Pelham 123 - Ostaggi in metropolitana
(The taking of Pelham 123 USA 2009 azione)
Regia di Tony Scott
con Denzel Washington, John Travolta, John Turturro e James Gandolfini
TRAMA
Walter Garber, declassato ad addetto allo smistamento ferroviario per colpa di una tangente, si trova al suo posto di lavoro quando si accorge che sul treno Pelham 123 c’è qualcosa di insolito. Presto verrà contattato dal capo dei dirottatori, Ryder, che vuole 10 milioni di dollari entro un’ora, scaduta la quale, inizierà ad uccidere un ostaggio al minuto. Tra Ryder e Garber inizierà una lunga e tesa conversazione per cercare di evitare il peggio.
CONSIDERAZIONI
Essendo tratto da un vecchio romanzo anni 70 penso che la trama ormai sia paragonabile ad un sacco di altri film di genere poliziesco: ostaggi, soldi di mezzo, autorità, scadenze incombenti, negoziatori professionisti, insomma, il film è tutto un insieme di queste cose. Dove sta l’originalità? se vi dico Tony Scott vi viene in mente nulla? è il regista di Top Gun, Nemico Pubblico, Allarme Rosso, Spy Game e tanti tanti altri, oltre ad essere naturalmente il fratellino di Ridley (quello di Alien, tanto per dirne uno). E’ un regista favoloso, la fotografia del film, le inquadrature, il ritmo incalzante e la scelta di attori strepitosi come Denzel Washington (che non ne sbaglia uno) e di un insolito massiccio, cattivo John Travolta fanno di questo film sicuramente un bel action movie, magari non uno dei suoi film migliori, ma sicuramente un bell’8 in pagella se lo merita tutto. Da vedere.
CURIOSITÀ
Questo è il terzo adattamento cinematografico del romanzo di John Godey “Il colpo della metropolitana”. Gli altri due risalgono al 1974 (con Walther Matthau) e al 1998.
CITAZIONE
“- Walter: Una giornata impossibile da prevedere.
- Ryder: Io lo sapevo che iniziava così.
- Walter: Si, ma sai come andrà a finire?”
“Tutti dobbiamo una morte a Dio”
(Surrogates USA 2009 fantascienza)
Regia di Jonathan Mostow
con Bruce Willis, Ving Rhames
TRAMA
In un futuro prossimo la gente ormai vive isolata in casa e interagisce col resto del mondo usando dei robot umanoidi che comanda attraverso un’interfaccia mentale. Questa tecnologia però non piace a tutti e c’è qualcuno che cerca di sabotarla uccidendo il figlio dell’inventore e dando inizio ad una serie di omicidi. L’agente Greer sarà a capo dell’indagine, ma presto sarà costretto ad indagare in prima persona senza l’aiuto del suo surrogato.
CONSIDERAZIONI
Inizia come un bel film di fantascienza, anche piuttosto credibile visto che già oggi la maggior parte delle persone trova più semplice interagire con gli altri usando un “avatar” e nascondendosi dietro ad un computer. Solo che la tecnologia nel frattempo è andata avanti e gli avatar ora sono umanoidi che camminano per strada, vanno a ballare e fanno sesso per noi togliendoci il disturbo di vivere in un mondo pieno di pericoli e cosa più importante, dandoci la possibilità di avere l’aspetto che più ci piace: vivere in un mondo di persone sempre giovani, belle e in salute…..proprio un film di fantascienza insomma. Però, c’è un però: il film dalle atomosfere futuristiche si trasforma nel solito film d’azione e spionaggio tanto caro al nostro Bruce, bravo per carità, ma il film non è granchè: prevedibile e noioso. Peccato, perchè uscito quasi in concomitanza con “avatar” poteva anche approfittare dell’assonanza invece mi ha deluso.
CURIOSITÀ
il film è basato su una Graphic novel del 2005 intitolata “The surrogates” di Robert Venditti e Brett Weldele recentemente pubblicato in Italia dalla Rizzoli\Lizard in un unico volume.
CITAZIONE
“Potrebbe trattarsi di omicidio: il primo da 15 anni”
(District 9 USA\Nuova Zelanda 2009 Fantascienza)
Regia di Neill Blomkamp
con Sharlto Copley, Jason Cope
TRAMA
Sud Africa 1982. Un’astronave aliena si ferma sopra la città di Johannesburg, all’interno si trovano milioni di esseri umanoidi disidratati e stanchi che vengono portati sulla terra ferma e relegati in una riserva chiamata “district 9″. Malvisti dalla popolazione, il governo sarà costretto a spostarli in una nuova baraccopoli a diversi km dalla città: inizierà quindi l’azione di sfratto che vedrà a capo di questa operazione Vikus Van De Merwe, il genero del capo della MNU, una multinazionale interessata a scoprire la tecnologia bellica aliena.
