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Posts tagged ‘libro’

COME SI INTITOLA IL LIBRO?
IL FABBRICANTE DI SOGNI
CHI E’ L’AUTORE?
ANDREW CROFTS
DI CHE PARLA?
la storia vera del lavoro minorile in pakistan e di un bimbo di 10 anni che scappa e dedica la sua vita a combattere lo sfruttamento dei bimbi.

QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
mi è piaciuto molto, mi ha emozionato e sconvolto.
CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO? copertina, trama, scrittore me lo ha prestato mia sorella
LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
lo consiglio a chi ama le storie vere e la realta’ di un paese davvero complicato.
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
mi ha colpito l’interesse di questo giornalista per la realta’ di un bimbo che è diventato un simbolo dello sfruttamento minorile, mi ha colpito la realta’ cruda di gente ignorante, che per il solo motivo di non saper ne leggere ne scrivere segue regole che non esistono.

scritto da Paola

COME SI INTITOLA IL LIBRO?
NON AVEVO CAPITO NIENTE
CHI E’ L’AUTORE?
Diego de Silva
DI CHE PARLA?
E’ la storia di un avvocato scalcinato, lasciato dalla moglie, con un figlio e una figlia ormai grande.
Viene chiamato a difendere un camorrista e nel frattempo si innamora di una collega.
QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
mi è piaciuto abbastanza, la storia è molto particolare, nuova e ho trovato il finale per niente scontato.
COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO
Prestato da mia sorella.
LO CONSIGLIERESTI A CHI?
Lo consiglio a chi ama i romanzi dei giorni nostri, a chi ama scrittori come Ammaniti o Andrea De carlo.
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
Positivamente il modo in cui è scritto, sembra una chiacchierata tra amici, ma allo stesso tempo a volte passa da un concetto a un altro dilungandosi magari 3 pagine sul testo di una canzone..e li mi perdo

scritto da Paola

Il primo grande amore non dura mai tutta la vita, ma te la cambia per sempre

E’ così che inizia il Gran Concerto Q.P.G.A. di Claudio Baglioni  tenuto nella meravigliosa Reggia di Venaria a Torino. Il tempo non è dei migliori; è già abbondantemente piovuto e il cielo minaccia altra pioggia ma questo sembra non interessare a nessuno.
Sono 3 ore filate di musica meravigliosa dove ancora una volta il mio Claudio da prova di grande artista, grande trascinatore e soprattutto di grandi polmoni.

Prima parte: la storia d’amore;  tutta!!; dal suo sbocciare alla sua fine; 3 mega schermi che proiettano le immagini del film mentre Baglioni canta al pianoforte; all’inizio vorresti solo seguire lui e la sua voce ma piano piano entri nella storia quella di Q.P.G.A.. Questo Piccolo Grande Amore che ti travolge e rapisce completamente.  La scaletta delle canzoni è legata completamente alle immagini e alle storia d’amore; si inizia con IN VIAGGIO, PIAZZA DEL POPOLO, UNA FACCIA PULITA dove la storia ha inizio, BATTIBECCO, LA PRIMA VOLTAQUESTO PICCOLO GRANDE AMORE, NUVOLE E SOGNI, CON TUTTO L’AMORE CHE POSSO, CHE BEGLI AMICI, MIA LIBERTA’, QUEL GIORNO, IO TI PRENDO COME MIA SPOSA, CARTOLINA ROSAQUANTA STRADA DA FARE, PORTA PORTESEQUANTO TI VOGLIO, SEMBRA IL PRIMO GIORNO dove la storia d’amore si conclude definitivamente.


Seconda parte: Parla di altri amori; AMORE BELLOE TU COME STAIAVRAI, MILLE GIORNI DI TE E DI ME, QUANTE VOLTE, SONO IOE TU, IO SONO QUISTRADA FACENDOVIALA VITA E’ ADESSO, TUTTI QUI con tutti i collaboratori sul palco e originale finale; un videoclip in cui un Baglioni giovanissimo canta questo piccolo grande amore mentre il Baglioni attuale saluta tutti e lascia il palco.

Concerto meraviglioso!!!!; è un grande artista ha una padronanza della voce, delle parole e della musica superbe; conquista il cuore di ognuno; perché chiunque ha vissuto anche solo una piccolo capitolo della propria vita tra la sua musica. C’era tantissima gente; uomini, donne, giovani e meno giovani e ho visto anche tanti passeggini. Accanto a me c’erano tre generazioni; una donna, una mamma e una bimba ed è bello vedere come è riuscito ad entrare nella pelle di così tante persone.
La particolarità di questo concerto oltre all’originale trovata del film e la mancanza di pezzi nuovi ma tutto rigorosamente preso dal passato perché come dice lui: . il passato è il sale che da sapore al futuro.
Emozionante, suggestivo, travolgente è un altro pezzo di lui che porterò nel cuore; non è solo musica e chi non lo ha mai ascoltato veramente chi non lo ha mai visto cantare dal vivo non può capirlo; non è solo musica è poesia.

I sogni sono più grandi se si fanno in due
Ciao Clà

Scritto da Etabeta

COME SI INTITOLA IL LIBRO?

