Il primo grande amore non dura mai tutta la vita, ma te la cambia per sempre
E’ così che inizia il Gran Concerto Q.P.G.A. di Claudio Baglioni tenuto nella meravigliosa Reggia di Venaria a Torino. Il tempo non è dei migliori; è già abbondantemente piovuto e il cielo minaccia altra pioggia ma questo sembra non interessare a nessuno.
Sono 3 ore filate di musica meravigliosa dove ancora una volta il mio Claudio da prova di grande artista, grande trascinatore e soprattutto di grandi polmoni.

Prima parte: la storia d’amore; tutta!!; dal suo sbocciare alla sua fine; 3 mega schermi che proiettano le immagini del film mentre Baglioni canta al pianoforte; all’inizio vorresti solo seguire lui e la sua voce ma piano piano entri nella storia quella di Q.P.G.A.. Questo Piccolo Grande Amore che ti travolge e rapisce completamente. La scaletta delle canzoni è legata completamente alle immagini e alle storia d’amore; si inizia con IN VIAGGIO, PIAZZA DEL POPOLO, UNA FACCIA PULITA dove la storia ha inizio, BATTIBECCO, LA PRIMA VOLTA, QUESTO PICCOLO GRANDE AMORE, NUVOLE E SOGNI, CON TUTTO L’AMORE CHE POSSO, CHE BEGLI AMICI, MIA LIBERTA’, QUEL GIORNO, IO TI PRENDO COME MIA SPOSA, CARTOLINA ROSA, QUANTA STRADA DA FARE, PORTA PORTESE, QUANTO TI VOGLIO, SEMBRA IL PRIMO GIORNO dove la storia d’amore si conclude definitivamente.

Seconda parte: Parla di altri amori; AMORE BELLO, E TU COME STAI, AVRAI, MILLE GIORNI DI TE E DI ME, QUANTE VOLTE, SONO IO, E TU, IO SONO QUI, STRADA FACENDO, VIA, LA VITA E’ ADESSO, TUTTI QUI con tutti i collaboratori sul palco e originale finale; un videoclip in cui un Baglioni giovanissimo canta questo piccolo grande amore mentre il Baglioni attuale saluta tutti e lascia il palco.

Concerto meraviglioso!!!!; è un grande artista ha una padronanza della voce, delle parole e della musica superbe; conquista il cuore di ognuno; perché chiunque ha vissuto anche solo una piccolo capitolo della propria vita tra la sua musica. C’era tantissima gente; uomini, donne, giovani e meno giovani e ho visto anche tanti passeggini. Accanto a me c’erano tre generazioni; una donna, una mamma e una bimba ed è bello vedere come è riuscito ad entrare nella pelle di così tante persone.
La particolarità di questo concerto oltre all’originale trovata del film e la mancanza di pezzi nuovi ma tutto rigorosamente preso dal passato perché come dice lui: . il passato è il sale che da sapore al futuro.
Emozionante, suggestivo, travolgente è un altro pezzo di lui che porterò nel cuore; non è solo musica e chi non lo ha mai ascoltato veramente chi non lo ha mai visto cantare dal vivo non può capirlo; non è solo musica è poesia.

I sogni sono più grandi se si fanno in due
Ciao Clà
Scritto da Etabeta