CONSIDERAZIONI
Non so dire se mi è piaciuto o meno. E’ un film diverso dai soliti film sugli alieni, ed è strutturato come se tutte le scene che vediamo fossero frutto di interviste, filmati estrapolati da videocamere di sorveglianza, una sorta di documentario insomma (o meglio un mockumentary). E’ un’idea originale, come lo è la trama, questo è sicuro. Gli alieni vengono sulla terra ma c’è qualcosa che va storto e hanno bisogno di noi per il sostentamento, e siccome non c’è fiducia di ciò che non si conosce li sbattiamo in una riserva, li teniamo a distanza come è successo per gli africani in america, per gli ebrei con Hitler: in poche parole una sorta di apartheid, di segregazione razziale, e forse non a caso è stato ambientato proprio in sud africa (luogo di nascita dell’apartheid).
Cosa non mi convince? è così originale che alla fine forse risulta troppo grottesco, e invece che una cosa voluta sembra davvero fatto con due lire. Forse è l’attore principale che non mi convince, magari i dialoghi, o il clichè già strausato della multinazionale senza scrupoli, non so, ha fatto così tanto clamore ma francamente mi aspettavo di meglio.
CURIOSITÀ
Il ministro dell’informazione nigeriana ha chiesto ai cinema della capitale Abuja di non proiettare il film in quanto sostiene che danneggi l’immagine della Nigeria, mostrandolo semplicemente come un popolo di cannibali, spacciatori e criminali.
CITAZIONE
“Non rinunciare a me, io non ho mai rinunciato a te.”
(Italia 2009 romantico)
Regia di Gabriele Muccino
Con Stefano accorsi, Vittoria Puccini, Pierfrancesco Favino
Durata: 139 minuti
Ritroviamo i personaggi dell’Ultimo Bacio alle prese con una vita che dopo anni non è piu’ la stessa: gli spensierati personaggi sognatori e vogliosi di una vita piena, hanno lasciato il posto a uomini e donne che devono fare i conti con scelte prese tempo prima.
Carlo e Giulia (Stefano Accorsi e Vittoria Puccini) hanno avuto una figlia, Sveva, e si sono lasciati: lui sta con una venticinquenne e lei con un attore squattrinato; quando Carlo ha un malore capisce di amare Giulia e di voler ricostruire la sua famiglia con lei.
Marco (Pierfrancesco Favino) entra in crisi con la moglie Veronica (Daniela Piazza), dopo che per sette anni hanno provato ad avere un figlio che non è mai arrivato.
Paolo (Claudio Santamaria) sempre piu’ depresso e con manie autodistruttive, cerca la salvezza nella storia d’amore con Livia (sabrina Impacciatore) ex moglie di Adrian(Giorgio Pasotti),quest’ultimo tornato dopo 10 anni in italia e dopo aver passato 2 anni in prigione per aver cercato di portare cocaina da cuba.
Poi c’è Alberto (Marco Cocci), che non si arrende alla maturita’ e sogna di lasciare l’Italia e di viaggiare per mete lontane.
La trama è intensa e ci si accorge che i trentenni che conoscevamo hanno lasciato al posto a dei quarantenni provati da una vita diversa da quella che volevano, ma che non si arrendono e che provano ancora a sognare. Le storie si incontrano, si fondono e forse c’è troppa carne al fuoco, troppe cose descritte e da vedere, storie che poi sul finale si allungano troppo e che fanno si che il film duri piu’ di 2 ore.
L’evoluzione dei personaggi fa notare la maturita’ concquistata nel tempo…Carlo è piu’ simpatico, Livia meno isterica e Giulia meno impulsiva.
Ci sono personaggi che colpiscono per la loro tenacia e altri che lasciano interdetti per la loro debolezza.
E’ un film di per sè molto malinconico, ma allo stesso tempo vero e pungente.
A volte si ride,ci si commuove,e si capisce che tutti i personaggi vogliono la stessa cosa: non rimanere soli.
La frase piu’ bella del film e che lo racchiude in tutto e per tutto è questa..“La vita non ci dà sempre le cose che noi vogliamo. Ma l’importante è che ce le dia”.
