Subscribe to Donna Come Me Subscribe to Donna Come Me's comments

Archive for the ‘Intimamente’ category

Dopo aver provato e trovato comodissimi gli assorbenti lavabili, ho ceduto alla curiosità di sperimentare la coppetta mestruale Mooncup. Infatti io ho sempre alternato a seconda della necessità del momento gli assorbenti esterni ed interni, e con i lavabili mi mancava l’opzione “interna”.

Ho letto opinioni ed esperienze su vari forum, ho guardato i video dimostrativi della Mooncup, e l’ho ordinata.

La Mooncup è molto diffusa nel Nord Europa, viene prodotta in Inghilterra in silicone di tipo medico, ed è il perfezionamento delle coppette mestruali introdotte in commercio negli anni ’30. Si tratta di una coppetta in morbido silicone, composta da un anello un po’ più spesso che si ancora ai muscoli vaginali con un effetto ventosa tramite piccoli buchini, da un corpo che raccoglie il sangue e ha tacchette per misurare la quantità del fluido, e da un gambo per estrarre la coppetta che può essere tagliato a seconda della comodità personale. Si posiziona all’interno della vagina in una posizione più bassa dei tamponi, e non si sente assolutamente. Non assorbe bensì RACCOGLIE il sangue, quindi ogni 4-8 o persino 12 ore deve essere estratta, il sangue va svuotato nel wc o nel lavandino, la coppetta si lava con acqua calda e sapone e si reinserisce.

Da noi in Italia si tratta di qualcosa di sconosciuto e vagamente fantascientifico, forse a noi non è stato insegnato ad avere un rapporto sereno con il nostro corpo e con quel momento importante che è il ciclo mestruale.

In Italia la Mooncup è venduta in pochissimi negozi, ma è facilmente reperibile in negozi online: principalmente www.labottegadellaluna.it e recentemente anche www.ecobaby.it. Costa € 29 + spese di trasporto, la confezione contiene la coppetta con il suo sacchettino in cotone e il libretto di istruzioni.

 

Arriva la Mooncup e la prima impressione è che non sia così grossa come sembrava descritta da altre donne… leggo il libretto che contiene tutte le spiegazioni ben chiare e semplici.

Un paio di giorni dopo sto preparando la borsa per un viaggio di lavoro all’estero di 1 solo giorno, e sento che le mestruazioni stanno per arrivarmi in anticipo. Cosa faccio? Ho solo il bagaglio a mano e non voglio riempirlo di assorbenti, e in giro tra lavoro, albergo e aereo non è la situazione ideale per i miei assorbenti lavabili… e se poi nemmeno mi vengono? La cosa più facile è stata lavare e sterilizzare la mia coppetta (si fa bollire per 5 minuti tra un ciclo e l’altro, e ovviamente quando si compra) e cacciarla in borsa, tanto l’ingombro è minimo!

Essendo il primo utilizzo l’ho provata perché dovevo verificare la lunghezza del gambo. E quindi ho dovuto imparare a metterla e toglierla!

 

Innanzitutto bisogna stare calme e rilassate come quando si provano i tamponi per la prima volta. Ok. Ho lavato bene le mani con acqua e sapone, ho bagnato la coppetta sotto il rubinetto, ho piegato il bordo in 2 e poi in 4 e aiutandomi con l’altra mano l’ho inserita. Mi ha facilitata tantissimo il fatto che ero già abituata da anni ai tamponi, sia con applicatore sia senza (da infilare col dito), quindi sapevo già che bisognava infilarla verso la schiena e comunque avevo già confidenza con la mia vagina. La Mooncup è più grossa di un tampone, su questo non c’è dubbio!! Ma non c’è assolutamente quella odiosa sensazione di attrito dei tamponi, anzi essendo in silicone scivola dentro facilmente. Appena dentro è bene dare un movimento rotatorio, e la coppetta si posiziona e si apre “a fiore” e rimane ferma da sola, più in basso dei tamponi.

 

Come dicevo, al primo utilizzo bisogna decidere se e quanto accorciare il gambo. A me il gambo dava fastidio, invece non si deve sentire né da sedute né mentre si cammina. Quindi l’ho estratta, tagliato il gambo e rimessa per 2 o 3 volte, finchè l’ho sentita confortevole lasciando solo 3 millimetri di gambo.

 

Come si toglie? Io ho trovato che per me la posizione migliore è leggermente più accosciata rispetto all’estrazione dei tamponi. Mi lavo bene le mani con acqua e sapone. Rilasso il più possibile i muscoli vaginali, infilo pollice e indice e afferro il pezzettino di gambo tirando molto gentilmente. Appena afferrata la base della coppetta (ha delle nervature quindi non sfugge di mano) si preme leggermente e in questo modo si rilascia l’effetto ventosa, quindi la coppetta inizia a scivolare. Se la coppetta è un po’ in alto basta spingere come per andare in bagno e lei scende finchè si afferra. Al momento dell’estrazione bisogna logicamente tenerla dritta, si fa uscire prima un bordo e poi il resto.

 

Cosa succede quando dopo 4 – 8 ore si estrae la coppetta che contiene il sangue??

Questo è in effetti il momento più di “impatto” della Mooncup. Eh sì, perché ci si ritrova in mano una specie di mini bicchierino con dentro il proprio sangue. E può essere impressionante. Calma, è tutta roba mia ed è la dimostrazione che il mio corpo di donna è sano e funziona alla perfezione!! La coppetta si svuota nel wc oppure nel lavandino, poi si lava sotto il getto del rubinetto con acqua preferibilmente calda e sapone, e semplicemente si rimette.

In caso ci si trovi fuori casa senza acqua a disposizione, si può usare una salviettina umidificata oppure un semplice fazzolettino per pulirla, con l’impegno però a lavarla all’estrazione successiva.

