Finalmente le piante dei nostri balconi e delle nostre case si stanno risvegliando dal sonno invernale. Le radici però hanno bisogno di nuova terra soprattutto se quella che c’è nei vasi è vecchia e polverosa perché vuol dire che ha esaurito le sue sostanze nutritive.
Se si vuole eseguire questo lavoro a regola d’arte bisogna però conoscere i gusti di ogni varietà; nei centri per il giardinaggio (agrarie, serre, vivai ecc) esistono già i sacchetti di terriccio pronti per l’uso: universale, granuloso, torboso, di brughiera; per alcuni tipi di piante basta usarlo così com’è per altre invece occorre fare un mix:
Universale: Contiene le stesse sostanze nutrienti della terra dei giardini ed è particolarmente adatta per i fiori, Quando viene bagnata si drena con facilità e le radici non si inumidiscono troppo. E’ perfetta per le rose, le peonie e i limoni. Diventa un mix particolarmente equilibrato per i gerani, le edere e i bambù se le si aggiunge un terzo di terra granulosa perché diventa più soffice e aumenta la capacità di far scorrere via l’acqua in eccesso.
Torbosa: Il suo componente principale è appunto la torba che la rende leggera e acida. Trattiene l’acqua e diventa compatta se non viene bagnata spesso; ve benissimo per le petunie, le fucsie e per tutti i fiori che durante l’estate hanno bisogno di costante umidità. Se le viene aggiunta un terzo di terra di brughiera diventa una miscela giusta per le pieris e le ortensie.
Un piccolo accorgimento: nei vasi dove si coltiveranno gelsomini, margherite, e glicini sul fondo mettere un po di terra granulosa per evitare che l’acqua ristagni troppo sulle radici e poi riempire il vaso con il mix tra torbosa e di brughiera.
Di brughiera: questo terriccio ha la caratteristica di non contenere calcare e, bagnata, di trattenere molto l’acqua. E’ l’ideale per azalee, eriche, callune e rododendri che non sopportano appunto il calcare. Per le gardenie in particolare la miscela giusta è costituita da tre parti uguali di universale, di brughiera e torbosa.
Granulosa: è ricca di sabbia e sassolini di conseguenza la sua caratteristica principale è di essere estremamente drenante. E’ particolarmente consigliata per le piante grasse che hanno si bisogno di essere bagnate di tanto in tanto ma assolutamente l’acqua non deve ristagnare. Per far crescere splendidamente la buganvillea e l’ibisco basta aggiungere alla terra universale un terzo di terra granulosa.
Scritto da Etabeta