Colonna sonora di Jovanotti: bellissima.
Io ho pianto e riso..mi sono commossa e ho visto in loro quello che forse tutti noi cerchiamo….la felicita’.
Adoro Muccino e quindi questo film l’ho trovato un altra sua piccola perla.
Forse troppo lungo e a volte scontato, ma da vedere.
Parnassus - L’uomo che voleva ingannare il diavolo
(The imaginarium of Doctor Parnassus - Canada\Francia\UK\USA 2009 Fantastico)
Regia Di Terry Gilliam
con Heath Ledger, Christopher Plummer, Jhonny Depp, Jude Law, Colin Farrell
TRAMA
L’immortale dottor Parnassus viaggia attraverso il mondo con la sua troupe teatrale di cui fa parte anche la figlia Valentina. Il suo spettacolo offre
al pubblico la possibilità di entrare dentro ai propri sogni tramite uno specchio magico. Ma Parnassus ha un conto da pagare
con il diavolo in persona: amanti delle scommesse i due si giocano la vita della bella Valentina facendo a gara a chi raccoglie più anime.
CONSIDERAZIONI
Chi conosce il regista Terry Gilliam sa cosa aspettarsi: visioni oniriche, magia, fantasia e surrealità. Parnassus è tutto questo, è la rappresentazione del bene contro il male, dove lo specchio riproduce i tuoi più intimi desideri, dove ti vedi per quello che sei realmente ma all’interno del quale puoi scegliere se stare dalla parte giusta o prendere la via più semplice e darla vinta al diavolo. Lo specchio è Parnassus ed è solo attraverso di lui che puoi salvarti.
La fotografia è spettacolare, il cast è strepitoso, a partire da Heath Ledger per finire con chi lo ha dovuto sostituire. E’ un film che ti trascina dentro ai sogni, è onirico tanto quanto Twin Peaks ed è una favola per adulti che si fa portavoce dell’antica guerra tra il bene e il male. Da vedere assolutamente.
CURIOSITA’
Heath Ledger muore durante le riprese di questo film, ma avendo girato già tutti gli esterni si è deciso di sostituirlo con altri attori per la parte in cui lui entra nello specchio, adattando
la sceneggiatura e facendo in modo che il suo personaggio cambiasse aspetto tutte le volte che entrava nel “mondo” di Parnassus.I tre attori che hanno voluto rendere omaggio all’amico scomparso sostituendolo nel film sono stati: Jhonny Depp, Colin Farrell e Jude Law.
CITAZIONE
“Sono stata uno sbaglio o un miracolo?”
“Sei stato lo sbaglio più bello che abbia mai fatto.”
(Sherlock Holmes UK/USA/Australia 2009 azione)
Regia di Guy Ritchie
con Robert Downey JR, Jude Law, Mark Strong
TRAMA
Sherlock Holmes e il suo inseparabile amico Watson, si troveranno a dover combattere un terrribile nemico, Lord Blackwood, che minaccia di distruggere l’intero Paese.
CONSIDERAZIONI
Non ho mai letto i racconti di Arthur Conan Doyle per poter fare un paragone tra i suoi libri e questo film, ma salta subito all’occhio, anche solo dal trailer, che questo è uno Sherlock Holmes atipico, uno che tira calci e pugni, muscoloso, stravagante e decisamente molto ironico. Sono infatti le numerose frecciatine tra Watson e il protagonista che rallegrano l’atmosfera un pò cupa portata dal misterioso Lord Blackwood.
Mi è piaciuta moltissimo la fotografia: una Londra in piena rivoluzione industriale, con i suoi palazzi imponenti e di contro la povertà e il marciume che si respira nelle strade della città. Ma la forza di questo film sta tutta in Sherlock: un uomo colto, attento ad ogni minimo particolare, appena un pò agorafobico e dedito totalmente al suo lavoro e ai suoi esperimenti; questo sherlock fa a cazzotti, è furbo e cattivello, e non resiste al fascino femminile.
Non so dire ai fan dei libri di Conan Doyle se potrebbe incontrare la loro approvazione, probabilmente è un film che consiglierei di più agli amanti dei film d’azione che ai fan del mistero, resta comunque un bel blockbuster e un film che sa osare. Si nota poi la mano del regista, Guy Ritchie: sempre più bravo e sempre più deciso a sperimentare.
CURIOSITA’
L’antagonista di Sherlock Holmes, Lord Blackwood, è stato creato ispirandosi alla vita e alle attività dell’occultista Aleister Crowley, uno dei principali esponenti del satanismo nato in Inghilterra nel 1875.
