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Posts tagged ‘libro’

CHI E’ L’AUTORE?
Stephen King
DI CHE PARLA?
In una casa isolata in riva ad un lago, Jessie acconsente ad esaudire le fantasie del marito Gerald e si fa ammanettare a letto. Ma il gioco comincia a non essere più tanto divertente quando riaffiorano in lei fantasmi dal passato che la inducono a tirare un calcio al marito, il quale si affloscia inerte, apparentemente morto…
QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
Mi è piaciuto molto, anche perchè la storia si sviluppa in una maniera che non mi sarei mai aspettata di leggere.
CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
Un consiglio da un’amica e il fatto che lo scrittore sia niente di meno che Stephen King.
LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
A tutti (gli adulti).
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
Mi aspettavo che la storia finisse in maniera diversa per un particolare a cui ho dato forse troppa importanza e che mi ha sviato completamente: immaginazione e realtà in certi casi possono essere confusi facilmente.
C’è poi una descrizione minuziosa di una scena piuttosto cruenta che solo King poteva descrivere così bene: uno scrittore che ho rivalutato moltissimo grazie a questo libro.

scritto da Nadia

Duma Key

COME SI INTITOLA IL LIBRO?
Duma Key
CHI E’ L’AUTORE?
Stephen King
DI CHE PARLA?
Edgar Freemantle è un ricco costruttore edile del Minnesota.Ha una bella moglie, 2 figlie affettuose già grandi, e una vita serena.Un giorno il suo pik-up si scontra con una gru in un cantiere e la sua vita cambia per sempre.Si salva per miracolo, ma perde il braccio destro e lesioni in tutto il corpo e testa.Ci vorrà molto tempo affinchè le ferite guariscano e anche la sua testa ritorni a posto.A causa dei suoi momento non lucidi aggredisce anche la moglie la quale alla fien decise di lasciarlo.Per sbarcare al meglio la convalescenza del corpo e della mente, il suo psicologo gli consiglia di partire per un lungo viaggio, di cambaire aria.Così Edgar si trasferisce in Florida, nell’isolettadi Duma Key prendendo in affitto una graziosa villa rosa in riva al mare.Lì decide di riprendere una sua vecchia passione, la pittura.Comincia così a dipingere i bellissimi tramonti del Golfo giiungendo oggetti che apparentemente non si intonano all’ambiente ma che ne complesso rendono il quadro unico.Durante le sue escursioni in spiaggia conosce Wireman, l’uomo che si occupa dell’anziana Elizabeth Eastlake, ricca mecenate , nonchè padrona di casa di Edgar ma che purtroppo lotta ogni giorno con l’alzheimer e i mali dell’età.La donna alterna momenti lucidi a momenti confusi, ma è proprio in tali frangenti che Edgar si sente vicino a lei in molte cose, soprattutto al suo passato di bambina e alle pitture che lui sta producendo a ritmi incalzanti.I due hanno poi disegnato la stessa barca vista al largo.Era solo un sogno?che misteri si celano a Duma Key e nel passato di Elizabeth?Edgar, Wireman e il giovane Jack avranno il compito di sistemare e mettere a dormire di nuovo, il “mostro” che dominava i sogni e la vita dell’allora piccola Elizabeth negli anni 20.
QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
Mi è piaciuto molto, è un libro lunghissimo ma che non annoia nemmeno per un minuto.Scorre piacevolmente nonostante il ritmo aumenta solo nelle ultime 100 pagine.A quel punto l’ansia sale e la voglia di arrivare in fondo è immensa.Ma anche nella parte precendete si fa leggere bene, le descrizioni sono bellissime, i dialoghi di Edgar e Wireman mai banali.Non scorderò mai la frase di Wireman “Siamo così bravi ad ingannarci che ne potremmo fare una professione”
CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
Era da un pò che stava nel mio scaffale e ammetto che la dimensione stile mattone mi scoraggiava un pò.Ma appena cominciato a leggerlo ho capito che sarebbe finito in un baleno.Di solito leggo gialli, ma di tanto in tanto li alterno con horror.
LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
Chi ama il Re non può tralasciare questo capolavoro.Ho letto alcune critiche di lettori a cui non è piaciuto molto per via della troppa tranquillità che regna per buona è parte del libro.Ritengo che uno straordinario scrittore come King non possa essere giudicatto sempre per gli schizzi di sangue e i morti che compaiono negli scritti.L’inquietudine viene anche da tante altre cose, fatti, personaggi.E’ il non detto che spesso fa salire l’ansia.
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
Mi sono piaciute tanto le descrizioni di Duma Key, della giungla, del mare e del canto delle conchiglie.Il finale poi è davvero molto bello, degno epilogo di questa storia antica e moderna allo stesso tempo.Struggente e tristi le ultime pagine, ma senza rimpianti.