 

Torniamo al mio viaggio di lavoro. Rientro in albergo dopo la cena al ristorante e mi sono arrivate come sentivo… ho a mia disposizione solo la Mooncup, devo usare quella per forza. Quindi procedo: mi lavo le mani, mi accoscio e la infilo. Il primo pensiero è “che meravigliaaaaaa!!!!!”… sarà che con il ciclo la vagina ha una consistenza un po’ differente, ma si è infilata in un lampo e soprattutto NON LA SENTO PER NIENTE!!! Non c’è nemmeno il filo del tampax che spenzola! Vado a dormire. La mattina presto la tolgo, la svuoto, la lavo, mi butto nella doccia e appena uscita me la rimetto. Poi si corre in aeroporto per prendere il volo del ritorno. Appena atterrati in Italia, vado in ufficio e lavoro ancora qualche ora prima di rincasare. Ho messo la Mooncup alle 6.30 di mattina, e l’ho svuotata alle 13.00: nessuna fuoriuscita, solo confort totale mentre ero in viaggio.

Nei giorni seguenti ho alternato la coppetta e gli assorbenti lavabili, con grande soddisfazione!!

 

Il primo aggettivo che mi viene spontaneo a proposito della Mooncup è: RIVOLUZIONARIA. Vorrei che la provassero tutte le donne, magari per qualcuna ci vorrà un po’ di rodaggio per abituarsi, ma è un concetto così facile e di semplice uso che non mi capacito che in Italia non sia diffusa. Mi sorge il dubbio che dietro a questa ignoranza ci sia anche l’interesse di chi produce assorbenti e tamponi usa&getta. Personalmente io non dovrò più acquistarne se non in casi davvero eccezionali!

 

 

Riassumendo…

 

PRO:

-          un’unica coppetta dura una decina di anni. Il risparmio economico è più che evidente, oltre al vantaggio ambientale del non dover più smaltire né assorbenti né tamponi nella spazzatura.

-          è in silicone di tipo medico, nessuno sbiancante né rayon come nei normali tamponi, è perfetta per donne che hanno problemi di allergia o fastidi vari.

-          è comodissima, non si sente, tiene benissimo senza fuoriuscite, è indicatissima in viaggio o mentre si fa sport (anche nuoto), e anche per la notte.

-          non asciuga eccessivamente la vagina come i tamponi.

-          non è per niente ingombrante e non serve niente altro.

-          si può andare in bagno tranquillamente senza toglierla (è invece necessario rimuoverla per avere rapporti).

-          si può tenere più a lungo dei tamponi, tranquillamente 8 ore senza problemi.

-          si può controllare la quantità di flusso grazie alle tacchette.

-          è igienicamente sicura e si sterilizza tra un ciclo e l’altro facendola bollire 5 minuti.

 

CONTRO:

-          è necessario potersi lavare bene le mani sia prima l’estrazione sia dopo il reinserimento (sinceramente avrei problemi in un bagno pubblico senza lavandino).

-          bisogna avere confidenza con il proprio corpo e accettare di dover toccare le proprie parti intime e di vedere il proprio sangue.

 

In Internet si trovano moltissime informazioni sia in italiano sia in inglese, e perfino alcuni video che ne spiegano l’utilizzo e mi sono state molto utili nel decidere di provare.

 

Scritto da Heidi_K

 

Quando è nata mia figlia ho scelto di usare in modo molto limitato i pannolini usa e getta, e di comprare invece i pannolini lavabili. Non i vecchi e scomodi ciripà, ma pannolini americani in pile e tessuto impermeabile traspirante, con inserto assorbente in microfibra, pratici da usare e soprattutto da lavare. La mia esperienza in questo senso è stata così positiva che ho voluto acquistare per me stessa gli ASSORBENTI LAVABILI.
Da qualche anno infatti non riuscivo più ad indossare i normali assorbenti con rivestimento effetto seta, imbottiture ultrasottili etc. perché non facevano altro che darmi prurito, rinfocolare la candida, e un senso di soffocamento alla pelle. Dovevo ricorrere agli assorbenti 100% cotone, più spessi e costosi e difficili da trovare degli altri.
Avevo già 1 assorbente lavabile che mi era stato regalato in occasione di un acquisto di pannolini per mia figlia (io mi trovo ottimamente con lo shop online www.ecobaby.it ), e quando lo usavo era davvero un momento di “respiro”. Ho quindi scelto e ordinato altri 8 assorbenti: 6 Mommy’s Touch e 2 Happy Heiny’s, e 2 salvaslip K-One. Costano circa 7 – 9 € l’uno.
Gli assorbenti sono della stessa misura degli usa&getta più comuni e sono un “pezzo unico” cucito tutto insieme (a differenza dei pannolini per bimbi dove l’inserto si estrae): la pelle è a contatto con uno strato di pile che lascia la pelle asciutta, sotto ci sono alcuni strati di microfibra oppure flanella di cotone, e la parte più esterna è composta da tessuto impermeabile traspirante. L’assorbente ha 2 ali che si avvolgono sullo slip e si chiude con un bottoncino oppure con velcro.
Sono arrivati subito, colorati e qualcuno persino broccato, come li avevo scelti io… ho subito effettuato i lavaggi in lavatrice necessari per togliere i residui di lavorazione e renderli assorbenti: 1 lavaggio con pochissimo detersivo e altri 2 solo acqua, ciclo sintetici a 60°C. E’ molto importante non lavare assorbenti e pannolini lavabili con i normali detersivi ed ammorbidenti, in quanto si crea una specie di ceratura sul tessuto che limita moltissimo l’assorbenza. Il lavaggio ideale è in lavatrice con 2 o 3 cucchiai di bicarbonato, qualche goccia di tea-tree oil per disinfettare e deodorare, e un po’ di aceto bianco al posto dell’ammorbidente.
Quando sono arrivate le mestruazioni ho usato per tutto il ciclo solo i lavabili e mi sono sempre sentita a mio agio, l’assorbente non si è spostato ed ha retto benissimo senza alcun tipo di fuoriuscite, e soprattutto ho goduto della morbidezza e della sensazione asciutta e traspirante sulla pelle.