La sceneggiatura è ispirata al fumetto scritto appositamente da Lionel Wigram, e al romanzo dell’autore scozzese Sir Arthur Conan Doyle.
CITAZIONE
“Domani a mezzogiorno, il mondo che conosce, svanirà”. TRAILER
(Bad Santa USA/Germania 2003 commedia)
Regia di Terry Zwigoff
con Billy Bob Thornton, Tony Cox, Lauren Graham
TRAMA
Willie è un truffatore che si guadagna da vivere vestendosi da Babbo Natale nei grandi magazzini, dove ascolta i desideri dei bambini. E’ un uomo maleducato, poco paziente che beve e dice parolacce. Gli fa da aiutante Marcus, un nano di colore che si traveste da folletto. Insieme ogni vigilia si fanno chiudere dentro per svaligiare i luoghi in cui lavorano.
CONSIDERAZIONI
Bè, solo dal titolo si dovrebbe capire che questo non è esattamente il classico film di Natale da vedere con la propria famiglia. E’ un film maleducato, politicamente scorretto e infarcito di parolacce che di più non si può: ma è terribilmente divertente e proprio per queste sue caratteristiche antinatalizie merita considerazione. E’ la comicità dei fratelli Coen che emerge soprattutto, che sono tra l’altro, i produttori di questo film: è una commedia, ma non è una commedia per tutti. Alcuni potrebbero trovarlo fin troppo dissacrante, e fin troppo sboccato, ma la sua comicità è fine e intelligente. Il bambino scelto per la parte di Thurman Merman parla da sè: è allo stesso tempo divertente e suscita nello spettatore lo stesso senso di protezione che poi susciterà in Willie, uomo grezzo e scurrile ma dal cuore tenero. Consigliato agli amanti dei film dei fratelli Coen
CURIOSITA’
La parte di Willie ra stata offerta prima a Bill Murray e poi a Jack Nicholson, i quali però avevano già precedenti impegni.
CITAZIONE
“La barba non è vera”
“Era vera, ma sono stato male e i peli mi sono caduti”
“perchè?”
“ho fatto l’amore con una poco pulita”
“mamma natale?”
“no, era sua sorella” TRAILER
Manca soltanto un mese a Natale, e molti di noi passeranno queste giornate di festa andando al cinema, luogo che incontra e mette d’accordo tutta la famiglia.
Vediamo quindi cosa troveremo nelle sale quest’anno:
3 dicembre: A Christmas Carol di Robert Zemeckis, adattamento cinematografico al famoso racconto Canto di Natale di Dickens. Trama: il vecchio e avaro Ebenezer Scrooge ha dedicato la sua intera vita ad accumulare denaro e ricchezze sfruttando il prossimo e maltrattando i suoi lavoratori. Durante la notte di Natale trascorsa insonne riceve la visita di tre spiriti: il primo gli mostra come sono stati i suoi natali passati, il secondo com’è quello presente e il terzo come saranno i natali futuri.
11 dicembre: Land of the lost un film di Brad Silberling, con Will Ferrell. Trama: Il dottor Marshalle, la sua assistente e un uomo col pallino della sopravvivenza vengono risucchiati in un vortice spazio-temporale e catapultati in un universo alternativo abitato da dinosauri e creature fantastiche.
18 dicembre: Astro boy di David Bowers, animazione. Trama: Ambientato in una futuristica Metro City, Astro Boy racconta la storia di un giovane robot con un incredibile potere; alimentato da energia blu, è dotato di una super forza e di vista ai raggi X, ha un’incredibile velocità ed è capace di volare.
18 dicembre: Io e Marylin di Leonardo Pieraccioni con Luca Laurenti, Massimo Ceccherini e Suzie Kennedy. Trama: E’ la storia di Gualtiero Marchesi, riparatore di piscine, che durante una seduta spiritica con i suoi due amici gay, invoca lo spirito di Marylin Monroe. Marylin si materializzerà nel soggiorno di casa sua e solo lui sarà in grado di sentirla e vederla.
18 dicembre: La principessa e il ranocchio di Ron Clements, John Musker, film di animazione della Disney. Trama: racconta la storia di Tiana, una bellissima principessa, che si incrocia con quella di un ranocchio simpatico e sicuro di sè che dice di essere un principe trasformato in anfibio tramite un sortilegio e dichiara di aver bisogno di un bacio di Tiana per tornare al suo aspetto normale.