scritto da Haruko

Intensity

COME SI INTITOLA IL LIBRO?
Intensity
CHI E’ L’AUTORE?
Dean Koontz
DI CHE PARLA?
Chyna è una ragazza dal passato difficile: in una notte che sembrava dover essere tranquilla un folle omicida massacra la famiglia che la ospitava ma non si accorge della sua presenza; lei però è intenzionata a vendicarsi e inizia così una lunga notte che non sembra mai aver fine.
QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
Meraviglioso. Il titolo rende alla perfezione la tensione e l’intensità di questo libro. Mai come prima mi rendo conto di quanto un libro possa essere migliore di un film: normalmente questa storia al cinema non avrebbe suscitato grossa sorpresa, perchè sembra essere una delle tante storie di serial killer, ma la lettura, con le sue descrizioni, i pensieri del serial killer, le sensazioni della protagonista sono il vero punto di forza di questo libro. Una lettura scorrevole e una storia che ti tiene sempre sul filo del rasoio, dall’inizio alla fine.
CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
Ho scoperto questo scrittore grazie a “lampi” e trovo che sia bravissimo.
LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
Agli amanti del thriller.
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
La velocità della trama, ma soprattutto la bravura di Koontz a dare un profilo originale e perfetto nei minimi particolari di un personaggio come il serial killer, che spesso viene classificato come un pazzo: questo invece è un personaggio nuovo, complesso ma interessantissimo.

scritto da Nadia

COME SI INTITOLA IL LIBRO?
Dio su una Harley
CHI E’ L’AUTORE?
Joan Brady
DI CHE PARLA?
“Un’infermiera sulla quarantina, un po’ in crisi, nota una sera sulla spiaggia, baciato da un raggio di luna, un uomo a cavalcioni su una potente Harley Davidson.
Cominciano a chiacchierare e quando lei gli chiede il suo nome, lui risponde: ‘Dio’. Dapprima la donna crede che sia scappato da un manicomio, poi, a poco a poco, deve arrendersi: lui conosce proprio tutto della sua vita, appare e scompare in continuazione, fa cose che non sarebbero possibili a un essere umano.”
QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
Mi è piaciuto abbastanza, sono tutti concetti che dentro di noi conosciamo e sui quali dovremmo concentrarci maggiormente. Diciamo che l’autrice ha fatto la scoperta dell’acqua calda: la copertina dice che questo libro è un modo per riscoprire Dio, io dico che dopo averlo letto non è cambiato molto il mio rapporto con Lui, in fondo le parole di quel libro sono pur sempre di una scrittrice, non di Dio.
CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
Beh, sfido chiunque a non incuriosirsi leggendo brevemente di che parla.
LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
E’ una lettura che possono fare tutti, il racconto è breve e non particolarmente impegnativo da seguire.
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
La presunzione della scrittrice nel tentare di descriverci i veri intenti e i pensieri del Creatore

scritto da Nadia

Lampi

COME SI INTITOLA IL LIBRO?
Lampi
CHI E’ L’AUTORE?
Dean Koontz
DI CHE PARLA?
In una tempestosa notte del gennaio 1955 Laura viene miracolosamente al mondo grazie all’intervento di uno sconosciuto ceh pare essersi materializzato dal nulla. Da quel giorno la sua esistenza è segnata da eventi terrficanti e incomprensibili, ma soprattutto dalla presensa del misterioso individuo che, annunciato da un lampo di luce, appare al suo fianco non appena il pericolo incombe. Ma chi è costui?
QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
Mi è piaciuto moltissimo. Questo libro è a tutti gli effetti uno di quei thriller che non vorresti mai smettere di leggere, ha un ritmo incalzante e una trama che sorprende capitolo dopo capitolo.
CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
La trama
LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
A tutti, forse le donne lo apprezzerebbero di più perchè la protagonista è femminile e la storia ripercorre tutta la sua vita, ma non per questo è un libro al femminile, tant’è che l’ha scritto un uomo.
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
Non sapevo cosa aspettarmi da questo thriller, poteva essere improntato sulla fantasia, sulla fantascienza o avere basi di semplice realtà, e il suo sviluppo mi ha notevolmente sorpresa. Posso solo dire che storie di questo tipo mi appassionano parecchio.

scritto da Nadia

Diary

COME SI INTITOLA IL LIBRO?
Diary
CHI E’ L’AUTORE?
Chuck Palahniuk
DI CHE PARLA?
Misty è una pittrice fallita, sposata con un uomo che ha tentato il suicidio e a cui decide di scrivere un diario, per raccontargli tutti gli avvenimenti che accadono mentre lui è in coma e che potrà leggere una volta che si sveglierà, se si sveglierà. Misty, si renderà presto conto che tutto ciò che le accade intorno la porterà a dipingere di nuovo, volente o nolente.
QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
Un altro libro di Palahniuk che mi lascia a bocca aperta, credo di aver letto le ultime 100 pagine (per la cronaca le pagine sono 287) tutto d’un fiato in attesa di scoprire la verità sulla vita di questa donna sfortunata.
CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
Adoro Palahniuk, per me solo il suo nome in copertina vale la lettura del libro.
LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
Lo consiglio a chi adora questo autore, che non è per tutti. Scrive in modo idilliaco ma difficilmente si riesce a star dietro ai suoi voli pindarici. Ha una vena di pazzia tanto quanto i personaggi che ha inventato.
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
Negativamente (ma poco eh) il fatto che essendo un diario riesce a trascinarti piano piano nella storia. Inizi il libro leggendo fatti che all’inizio ti sono poco chiari, per cui magari la storia sembra surreale.
E poi mi ha colpito, positivamente però, l’ultimissima pagina del romanzo, originale.