Certo, cosa succede al momento del cambio? Cosa bisogna fare con l’assorbente sporco?
Premetto che non sono schifiltosa e per me il sangue mestruale è qualcosa di fisiologico e di “mio”… così come non mi dà fastidio pulire la cacca di mia figlia.
Se sono a casa, metto subito l’assorbente nel lavandino e lo sciacquo con acqua fredda, passo la superficie macchiata con una spazzolina con un po’ di sapone di marsiglia, poi lo strizzo e lo butto nel bidoncino dei pannolini (praticamente è già quasi del tutto pulito).
Se invece sono in ufficio o comunque fuori casa, metto l’assorbente in un sacchetto di plastica e lo caccio in borsa. Poi appena arrivo a casa lo sciacquo come sopra.
A fine ciclo, o prima se devo già fare il lavaggio dei pannolini della mia bimba, va tutto in lavatrice a 60°C con solo bicarbonato e aceto.
L’asciugatura è più veloce rispetto ai pannolini, anche perché la parte assorbente è molto minore per evidenti diverse esigenze di assorbenza, diciamo che in mezza giornata vicino al termosifone sono pronti da riporre o da reindossare. Possono essere tranquillamente infilati nell’asciugatrice nel ciclo sintetici, o appoggiati sul calorifero.
Dopo 3 cicli con questo tipo di lavaggio non ho riscontrato nessun alone o macchia, sembrano sempre nuovi e molto morbidi. I miei preferiti sono i Mommy’s Touch, sempre perfetti, mentre ho trovato gli Happy Heiny’s un po’ più cartonosi dopo i lavaggi.
Ultima cosa: per chi si impressiona alla vista del sangue, esistono gli assorbenti lavabili col pile interno NERO! Io invece preferisco comunque quelli bianchi, per controllare l’andamento del ciclo.
Diciamo che sono pressochè sicura che non comprerò più assorbenti fino alla menopausa!!!!!

Riassumendo…
PRO:
-gli assorbenti lavabili possono essere usati e lavati e riutilizzati infinite volte, con i giusti accorgimenti.
-un lavaggio mensile in lavatrice solo con bicarbonato e aceto ha un impatto nettamente minore sull’ambiente rispetto all’acquisto di assorbenti in materiali plastici e cellulosa di carta, confezionati in pacco di plastica e magari in bustina singola sempre di plastica, che finisce tutto in discarica nel sacco indifferenziato.
-la sensazione sulla pelle è notevolmente più confortevole, soprattutto per chi ha avuto problemi di prurito o allergia alla plastica.
-sono colorati e possono essere ripiegati col bottoncino per stare in borsa.
-sono sempre pronti nell’armadietto del bagno, nessun pericolo di non averli comprati in tempo!

CONTRO:
-devono essere lavati (può essere un problema durante le vacanze, ma in tal caso si useranno in via eccezionale gli usa&getta).
-si ha un contatto più diretto con il proprio sangue mestruale, quantomeno al momento del risciacquo.

… e se state pensando “ma tanto io utilizzo sempre gli assorbenti interni perché sono più comodi”… allora DOVETE informarvi e riflettere sulla Mooncup – coppetta mestruale!!

scritto da Heidi_k

La pillola anticoncezionale o pillola contraccettiva è un farmaco contraccettivo ormonale considerato, attualmente, il più sicuro. La Pillola è stata approvata per uso contraccettivo negli Stati Uniti negli anni 60 e da allora è diventata popolare in tutto il mondo. Oggi la utilizzano moltissime donne ma l’Italia si colloca solo al 14° posto in Europa. Questo dipende molto dalla cultura,dall’educazione, età ecc

Efficacia della pillola
La pillola contraccettiva agisce grazie alla combinazione di piccole quantità di un estrogeno (generalmente etinilestradiolo) e di un progestinico. Si assume quotidianamente così che due ormoni inibiscono gli eventi ormonali che inducono l’ovulazione. Oltre a eliminare l’ovulazione, la pillola è causa di meccanismi contraccettivi che ne aumentano la sicurezza: provoca infatti l’ispessimento della mucosa cervicale rendendo così difficoltoso il passaggio degli spermatozoi attraverso la cervice stessa e un assottigliamento dell’endometrio rendendo difficoltoso l’impianto di un eventuale (ma rarissimo) ovulo fecondato.
L’inefficacia contraccettiva della pillola, è molto bassa, inferiore all’1% e questi casi sono dovuti ad un erroneo uso.

Come usarla
Innanzitutto la pillola è un farmaco e come tale deve essere prescritto dal proprio medico con regolare ricetta.
La pillola può essere monofasica la quale ha tutte le compresse con lo stesso dosaggio, bifasica e trifasica hanno rispettivamente due e tre dosaggi differenti.
Si presenta come un blister con 21 pillole, una per ogni giorno del ciclo.Si comincia ad assumere la prima pillola (indicata in modo chiaro nella confezione) il primo giorno del ciclo, ovvero il primo in cui compaiono le mestruazioni.Si prende così una pillola al giorno per 21 giorni, si deglutisce con poca acqua o anche con l’ausilio della sola saliva in quanto è in genere molto piccola.L’importante è assumerla ogni giorno alla stessa ora, se si scorda una pillola entro le 12 ore abbiamo comunque la copertura contraccettiva. Se questo tempo è già trascorso si tralascia la pillola dimenticata e si passa il giorno dopo alla successiva.In questo caso però certezza contraccettiva non c’è più e quindi sarà utile ricorrere ad un ulteriore metodo (tipo il preservativo).

L’efficacia può essere altresì messa in dubbio se si vomita entro 5 ore dopo l’assunzione della pillola, oppure si ha avuto una forte diarrea soprattutto se perdura per molte ore.

Una volta terminato il blister, si sta a “riposo” per 7 giorni e si ricomincia col nuovo blister il 28° giorno. Questa pausa può essere di 7 giorni (pillole monofasiche e trifasiche), di 6 (bifasiche).

In questo periodo di intervallo si osserverà un sanguinamento molto simile ad una normale mestruazione. Questo non interferisce con la ripresa del nuovo blister , si ricomincia sia che il sanguinamento c’è ancora o no.In genere dura 4-5 giorni e non ha gli effetti delle mestruazioni (sindorme premestruale, crampi, nausea ecc).

A volte durante l’assunzione della pillola si può avere spotting, ovvero un leggero sanguinamento.Nei primi mesi di assunzione non è degno di preoccupazione, ma se prosegue è meglio segnalarlo al medico il quale potrebbe prescrivere una pillola diversa.

La pillola può avere alcuni effetti collaterali come: cefalea, nausea, spottinng e anche calo del desiderio.Comunque è tutto scritto nel foglietto illustrativo.