LA CITTA’ DEI VAMPIRI

CHI E’ L’AUTORE?
Simon Clark
DI CHE PARLA?
Un patto divino antico di millenni. La morte che scorre nelle fondamenta di una cittadina. E quattro persone destinate a trovarsi, le sole capaci di combattere i vampiri che minacciano le ignare persone che continuano la loro vita ogni giorno.
QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
Non è un capolavoro, anzi, la definirei una lettura estiva. Ma mi è piaciuto proprio per questo motivo. E’ un romanzo semplice e scorrevole che risulta piacevole nell’insieme.
CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
Me lo ha prestato un amico conoscendo la mia passione per i vampiri
LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
Onestamente non mi sento di consigliarlo ai lettori più esigenti, perchè il modo semplicistico nel quale è scritto talvolta risulta irritante nelle sue ripetizioni. Lo consiglio invece a chi ha voglia di una pausa senza badare alla forma e alla sostanza.
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
Mi ha colpito la potenzialità di questo libro. Le basi sono buone e originali nonostante quando si parla di vampiri non ci sono grandi variazioni. Purtroppo tutto questo non è stato ben gestito dallo scrittore che avrebbe sicuramente potuto fare di più

scritto da Artemisiah

COME SI INTITOLA IL LIBRO?
La solitudine delle madri
CHI E’ L’AUTORE?
Marilde Trincherio
DI CHE PARLA?
Riflessioni spassionate sugli stereotipi legati alla maternità. Infatti l’esperienza della Trincherio è la sua esperienza di madre normale costretta ad arrabattarsi fra normali difficoltà, che legge nel quotidiano contesto sociale (non si parla di situazioni patologiche, nè di problematiche sociali che richiederebbero la presenza di strutture particolari) la prassi dell’essere madre, tutto il bello, ma anche tutto il brutto, tutti i condizionamenti, le storture, i non-detti e non-fatti che, a quanto pare, la maggior parte delle donne, passa.
QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
da 1 a 10 direi 8. Da un lato infatti il libro mi ha lasciato una sorta di tranquillità, perchè mi sono resa conto che c’è almeno un’altra donna nel mondo che si è trovata a pensare quello che penso nei miei giorni “no”. Dall’altro lato è patente un senso di incompiuto, come se fossi dinanzi ad una confessione, ad una disamina parziale… forse perchè lo scopo del libro è proprio quello di indurre tutte le donne che leggono a terminare e colmare i vuoti con la propria esperienza, a riflettere su cosa sentono davvero e cosa è imposto che sentano.
CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
La quarta di copertina, che qui riporto:
Passano le settimane, i mesi. In alcuni casi la donna ha una bella rete di protezione familiare intorno. Un lavoro che la può attendere senza troppe pressioni, e lei può decidere con serenità se rientrare o prolungare l’assenza fino a che un asilo nido o una nonna o una tata la possano egregiamente sostituire. Il compagno non solo la sostiene nelle sue decisioni, ma ha
già anche ordinato l’ultimo modello di macchina station wagon (quella su cui sale anche il cane che non perde un pelo) che pagherà in contanti. Lei ogni tanto lascia volentieri il bambino a qualcuno che se ne occupa altrettanto volentieri ed esce con le amiche: un abito nuovo, un film, una mostra, una passeggiata nel verde.
Fantascienza.

LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
A chi ha letto Elena Giannini Belotti e vuole trovare un seguito a quelle riflessioni
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
Indubbiamente positivo il linguaggio molto fresco, non ci sono paroloni inutili nè si approccia lla tematica con la presunta onniscienza di chi sta per consegnare ai posteri pillole di imperdibile saggezza. negativamente invece mi ha colpito la brevità: credo davvero che qualche argomento avrebbe potuto essere maggiormente sviscerato.

Scritto da Maruzzella

COME SI INTITOLA IL LIBRO?
La nube purpurea
CHI E’ L’AUTORE?
Matthew P. Shiel
DI CHE PARLA?
E’ la storia di un medico, unico sopravvissuto ad una spedizione al Polo nord, che si rende conto man mano che ritorna nelle zone civilizzate che una grande catastrofe si è abbattuta sul pianeta: una nube purpurea sovrasta le città e milioni di cadaveri giacciono al suolo, avvelenati. Possibile sia l’unico uomo rimasto sulla Terra?
QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
Bellissimo, anche se ho trovato difficoltoso farmi prendere subito dal romanzo, il fatto che sia stato scritto nel 1901 probabilmente ha un pò influito sullo scorrimento della lettura: certo che una volta entrati nel racconto, non si molla più.
CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
Un consiglio, e poi ho sempre adorato i romanzi apocalittici.
LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
A tutti.
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
Mi hanno colpito i deliri di onnipotenza del protagonista quando si rende conto di essere solo e di avere a sua disposizione il mondo intero.