scritto da Nadia

COME SI INTITOLA IL LIBRO?
Che la festa cominci
CHI E’ L’AUTORE?
NICCOLO’ AMMANITI
DI CHE PARLA?
Apparentemente 2 storie estranee tra sè: un gruppo di amici fanatici di satana, cha fanno parte di una piccola setta, decidono tramite il loro capo di mettere in piedi un sacrificio umano e poi uccidersi; uno scrittore che da tempo non scrive piu’, adorato dalle ragazzine che lo rincorrono per gli autografi, ma deriso dalla sua casa editrice che non crede in lui.
L’incontro è alla festa del secolo a villa Ada a Roma..è li che le storie si intrecciano.
QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
Adoro Ammaniti per la capacita’ di rendere reali i personaggi che descrive, questo libro poi nella sua totale confusione è ordinato e perfetto: ogni parola e ogni scena è come vederla in un film, ogni personaggio diventa parte di te subito.
Come in “Io non ho paura” o in “Ti prendo e ti porto via”, le persone che descrive Ammaniti sono reali, quotidiane nella loro disperazione.
e quando leggi non puoi fare a meno di affezionarti a loro…e a sentirti solo appena il libro finisce.
CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
Ammaniti è in assoluto il mio scrittore preferito…sapevo dell’uscita del libro e lo aspettavo.
LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
Lo consiglio a chi ha voglia di vivere davvero un libro, a chi non ha paura di odiare, amare o piangere un personaggio chiuso nelle pagine di un libro.
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
Ho trovato bellissima pure la copertina…unico neo, mi piacciono quelle rigide…per il resto uno dei migliori libri mai letti in assoluto.

scritto da Paola

COME SI INTITOLA IL LIBRO?
La ragazza fantasma
CHI E’ L’AUTORE?
Sophie Kinsella
DI CHE PARLA?
Lara ha 27 anni, un lavoro incasinato e una storia appena finita.
Va al funerale della sua prozia, morta a 105 anni, li la prozia stessa si mette in contatto con lei ,e il fantasma, ringiovanito e in perfetto strile anni 20, la perseguitera’ fino a diventare la sua migliore amica.
QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
Carinissimo, ironico ma al tempo stesso dolce e romantico. Le avventure di Lara che parla con il fantasma sono in perfetto stile kinsella, come la storia che si scopre pian piano dietro la vita della prozia.
CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
Ho letto tutti i libri della kinsella trovandoli estremamente divertenti e piacevoli da leggere..e questa volta non sono rimasta delusa.
LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
A chi ama i gialli, anche se questo è in versione leggera e comica .
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
Positivo nelle descrizioni delle situazioni, sembra quasi di viverle…ironico e scorrevolissimo.

scritto da Paola

COME SI INTITOLA IL LIBRO?
L’invenzione di Morel
CHI E’ L’AUTORE?
Adolfo Bioy Casares
DI CHE PARLA?
Un fuggitivo si nasconde su di un’isola deserta quando arriva una barca di turisti. Lui continua a nascondersi per paura di venir catturato ma un giorno nota una donna bellissima di cui presto si innamorerà. La cosa strana è che nessuno sembra vederlo, anche quando decide di non nascondersi più…..la sua mente vaga nel tentativo di capire come mai non riesce ad interagire con gli altri, finchè uno scenziato di nome Morel non gli svelerà il motivo.
QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
Mi è piaciuta moltissimo l’idea di fondo del libro, la strana “invenzione di Morel” è un’idea geniale ma il modo in cui è stato scritto questo libro mi ha deluso. Di difficile lettura, ci sono un sacco di paroloni e sparsi un pò ovunque che rendono quasi impossibile seguire il discorso. Peccato.
CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
I super-fan del telefilm Lost sapranno che questo era il libro che stava leggendo Sawyer sull’isola nella 4 serie (episodio 4- Pessimi Affari)
LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
Agli amanti della fantascienza ma abituati a letture un pò impegnative.
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
Positivamente sicuramente la straordinaria immaginazione di Casares nell’inventarsi una storia così strana e appassionante.

scritto da Nadia

COME SI INTITOLA IL LIBRO?
La prima sorsata di birra
CHI E’ L’AUTORE?
Philippe Delerm
DI CHE PARLA?
E’ una raccolta di brevi testi che descrivono i piccoli piaceri della vita: la prima sorsata di birra, cercare more nei boschi alla fine dell’estate, il primo maglione autunnale e così via.
QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
Mi è piaciuto moltissimo, sa descrivere molto bene le sensazioni provate dalle piccole piacevoli sorprese quotidiane.
CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
Il titolo, mi sembrava intrigante.
LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
A tutti.
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
Le descrizioni così minuziose e geniali di un semplice gesto che alle volte ci si dimentica di assaporare.

scritto da Nadia