Alcuni farmaci possono interagire con la pillola diminuendone o eliminando la contraccezione.

Dobbiamo quindi fare attenzione all’assunzione di antibiotici , antiepilettici, l’iperico e il carbone vegetale. Se assumete alcuni di queste cose usate anche un metodo contraccettivo ulteriore.

C’è la diceria comune che la pillola faccia ingrassare, in realtà si tratta solo di ritenzione idrica che si può raggirare bevendo molta acqua e facendo attività fisica. In ogni caso ogni fisico risponde in modo personale a questa cosa, c’è chi non ha constatato nessun aumento di peso. Se invece l’aumento è considerevole è meglio rivolgersi al medico per cambiare dosaggio.

Fumare fa sempre male e lo sappiamo, se si assume la pillola da fumatori si corrono più rischi di contrarre malattie cardio-vascolari. Soprattutto sopra i 35 anni è bene smettere!

Ci sono anche altre controindicazioni da tenere presente, non si può assumere la pillola in caso di:

Trombosi venosa o arteriosa, in atto o in passato
Uno o più fattori di rischio per la trombosi
Gravi malattie del fegato
Ittero
Insufficienza renale acuta
Blocco renale acuto
Tumori maligni o benigni del fegato, apparato genitale e seno
Perdite vaginali di sangue di natura incerta
Emicrania di origine neurologica
Ipersensibilità presunta o accertata verso i componenti

Altri svantaggi possono essere che deve essere sempre richiesta dal medico e quindi è un po’ una scocciatura, c’è da dire poi che la pillola non protegge assolutamente dalle malattie trasmesse sessualmente. Quindi è particolarmente indicata per chi ha relazioni stabili e sicure.

Ci sono però tantissimi vantaggi nell’uso della pillola.
Questa ha un’efficacia immediata, costa poco, riduce i disturbi mestruali, protegge da patologie all’apparato riproduttivo e soprattutto non interferisce nella magia dell’atto sessuale (il che non è cosa da poco).

Altra cosa degna di nota è che con la pillola, come con l’anello vaginale Nuvaring, si può spostare il proprio ciclo a nostro piacimento. Mai più giornate al mare o in piscina rimandate o con i pantaloncini!

Per la pillola si può semplicemente ridurre o eliminare la pausa tra una confezione e l’altra. Non bisogna però mai allungare la pausa, solo accorciarla.

La pillola è anche economica, è mutuabile se magari quando andiamo dal medico è bene farci prescrivere almeno 2 confezioni, così ci andiamo più di rado.

Sulla pillola se ne sono sentite tante nel corso degli anni, che favorisce la promiscuità, soprattutto la Chiesa Cattolica Romana ci ha marciato sopra sul discorso che l’atto sessuale non serviva più solo per riproduzione ma che riportava il tutto al solo piacere fisico (che cosa ripugnante eh?).

A metà degli anni 60 si diffuse la notizia che la pillola provocava il cancro al seno, ma al giorno d’oggi i dosaggi ormonali sono molto ridotti tali da garantire un uso prolungato e duraturo senza preoccupazioni.

Purtroppo molte donne ancora oggi hanno pensano che la pillola faccia male ricorrendo a metodi contraccettivi dubbi o di scarsa efficacia che sfociano spesso in gravidanze indesiderate. E questo è un vero peccato!

scritto da Haruko

Preservativo

Il profilattico è formato da una sottile guaina di lattice o altro materiale sintetico che consente di evitare rare reazioni allergiche.
Si adatta perfettamente alla forma del pene grazie alla sua notevole elasticità.L’interno è cosparso di sostanze lubrificanti che servono per evitare irritazioni e dolore all’uomo durante la penetrazione, non essendo il pene a contatto con i lubrificanti naturalmente prodotti dalla vagina prima e durante il rapporto.

Il profilattico offre la migliore protezione contro il contagio da malattie sessualmente trasmissibili tra tutte le metodologie disponibili. Uno studio del Dipartimento della salute americano afferma che l’uso del preservativo riduce dell’85% il rischio di contrarre il virus dell’ HIV.

I profilattici si possono acqusitare in qualunque farmacia senza bisogno di ricetta medica.Esistono anche distributori automatici dove acqusitarli, nei supermercati e nelle tabaccherie.

E’ un metodo contraccettivo molto sicuro, la maggior parte dei fallimenti è dovuta all’errato utilizzo, dalla cattiva conservazione e in alcuni casi a difetti del preservativo stesso.

E’ comunque un “palloncino” di lattice e quindi non è indistruttibile.Sta all’intelligenza di entrambi i partener farne un uso corretto.

Se usato correttamente, e cioè prima di iniziare la penetrazione e per tutta la durata del rapporto sessuale sia esso vaginale che anale, il profilattico evita che lo sperma entri a contatto con la vagina durante un rapporto sessuale, impedendo l’eventuale fecondazione. Contemporaneamente evita che le secrezioni dei partner entrino a contatto con le mucose garantendo un’ ottima protezione da malattie a trasmissione sessuale.Ricordiamoci che non esiste solo il virus HIV, ci sono anche tantissime malattie trasmesse sessualmente che possiamo evitare!

E’ molto importante conservare bene i preservativi, soprattutto bisogna evitare i posti troppo caldi o dove si possono lesionare (un classico errato è il portafoglio o il cruscotto dell’auto).

Coem si usa:

-Strappare la confezione avendo cura a non danneggiare il profilattico on le unghie

-Appoggairlo sul pene eretto (non fatelo a “riposo”).Solo quando la punta del pene è infilata nel preservativo srotolatelo tenendo premuto il serbatoio in cima.Non Fatelo prima o sarà molto difficile indossarlo.

-Lisciate con le mani per eliminare pieghe o bolle d’aria

-Se il profilattico si sfila durante il rapporto buttatelo e usatene uno nuovo

-Dopo il rapporto estraete il pene dalla vagina facendo attenzione che il preservativo non si sfili (tenete la base con una mano).

