.
La sceneggiatura è ispirata al fumetto scritto appositamente da Lionel Wigram, e al romanzo dell’autore scozzese Sir Arthur Conan Doyle.
CITAZIONE
“Domani a mezzogiorno, il mondo che conosce, svanirà”. TRAILER
Haruko: Prova a cancellare i tuoi cookies, io ho provato e a me funziona.Se vuoi fare due chiacchere ti aspettiamo nel forum
elisa: scusate ma come faccio ad entrare nella chat? mi dice cookies non validi
Haruko: Ilaria vieni pure nel forum così discutiamo lì.Ciao ti aspettiamo!
Ilaria: Ragazze mi piacerebbe sapere il vostro parere su questa lettera scritta da una mia amica, magari via commento. Vi lascio il link del blog http://tinyurl.com/nodispno
Haruko: Dani è negativo se inferiore a 10, quindi anche se di pochissimo dovresti essere incinta.Congratulazioni!