Quando Tiana lo bacia, le cose non vanno proprio come dovrebbero ed i due protagonisti vengono catapultati in una magica avventura che li condurrà in giro per le mistiche paludi della Louisiana.
18 dicembre: Natale a Beverly Hills di Neri Parenti, con Christian De Sica e Sabrina Ferilli. Trama: due storie che si intrecciano, quella di Cristina che dopo diciassette anni incontra a Los Angeles, Carlo, il mascalzone che l’aveva abbandonata incinta di sette mesi, e quella di Serena e Marcello, che in procinto di sposarsi organizzano la loro festa di addio alla vita da single.
23 dicembre: Piovono polpette di Phil Lord e Chris Miller, anmazione. Trama: lo strampalato inventore Flint Lockwood crea un macchinario che trasforma l’acqua in cibo di ogni genere.
23 dicembre: Amelia di Mira Nair con Hilary Swank, Richard Gere. Trama: è la vera storia della leggendaria aviatrice americana Amelia Earhart, misteriosamente scomparsa nel 1937 mentre volava sopra l’Oceano Pacifico nel tentativo di fare la trasvolata della Terra.
23 dicembre: Brothers di David Benioff con Jake Gyllenhaal, Natalie Portman, Tobey Maguire. Trama: Quando un marine pluridecorato viene dato per disperso in Afghanistan, a casa, suo fratello minore, considerato la pecora nera della famiglia, inizia ad occuparsi di sua moglie e delle sue due figlie. Le conseguenze ribalteranno i ruoli e metteranno in discussione le fondamenta dell’intera famiglia
25 dicembre: Sherlock Holmes di Guy Ritchie con Robert Downey Jr, Jude Law. Trama: Il nuovo Sherlock è un donnaiolo, ama fare a pugni ed ha un problema col gioco d’azzardo. La trama del film non è tratta da un singolo racconto di Conan Doyle, ma è una storia originale, in cui Holmes dovrà combattere un nuovo nemico e svelare un pericoloso complotto che potrebbe distruggere il Paese.
30 dicembre: Arthur e la vendetta di Maltazard di Luc Besson, animazione. Trama: sequel del film Arthur e il popolo dei Minimei. Arthur riceve una chiamata di soccorso da principessa Selenia, che è minacciata dal malvagio Maltazard.
TRAMA
E’ la storia di Carl, un piccolo bimbo innamorato dell’avventura e un vero fan di Munts, un esploratore che è stato accusato di aver mentito riguardo ad un enorme uccello esistente in sud America alle cascate Paradiso.
In una delle sue scorribande il piccolo Carl conosce Elly, anche lei appassionata di avventura e progettano insieme un giorno di andare alle cascate Paradiso.
Gli anni passano, Elly e Carl si sposano e mettono via i soldi per realizzare il loro sogno. Le avversità della vita gli impediscono di partire, in più il dolore di non poter avere figli; ma l’amore li unisce e invecchiano insieme, fino a che un giorno Elly muore e Carli rimane solo e arrabbiato con il mondo.
Un giorno, quando Carl sembra arrivato alla fine, incontra Russell, un piccolo scout grassottello che deve fare una buona azione.
Per una serie di circostanze Carl partirà per la sua avventura e Russell andrà con lui.
Incontreranno l’uccello gigante e anche l’esploratore che Carl aveva sempre ammirato. Ma le cose sono molto cambiate e Carl deve capire che non potrà più vivere l’avventura che aveva sognato con Elly, ma deve vivere la sua. CONSIDERAZIONI
Una storia divertente, ma soprattutto una storia d’amore tra un anziano e un piccolo bambino abbandonato dal padre che pensa solo a lavorare.
La storia di un amicizia intensa e di come in realta’ un anziano e un bimbo possono avere tantissime cose in comune.
Una storia estremamente commuovente e reale, ma allo stesso tempo divertente e scorrevole.
Lo consiglio a chi ama i cartoni e a chi non si vergogna di commuoversi!! CURIOSITA’
Parzialmente nuvoloso (Partly Cloudy) è il cortometraggio d’animazione originale distribuito al cinema con Up prima del film, come da tradizione Pixar.