-Sfilatelo dal pene, annodatelo e gettate via.

scritto da Haruko

NUVARING
ETONOGESTREL +
ETINILESTRADIOLO

Nuvaring contiene:
-Sostanze attive:etonogestrel (11,7 mg) ed etinilestradiolo (2,7 mg)
-Sostanze: copolimero di etilene vinilacetato (un tipo di plastica che non si scioglie nel corpo) 28% vinilacetato, 9% vinilacetato, magnesio stearato
 Etonogestrel ed etinilestradiolo sono rilasciati dall’anello in quantità giornaliel rispettivamente di 0,120 mg e 0,015 mg per un periodo di 3 settimane.

 CHE COS’E’ NUVARING E PERCHE’ COSA VIENE USATO
Composizione e tipo di contraccettivo
NuvaRing è un contraccettivo ormonale a rilascio vaginale.E’ un anello trasparente, incolore o quasi con un diametro di 54mm e un diametro della sezione trasversale di 4 mm.
Come funziona:
NuvaRing funziona proprio come una pillola contraccettiva combinata.NuvaRing rilascia due ormoni sessuali femminili che prevengono il rilascio di una cellula uovo dalla ovaie.Se non vi è rilascio di cellule uovo, non è possibile rimanere incinta.

ane1.jpg

Ogni anello di NuvaRing contiene una piccola quantità di due ormoni sessuali femminili. NuvaRing rilascia lentamente questi ormoni nel circolo sanguigno . Poiché le quantità rilasciate giornalmente sono basse, Nuvaring viene considerato un contraccettivo ormonale a basso dosaggio. Dal momento che NuvaRing rilascia due diversi tipi di ormoni , è un contraccettivo di tipo cosiddetto combinato.
Ogni anello è contenuto in una bustina richiudibile e impermeabile.La bustina è costituita da un foglio di alluminio e confezionata in un contenitore di cartone insieme al foglietto illustrativo.Ciascuna confezione contiene 1 oppure 3 anelli.
 

Perché usare NuvaRing:
L’uso di NuvaRing è indicato nelle donne in età fertile per la prevenzione del concepimento.
 CHE COSA E’ NECESSARIO SAPERE PRIMA DI USARE NUVARING
Quando NuvaRing non deve essere usato
NuvaRing non deve essere usato in presenza di una qualunque delle condizioni di seguito riportate. Se qualcuna di queste fosse presente, informare il proprio medico prima di iniziare ad usare NuvaRing. Il medico potrebbe consigliare un metodo di contraccezione del tutto diverso (non ormonale).
- Disturbi, presenti o pregressi, dei vasi sanguigni. Ciò si applica, in particolare, a condizioni correlate a trombosi.
- Condizioni, presenti o pregresse, che possono rappresentare un primo segno di attacco cardiaco (come l’angina pectoris che si manifesta con un grave dolore al petto) o di ictus (come un attacco ischemico transitorio, un ictus reversibile limitato)
- Disturbi, congeniti o acquisiti, della circolazione sanguigna.
- Diabete mellito con compromissione dei vasi sanguigni.
- Ittero o grave malattia epatica,
- Tumore del seno o degli organi genitali, presente o pregresso.
-Tumore epatico benigno o maligno, presente o pregresso.
- Emorragia vaginale di origine sconosciuta.
- Allergia a uno qualunque dei componenti di NuvaRing.

QUANDO E’ NECESSARIO AVERE PARTICOLARMENTE ATTENZIONE NELL’USO DI NUVARING
Di seguito sono descritte alcune situazioni nelle quali è necessario interrompere l’uso di NuvaRing o può verificarsi una riduzione della efficacia di NuvaRing. In tali situazioni non si devono avere rapporti sessuali o si devono adottare precauzioni contraccettive aggiuntive non ormonali quali l’uso del profilattico o di altro metodo di barriera. Non usare i metodi del ritmo e della temperatura basale che possono risultare inaffidabili, poiché NuvaRing altera le normali variazioni della temperatura e del muco cervicale che si verificano durante il ciclo mestruale.
NuvaRing. così come altri contraccettivi ormonali, non protegge nei confronti dell’infezione da HIV (AIDS) o di qualunque altra malattia a trasmissione sessuale.
Prima di iniziare ad usare Nuvaring
Avvertire prima il medico se:
- Fumate. Quando si usa un contraccettivo ormonale, come NuvaRing dovrebbe smettere di fumare, specialmente se si ha più di 35 anni. Il rischio di avere un attacco di cuore o un ictus aumenta con l’età e anche con il numero di sigarette fumate. Quando si usa un contraccettivo ormonale, questo rischio può essere leggermente più alto;
- Allattamento al seno. L’uso di un contraccettivo ormonale contenente un estrogeno non è generalmente raccomandato fino al termine dell’allattamento
- diabete
- sovrappeso
- ipertensione
- disturbi valvolari cardiaci o alcuni disturbi del ritmo cardiaco.
- infiammazione venosa (flebite superficiale)
- vene varicose
- precedenti, in familiari prossimi, di trombosi, attacco cardiaco o ictus
- emicrania
- epilessia
- livelli elevati di colesterolo o trigliceridi nel sangue, presenti o pregressi in familiari prossimi
- tumore mammario, presente o pregresso, in familiari prossimi
- malattie epatiche (p.es. ittero, con o senza prurito) o della colecisti (p. es. calcoli)
- malattia di Crohn o colite ulcerosa (malattia infiammatoria cronica dell’intestino)
- lupus eritematoso sistemico (SLE; patologia che colpisce il sistema immunitario)
- sindrome emolitico-uremica (HUS; disturbo della coagulazione del sangue che provoca insufficienza renale)
- condizione che si è verificata per la prima volta, oppure è peggiorata, durante la gravidanza o durante un precedente utilizzo di ormoni sessuali (p. es. perdita dell’udito, una malattia metabolica chiamata porfiria, una malattia della pelle chiamata herpes gestationis, una malattia neurologica chiamata corea di Sydenham)
- cloasma, presente o pregresso (chiazze sulla pelle a pigmentazione bruno- giallognola, in particolare sul viso). In tal caso, evitare l’esposizione prolungata al sole o ai raggi ultravioletti.
 - Condizione medica che rende difficile l’uso di NuvaRing come ad esempio, stitichezza, prolasso o dolore durante l’atto sessuale

NuvaRing ed Allattamento
NuvaRing non è consigliato durante l’allattamento al seno. Se si desidera usare NuvaRing durante l’allattamento al seno, chiedere il parere del medico.
 