scritto da Nadia

Io sono Dio

COME SI INTITOLA IL LIBRO?
Io sono dio (2009)
CHI E’ L’AUTORE?
Giorgio Faletti
DI CHE PARLA?
Un serial killer inusuale e anonimo che dice di essere Dio terrorizza New York
QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’
Mi è piaciuto molto , l’ho trovato scorrevole nella sua attenta ricostruzione dei personaggi, cosi diversi e mai banali.
Attento ai particolari, ma mai noioso. Avvincente
CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
Consigliato da mia sorella, anche se di Faletti li avevo letti tutti, ma l’ultimo con una punta di delusione.
Mi sono fidata di lei.
LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
A chi ama i thriller in generale, ma soprattutto a chi adora Jeffery Deaver, lo stile è il suo.
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE E NEGATIVAMENTE
Positivo: l’originalita’ di accostare l’11 settembre e i sentimenti degli americani a un altro capitolo doloroso, la guerra in Vietnam.
Negativo: il fatto che l’ho letto per 3 ore di fila senza manco pranzare!!!

scritto da Paola

COME SI INTITOLA IL LIBRO?
Lo strano caso del Dr. Jekyll e del signor Hide
CHI E’ L’AUTORE?
Robert Louis Stevenson
DI CHE PARLA?
L’avvocato Utterson, legale e amico del Dottor Jekyll, rimane incuriosito dal testamento del suo cliente. Egli infatti ha ordinato in caso di sua scomparsa, di intestare tutti i suoi averi ad un certo signor Hyde, la cui fama non è purtroppo delle migliori.
QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
E’ un bellissimo libro, è una storia cupa ed intrigante e se non fosse stato che la storia ormai è conosciutissima il finale avrebbe lasciato tutti colpiti. Ma tengo a precisare che conoscerne la storia non preclude una piacevolissima lettura.
CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
Mi è stato consigliato con la premessa che la storia raccontata su questo libro non è esattamente come la si ricorda o la si è vista nei film.
LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
A tutti quelli che amano i libri di lettura veloce e tutto sommato non impegnativa.
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
Mi ha colpito la struttura del racconto, di come da un semplice testamento e una passeggiata tra due amici possa nascere un mistero così fitto e intrigante. E l’atmosfera che si respira leggendo questo libro ricorda molto il caro vecchio Hitchcock.

scritto da Nadia

COME SI INTITOLA IL LIBRO?
Che animale sei? Storia di una pennuta
CHI E’ L’AUTORE?
Paola Mastrocola
DI CHE PARLA?
Quando uno nasce non sa chi è e se non c’è nessuno a dirglielo la vita può diventare complicata. Lei non sapeva chi era, perchè nella notte in cui era nata era caduta dal camion di Jack Il Camionista, e ritrovandosi sola ha scambiato sua madre per una pantofola di pelo. Lei era felice della sua vita, perchè la sua mamma la coccolava e la teneva al caldo, se non fosse che tutti quelli che la incontravano le chiedevano “che animale sei?” e lei, per natura curiosa, decise che avrebbe fatto di tutto per scoprirlo.
QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
E’ una bella favola, per il bambino che c’è in noi. Un modo diverso di vedere il mondo, e lo si fa con gli occhi degli animali di questo libro, che però non sono comuni animali perchè vivono e si comportano come l’essere umano, con tutto ciò che ne consegue di positivo e negativo.
CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
Un consiglio e la curiosità di leggere un libro così strano.
LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
A chi piacciono le favole da grandi.
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
Non so se è per il modo di raccontare o per la storia così particolare il paragone che m’è venuto in mente subito è stato con “il piccolo principe” le cui stranezze ricordano moltissimo questo libro.

scritto da Nadia

COME SI INTITOLA IL LIBRO?
Il suggeritore
CHI E’ L’AUTORE?
Donato Carrisi
DI CHE PARLA?
Il detective Mila Vasquez, specializzata nel ritrovamento di persone scomparse, viene chiamata a far parte di una squadra speciale che lotta contro il tempo per trovare i corpi di 5 bambine rapite nel giro di pochi giorni. Il serial killer è il più abile con cui abbiano mai avuto a che fare, e sarà lui a condurre il gioco.
QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
Moltissimo, è inquietante. E’ un libro che dà continui colpi di scena e la storia è ben strutturata, si vede che lo scrittore aveva un disegno ben preciso di come la storia dovesse svilupparsi.
CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
Era in offerta a 1 euro per chi, dopo aver letto un capitolo, avesse inviato le sue prime impressioni via mail. Quel capitolo mi era piaciuto e mi aveva incuriosito.
LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
E’ un thriller dai contenuti un pò forti, sia per le descrizioni dei crimini che per il fatto che siano conivolti dei bambini, quindi non per tutti. Lo consiglierei comunque agli amanti del genere. Non lo consiglierei ai facilmente impressionabili come me.
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
Mi ha colpito molto la competenza dello scrittore nel tracciare il profilo del serial killer (si è laureato in giurisprudenza con una tesi su Luigi Chiatti, il mostro di Foligno, e poi ha seguito dei corsi di specializzazione in criminologia e scienza del comportamento). Più in generale ho apprezzato il fatto che, per come è scritto, non ha nulla da invidiare ai più grandi romanzi thriller americani, anzi sembra proprio farne parte.

scritto da Nadia