La voce di Carl è stata affidata a Edward Asner (famoso per la parte di Lou Grant nel telefilm Mary Tyler Moore) per la versione inglese, mentre in italiano è di Giancarlo Giannini. CITAZIONE
“Buon pomeriggio, ha bisogno che l’aiuti in qualcosa signore?” “no!” “potrei aiutarla ad attraversare la strada!” “No!” “aiutarla ad attraversare il giardino?” “No?” “aiutarla ad attraversare…” “no!” TRAILER
(Inglorious Basterds, Usa 2009 guerra)
Regia di Quentin Tarantino
con Brad Pitt, Christoph Waltz, Eli Roth, Michael Fassbender
TRAMA
Nel film si intrecciano due storie di vendetta da parte degli ebrei nei confronti dei nazisti: una organizzata dal tenente Aldo Raine, che mette insieme un gruppo di ebrei chiamati “I bastardi”, l’altra fortuita e coraggiosa, messa in atto da un’ebrea francese rimasta senza la propria famiglia.
CONSIDERAZIONI
I critici più accreditati dicono che questo sia il film migliore di Tarantino, la sua opera prima. Personalmente non sono di questa idea, anche se gli va il merito di essere finalmente riuscito ad allargare la cerchia di suoi fan. Di sicuro ora Tarantino verrà un pochino più considerato, e ne sono estremamente felice. Detta così sembre che il film non mi abbia soddisfatta o particolarmente entusiasmata, ma non è così. E’ un’opera che solo la mente geniale di Tarantino poteva ideare, e che ha diretto in maniera superlativa: un film di guerra che rientra però nel perfetto stile tarantiniano, condito come sempre dalle musiche di Morricone, dalla scelta di dare un titolo ai capitoli, alle scene decisamente “pulp” che ci fanno mettere le mani davanti al viso o chiudere gli occhi.
L’attore che impersona Landa (Christoph Waltz) è strepitoso così come tutto l’intero cast, che ovviamente comprende il formidabile Brad Pitt, la sua versione di “siciliano doc” poi, solo quella meriterebbe un premio.
E come in tutti i film di Tarantino, ci sono milioni di cose che si potrebbero dire e che non si esauriscono semplicemente dicendo che è un gran film: merita di più (si lo so sono schifosamente di parte :D). Il film è per buona parte sottotitolato, questo perchè la lingua tedesca, così come quella francese, italiana e inglese hanno una parte fondamentale nella trama, e quindi tradurre tutto avrebbe rovinato il film, oltre che rendere “incomprensibili” certi avvenimenti.
La scelta della musica non è mai a caso, ed è semplicemente perfetta, Morricone è perfetto per accrescere la suspance, momento in cui noi attendiamo impazienti di conoscere “l’orso ebreo” in tutta la sua furia: così come aspettiamo che qualcuno sfoderi la pistola nei film di Sergio Leone ci protendiamo verso lo schermo per vedere Eli Roth che dà sfoggio delle sue doti di giocatore di baseball.
Non stupitevi poi se la trama prende una piega diversa dalla Storia reale, è un film talmente particolare che la sua conclusione probabilmente non poteva che essere quella.
CURIOSITA’
Il film “Orgoglio della nazione” che viene presentato durante la serata nazista è stato diretto da Eli Roth, l’attore che interpreta Donnie Donowitz, “l’Orso Ebreo”.
Il nome del generale alleato a capo dell’operazione Kino, Ed Fenech, è un riferimento all’attrice della commedia sexy all’italiana Edwige Fenech, per la quale Tarantino ha espresso notevole ammirazione.
Si dice che questo film sia il remake malriuscito di “Quel maledetto treno blindato” di Enzo Castellari. In realtà è un omaggio che Tarantino ha voluto fare a questo film, che lui guardava quando lavorava in una videoteca. E’ uno dei suoi progetti storici: gli dissero che anche lui un giorno avrebbe girato il suo personale “maledetto treno blindato” che in inglese veniva tradotto proprio “inglorious bastards”. Ed è solo questo che li accomuna: il titolo.
CITAZIONE
“Tutti nell’esercito tedesco conoscono Hugo Stiglitz” TRAILER
Haruko: Prova a cancellare i tuoi cookies, io ho provato e a me funziona.Se vuoi fare due chiacchere ti aspettiamo nel forum
elisa: scusate ma come faccio ad entrare nella chat? mi dice cookies non validi
Haruko: Ilaria vieni pure nel forum così discutiamo lì.Ciao ti aspettiamo!
Ilaria: Ragazze mi piacerebbe sapere il vostro parere su questa lettera scritta da una mia amica, magari via commento. Vi lascio il link del blog http://tinyurl.com/nodispno
Haruko: Dani è negativo se inferiore a 10, quindi anche se di pochissimo dovresti essere incinta.Congratulazioni!