NuvaRing in Gravidanza
NuvaRing non deve essere usato in caso di gravidanza accertata o presunta.
NUVARING ED ALTRI MEDICINALI
Alcuni farmaci possono impedire un’efficace azione di NuvaRing.Questi farmaci possono condurre ad una diminuzione dell’èfficacia contraccettiva o provocare sanguinamenti inattesi (spotting o emorragia da rottura). Tra questi vi sono quelli usati per il trattamento dell’epilessia (ad es. primidone, fenitoina, barbrturici, carbamazepina) e tubercolosi (ad es. rifampicina) e probabilmente anche oxcarbazepina, topiramato, felbamato, o dell’infezione da HIV (ritonavir), o altre malattie infettive (griseofulvina) e la medicina a base di erbe contenente la cosiddetta erba di S. Giovanni (Hypericum perforatum).
È stata segnalata una perdita dell’efficacia contraccettiva anche con gli antibiotici (tranne amoxicillina e doxicillina). Le donne in trattamento con ciascuno di questi prodotti medicinali devono temporaneamente utilizzane un metodo di barriera in aggiunta a NuvaRing o scegliere un altro metodo di contraccezione. Con questi farmaci il metodo di barriera deve essere usato per tutto il periodo di somministrazione concomitante del farmaco e per i 28 giorni successivi alla sospensione del farmaco. Se la somministrazione del farmaco concomitante prosegue anche dopo le 3 settimane di ciclo di un anello, l’anello successivo dovrà essere inserito immediatamente senza osservare il consueto intervallo libero da anello.
Informare sempre il medico che prescrive NuvaRing sui farmaci o prodotti a base di erbe che si stanno già prendendo, ed informare anche tutti gli altri medici o dentisti (o farmacista dispensato re) che prescrivono altri farmaci del fatto che si sta usando NuvaRing, in modo che possano stabilire se e per quanto tempo sia necessario usare metodi contraccettivi aggiuntivi.
I tamponi assorbenti possono essere usati durante l’uso di NuvaRing. Inserire NuvaRing prima di inserire il tampone. E necessario porre particolare attenzione nella rimozione del tampone per essere sicure che l’anello non venga accidentalmente espulso. Se ciò dovesse verificarsi, lavare semplicemente l’anello in acqua fredda o tiepida e reinserirlo immediatamente.
L’uso di prodotti spermicidi o a base di lieviti vaginali non riduce l’efficacia contraccettiva di NuvaRing.
QUANDO E’ NECESSARIO CONSULTARE IL PROPRIO MEDICO
Controlli periodici
Durante l’uso di NuvaRing, il medico chiederà di presentarsi a periodiche visite di controllo.In genere si dovrebbe fare una visita di controllo almeno ogni anno.
Consultare il proprio medico il più presto se:
- si osserva qualunque cambiamento del proprio stato di salute, relativo in particolare a quanto riportato nei paragrafi
- si percepisce un nodulo al seno. Questo sintomo può indicare un tumore mammario
- si devono usare altri farmaci
- si è immobilizzate o ci si deve sottoporre ad un intervento chirurgico(consultare il medico almeno 4 settimane prima)
- si ha emorragia vaginale inconsueta. Questo sintomo può indicare un tumore della cervice
- l’intervallo libero da NuvaRing è stato superiore a 1 settimana o se NuvaRing è rimasto fuori dalla vagina per più di 3 ore nella prima settimana di utilizzo e si sono avuti rapporti sessuali nei sette giorni precedenti
- NuvaRing è stato lasciato in vagina per più di 4 settimane(non utilizzare un nuovo NuvaRing senza l’autorizzazione del proprio medico)
- Non si hanno mestruazioni per due cicli consecutivi o si sospetta una gravidanza (non utilizzare un nuovo NuvaRing senza l’autorizzazione del proprio medico)
Rimuovere NuvaRing e recarsi immediatamente dal proprio medico se si notano segni possibili di trombosi .

COME USARE NUVARING
NuvaRing è previsto per uso personale e non può essere utilizzato da più persone
Quando e come usare NuvaRing
Inserirete voi stesse NuvaRing nella vagina e voi stesse lo rimuoverete. Il medico vi forniti le istruzioni quando inizierete ad usare NuvaRing per la prima volta. NuvaRing deve essere inserito nel giorno appropriato e lasciato in vagina per 3 settimane consecutive.
COME INSERIRE E RIMUOVERE NUVARING
1. lavatevi le mani prima di inserire o rimuovere NuvaRing.
2. Scegliere la posizione a voi più comoda, ad esempio stando in piedi con una gamba alzata, accovacciata o sdraiata.
3. Rimuovere NuvaRing dalla sua bustina.
4. Prendere NuvaRing fra il pollice e l’indice, comprimerlo ed inserirlo delicatamente nella vagina (vedi Figure ) fino a raggiungere una posizioni confortevole. Una volta che NuvaRing è stato inserito non dovreste sentire alcunché. Se si avverte una sensazione fastidiosa, da corpo estraneo, spingere ulteriormente NuvaRing nella vagina in modo delicato. L’esatta posizione dell’anello all’interno della vagina non è importante.
5. Dopo 3 settimane, lo stesso giorno della settimana in cui era stato inserito rimuovere NuvaRing dalla vagina. NuvaRing può essere rimosso agganciandovi il dito indice sotto oppure afferrandolo fra indice e medio e tirando verso l’esterno (vedi Figura 5).
6. Il NuvaRing usato deve essere smaltito insieme ai normali rifiuti domestici, preferibilmente all’interno della bustina richiudibile. Non gettare NuvaRing nel water.

 

ane3.jpg

ane4.jpg

TRE SETTIMANE INSERITO, UNA SETTlMANA SENZA
 
I. Iniziando con il giorno di inserimento, l’anello vaginale deve essere tenuto in vagina senza interruzione per 3 settimane consecutive.

2. Dopo 3 settimane, rimuovere l’anello lo stesso giorno della settimana in cui è stato inserito, approssimativamente alla stessa ora. Ad esempio, se NuvaRing viene inserito il mercoledì intorno alle ore 22, l’anello deve essere rimosso il mercoledì della terza settimana successiva, all’incirca alle ore 22.
3. Dopo la rimozione, non usare NuvaRing per 1 settimana. Durante questo intervallo di 1 settimana, dovrebbe manifestarsi un sanguinamento vaginale (la cosiddetta emorragia da sospensione). Di solito essa inizia 2-3 giorni dopo la rimozione di NuvaRing.
4. Iniziare con un nuovo NuvaRing esattamente dopo l’intervallo di 1 settimana (di nuovo lo stesso giorno della settimana ed approssimativamente alla stessa ora) anche se l’emorragia vaginale non è ancora finita.
Se NuvaRing viene inserito con un ritardo superiore alle 3 ore, l’efficacia contraccettiva dell’anello potrebbe essere ridotta .Se si segue il regime suddetto, l’emorragia da sospensione avverrà ogni mese all’incirca negli stessi giorni.
QUANDO INIZIARE CON IL PRIMO NUVARING
Nessun utilizzo di contraccettivo ormonale nel ciclo precedente
Il primo NuvaRing deve essere inserito il 1 o giorno del proprio ciclo naturale (cioè il primo giorno del ciclo mestruale). Iniziare NuvaRing tra il giorno 2 e il giorno 5 è consentito ma, se si hanno rapporti sessuali nei primi 7 giorni di uso di NuvaRing assicurarsi di utilizzare anche un ulteriore metodo contraccettivo (preservativo) Questo consiglio deve essere seguito solo durante l’uso del primo NuvaRing.
Passaggio da un contraccettivo orale combinato
Iniziate ad utilizzare NuvaRing al più tardi il giorno seguente l’intervallo libero da pillola. Se la vostra confezione contiene anche compresse inattive, iniziate ad usare NuvaRing al più tardi il giorno seguente l’ultima compressa inattiva (se non siete sicure quale sia, consultate il vostro medico o farmacista).
Passaggio da un cerotto transdermico
Iniziate ad usare NuvaRing al più tardi il giomo seguente il solito intervallo libero cerotto.
Passaggio da una pillola a base di solo progestinico (minipillola).
Potete interrompere la mini pillola in qualsiasi giorno ed iniziare a usare NuvaRing il giorno dopo alla stessa ora. Assicuratevi di utilizzare un ulteriore lo contraccettivo (di barriera) nei primi 7 giorni di uso di NuvaRing.
Passaggio da iniezione o impianto
Iniziate ad utilizzare NuvaRing il giorno in cui è prevista la nuova iniezione oppure il giorno della rimozione dell’impianto. Assicuratevi di utilizzare un ulteriore metodo contraccettivo (di barriera) nei primi 7 giorni di uso di NuvaRing.
 
Dopo un parto
Se avete appena avuto un bambino, il vostro medico vi dirà di attendere il vostro ciclo naturale prima di iniziare ad usare NuvaRing. In alcuni casi è possibile iniziare prima. Fatevi consigliare dal vostro medico. Consigliatevi con il vostro
medico nel caso vogliate utilizzare NuvaRing durante il periodo dell’allattamento.
Dopo aborto naturale o chirurgico
 Consigliatevi con il vostro medico
COSA FARE SE…
….NuvaRing viene espulso accidentalmente dalla vagina

NuvaRing può accidentalmente fuoriuscire dalla vagina se, per esempio, non è stato inserito correttamente, durante la rimozione di un tampone assorbente, a  causa di movimenti intestinali o durante uno sforzo Può anche accadere per esempio, se si soffre di problemi come stitichezza grave o cronica o prolasso.Nel caso in cui l’anello venga espulso, sciacquare in acqua fredda o tiepida (non calda) e reinserire
…NuvaRing rimane temporaneamente  fuori della vagina
 NuvaRing rilascia lentamente nel corpo ormoni per prevenire la gravidanza. Se NuvaRing rimane al di fuori della  vagina per più di 3 ore, questi ormoni non vengono rilasciati per un tempo troppo lungo e l’efficacia contraccettiva può essere ridotta, Pertanto, NuvaRing non può rimanere al di fuori della vagina per più di 3 ore nell’arco di un periodo di 24 ore.
- Nel caso in cui l’anello vaginale sia rimasto temporaneamente fuori dalla vagina per un periodo inferiore alle 3 ore, l’efficacia contraccettiva non viene ridotta.Reinserire NuvaRing prima possibile, ma al più tardi entro 3 ore.
-Se NuvaRing rimane fuori dalla vagina per un periodo superiore alle 3 ore, durante la 1° e la 2° settimana, la sua efficacia contraccettiva potrebbe essere ridotta.In tal caso reinserire comunque l’anello non appena ci si ricordi di farlo e lasciare NuvaRing in vagina senza interruzione per lameno 7 giorni.Usare contemporaneamente un ulteriore metodo contraccettivo di barriera (profilattico) durante questi 7 giorni.
Se la fuoriuscita di NuvaRing per un periodo superiore alle 3 ore avviene durante la 3° settimana, l’efficacia contraccettiva può essere ridotta.Gettare quell’anello e scegliere una delle seguenti opzioni:
1) Inserire immediatamente un nuovo anello
     Nota: ciò darà inizio al successivo periodo di impiego di 3 settimane.Il ciclo mestruale può non comparire, ma può verificarsi spotting o emorragia da rottura.
2) aspettare di avere prima il proprio ciclo mestruale ed inserire un nuovo anello non oltre 7 giorni dal momento in cui il precedente anello è stato rimosso o espulso.
Nota: questa opzione deve esser scelta solo se NuvaRing è sttao usato in modo continuativo nei precedenti 7 giorni.
…si dimentica di inserire un nuovo NuvaRing dopo un periodo libero da anello.L’intervallo libero da anello è di oltre 7 giorni
Inserire un nuovo NuvaRing non appena ci si ricordi di farlo.Usare anche un ulteriore metodo contraccettivo (di barriera) per i successivi 7 giorni.
Se si sono avuti rapporti sessuali durante il periodo d’intervallo, deve essere presa in considerazione la possibilità che si sia instaurata una gravidanza.Parlarne immediatamente col proprio medico.Più l’intervallo è prolungato, maggiore è il rischio di gravidanza.
…si dimentica di rimuovere Nuvaring
- Il vostro anello è rimasto inserito per più di tre e non oltre le 4 settimane.L’efficacia contraccettiva non è ridotta.Effettuare il regolare intervallo di una settimana libero da NuvaRing e poi inserire un nuovo NuvaRing.
- Il vostro NuvaRing è rimasto inserito per un periodo superiore alle 4 settimane.L’efficacia contraccettiva potrebbe essere ridotta e vi è l’eventualità che si sia instaurata una gravidanza. Contattate il vostro medico proma di inserire un nuovo NuvaRing.
… si ha una mancata comparsa delle mestruazioni
Nuvaring è stato usato così com indicato nelle istruzioni.Se si ha una mancata comparsa delle mestruazioni, ma NuvaRing è sttao usato seguendo correttamente le istruzioni e non sono stati presi farmaci, è molto improbabile che si sia instaurata una gravidanza.Continuare l’uso di NuvaRing come d’abitudine.Nel caso in cui le mestruazioni non si presentino per due volte di seguito, è possibile che si sia instaurata una gravidanza.Consultare immediatamente il medico.Non iniziare con un nuovo NuvaRing finché il vostro medico non abbia escluso la gravidanza.

….si vuole cambiare in modo definitivo il primo giorno del proprio ciclo mestruale
Se usate NuvaRing come indicato, il vostro ciclo si verificherà ogni 4 settimane più o meno nello stesso giorno.
Potete cambiare il giorno di inizio del ciclo abbreviando l’intervallo libero tra due NuvaRing.Pertanto, non iniziare un nuovo anello dopo 7 giorni , ma prima. Per esempio, se il vostro ciclo inizia di solito il venerdì ed in futuro volete che inizi il martedì (3 giorni prima) dovrete inserire il successivo NuvaRing 3 giorni prima del solito.Allora il vostro ciclo successivo inizierà anche in un altro giorno, in questo caso 3 giorni prima. Se il vostro intervallo libero da Nuvaring è troppo breve (p.Es. 3 giorni o meno), potrete non avere nessuna emorragia da sospensione in questo periodo, ma potrete avere emorragia da rottura o spotting durante l’uso del NuvaRing successivo.Il periodo libero da NuvaRing non deve mai essere più lungo di 7 giorni, è possibile solo ridurre il periodo libero da NuvaRing, non allungarlo.
…si vuole ritardare il proprio ciclo mestruale
Per ritardare un ciclo, inserire un nuovo NuvaRing subito dopo aver rimosso quello precedente, senza effettuare alcun intervallo libero da NuvaRing.Il nuovo anello può essere utilizzato per un periodo massimo di 3 settimane.Durante l’uso del nuovo NuvaRing si potrebbe verificare emorragia da rottura o spotting.Rimuovete NuvaRing quando decidete di voler avere il vostro ciclo.Iniziate con un nuovo NuvaRing dopo il solito intervallo di una settimana libero da NuvaRing.
…si ha una emorragia inattesa
Durante l’uso di NuvaRing, alcune donne possono avere una emorragia vaginale inattesa (spotting o emorragia da rottura) fra un ciclo e l’altro.Può essere necessario usare una protezione igienica.In ogni caso, lasciare NuvaRing in vagina e continuare ad utilizzare NuvaRing normalmente.Consultare il medico se l’emorragia persiste, diventa intensa o si ripresenta.
…se l’anello si rompe
Molto raramente NuvaRing può rompersi.Se si nota che NuvaRing si è rotto, eliminare quell’anello e sostituirlo appena possibile e usare precauzioni contraccettive aggiuntive nei successivi 7 giorni. Se si sono avuti rapporti sessuali prima di aver notato la rottura dell’anello, consultare il proprio medico.
Si vuole interrompere l’uso di NuvaRing
Potete interrompere l’uso di NuvaRing quando volete. Se non desiderate gravidanze, consultate il vostro medico per altri metodi di controllo delle nascite.
Se interrompete l’uso di NuvaRing perchè desiderate una gravidanza, si raccomanda generalmente di attendere il primo ciclo naturale prima di provare il concepimento. Ciò vi aiuterà a calcolare la data di nascita prevista.
QUALI EFFETTI COLATTERALI SI POSSONO AVERE USANDO NUVARING
COMUNI
      
- mal di testa
- disturbi vaginali (p. es. secrezione
vaginale, infezione della vagina)
- aumento di peso
- nausea
- dolori al petto
- cambiamenti d’umore (p. es. umori
depressivi e labilità emotiva)
-mestruazione dolorosa
- acne
- diminuzione della libido
- dolori addominali
- emicrania
- espulsione, problemi durante il rapporto sessuale e sensazione di corpo estraneo
  NON COMUNI
- prurito nell’area genitale
- eruzione cutanea
- vertigini
- ansia
- diarrea e vomito
- infezione del tratto urinario o della
vescica
- formazione di tumore mammario
- problemi correlati all’anello nel maschio (per esempio durante il rapporto)
- infiammazione della cervice uterina
- dolore alla schiena
- addome espanso
- affaticamento
Informate il vostro medico nel caso di qualsiasi effetto indesiderato soprattutto se grave o persistente oppure in caso di cambiamenti nella vostra salute che pensate possono essere causati da NuvaRing.

COME CONSERVARE NUVARING
Istruzioni per la conservazione:
Conservare NuvaRing nella confezione originale ad una temperatura al di sotto dei 30°C. Possibilmente in frigorifero.
Non iniziare ad usare NuvaRing dopo 4 mesi dalla data di acquisto (indicata sull’astuccio) o dopo la data di scadenza a seconda di quale viene prima Attenzione: non utilizzare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. Non utilizzare nel caso notiate cambiamenti di colore dell’anello o qualsiasi altro segno visibile di deterioramento.
Precauzioni particolari per lo smaltimento.
Dopo essere stato rimosso, NuvaRing deve essere riposto nella bustina richiudibile e smaltito insieme ai normali rifiuti domestici.Non deve essere eliminato nel water.
COSTO:
13.20€ Confezione di un singolo anello NuvaRing
In conclusione: secondo me se non si hanno particolari problemi con l’assunzione di ormoni, è in assoluto il miglior contraccettivo attualmente sul mercato.Pratico, versatile e soprattutto evita il fastidiosissimo dramma di doverselo ricordare ogni giorno come la classica pillola.

Scritto da Haruko