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Posts tagged ‘recensione’

(Italia 2009 romantico)
Regia di Gabriele Muccino
Con Stefano accorsi, Vittoria Puccini, Pierfrancesco Favino
Durata: 139 minuti

Ritroviamo i personaggi dell’Ultimo Bacio alle prese con una vita che dopo anni non è piu’ la stessa: gli spensierati personaggi sognatori e vogliosi di una vita piena, hanno lasciato il posto a uomini e donne che devono fare i conti con scelte prese tempo prima.
Carlo e Giulia (Stefano Accorsi e Vittoria Puccini) hanno avuto una figlia, Sveva, e si sono lasciati: lui sta con una venticinquenne e lei con un attore squattrinato; quando Carlo ha un malore capisce di amare Giulia e di voler ricostruire la sua famiglia con lei.
Marco (Pierfrancesco Favino) entra in crisi con la moglie Veronica (Daniela Piazza), dopo che per sette anni hanno provato ad avere un figlio che non è mai arrivato.
Paolo (Claudio Santamaria) sempre piu’ depresso e con manie autodistruttive, cerca la salvezza nella storia d’amore con Livia (sabrina Impacciatore) ex moglie di Adrian(Giorgio Pasotti),quest’ultimo tornato dopo 10 anni in italia e dopo aver passato 2 anni in prigione per aver cercato di portare cocaina da cuba.
Poi c’è Alberto (Marco Cocci), che non si arrende alla maturita’ e sogna di lasciare l’Italia e di viaggiare per mete lontane.
La trama è intensa e ci si accorge che i trentenni che conoscevamo hanno lasciato al posto a dei quarantenni provati da una vita diversa da quella che volevano, ma che non si arrendono e che provano ancora a sognare. Le storie si incontrano, si fondono e forse c’è troppa carne al fuoco, troppe cose descritte e da vedere, storie che poi sul finale si allungano troppo e che fanno si che il film duri piu’ di 2 ore.
L’evoluzione dei personaggi fa notare la maturita’ concquistata nel tempo…Carlo è piu’ simpatico, Livia meno isterica e Giulia meno impulsiva.
Ci sono personaggi che colpiscono per la loro tenacia e altri che lasciano interdetti per la loro debolezza.
E’ un film di per sè molto malinconico, ma allo stesso tempo vero e pungente.
A volte si ride,ci si commuove,e si capisce che tutti i personaggi vogliono la stessa cosa: non rimanere soli.
La frase piu’ bella del film e che lo racchiude in tutto e per tutto è questa..“La vita non ci dà sempre le cose che noi vogliamo. Ma l’importante è che ce le dia”.
Colonna sonora di Jovanotti: bellissima.
Io ho pianto e riso..mi sono commossa e ho visto in loro quello che forse tutti noi cerchiamo….la felicita’.
Adoro Muccino e quindi questo film l’ho trovato un altra sua piccola perla.
Forse troppo lungo e a volte scontato, ma da vedere.

scritto da Paola

Parnassus

Parnassus - L’uomo che voleva ingannare il diavolo
(The imaginarium of Doctor Parnassus - Canada\Francia\UK\USA 2009 Fantastico)
Regia Di Terry Gilliam
con Heath Ledger, Christopher Plummer, Jhonny Depp, Jude Law, Colin Farrell

TRAMA
L’immortale dottor Parnassus viaggia attraverso il mondo con la sua troupe teatrale di cui fa parte anche la figlia Valentina. Il suo spettacolo offre
al pubblico la possibilità di entrare dentro ai propri sogni tramite uno specchio magico. Ma Parnassus ha un conto da pagare
con il diavolo in persona: amanti delle scommesse i due si giocano la vita della bella Valentina facendo a gara a chi raccoglie più anime.
CONSIDERAZIONI
Chi conosce il regista Terry Gilliam sa cosa aspettarsi: visioni oniriche, magia, fantasia e surrealità. Parnassus è tutto questo, è la rappresentazione del bene contro il male, dove lo specchio riproduce i tuoi più intimi desideri, dove ti vedi per quello che sei realmente ma all’interno del quale puoi scegliere se stare dalla parte giusta o prendere la via più semplice e darla vinta al diavolo. Lo specchio è Parnassus ed è solo attraverso di lui che puoi salvarti.
La fotografia è spettacolare, il cast è strepitoso, a partire da Heath Ledger per finire con chi lo ha dovuto sostituire. E’ un film che ti trascina dentro ai sogni, è onirico tanto quanto Twin Peaks ed è una favola per adulti che si fa portavoce dell’antica guerra tra il bene e il male. Da vedere assolutamente.
CURIOSITA’
Heath Ledger muore durante le riprese di questo film, ma avendo girato già tutti gli esterni si è deciso di sostituirlo con altri attori per la parte in cui lui entra nello specchio, adattando
la sceneggiatura e facendo in modo che il suo personaggio cambiasse aspetto tutte le volte che entrava nel “mondo” di Parnassus.I tre attori che hanno voluto rendere omaggio all’amico scomparso sostituendolo nel film sono stati: Jhonny Depp, Colin Farrell e Jude Law.
CITAZIONE
“Sono stata uno sbaglio o un miracolo?”
“Sei stato lo sbaglio più bello che abbia mai fatto.”

scritto da Nadia

(Sherlock Holmes UK/USA/Australia 2009 azione)
Regia di Guy Ritchie
con Robert Downey JR, Jude Law, Mark Strong


TRAMA
Sherlock Holmes e il suo inseparabile amico Watson, si troveranno a dover combattere un terrribile nemico, Lord Blackwood, che minaccia di distruggere l’intero Paese.
CONSIDERAZIONI
Non ho mai letto i racconti di Arthur Conan Doyle per poter fare un paragone tra i suoi libri e questo film, ma salta subito all’occhio, anche solo dal trailer, che questo è uno Sherlock Holmes atipico, uno che tira calci e pugni, muscoloso, stravagante e decisamente molto ironico. Sono infatti le numerose frecciatine tra Watson e il protagonista che rallegrano l’atmosfera un pò cupa portata dal misterioso Lord Blackwood.
Mi è piaciuta moltissimo la fotografia: una Londra in piena rivoluzione industriale, con i suoi palazzi imponenti e di contro la povertà e il marciume che si respira nelle strade della città. Ma la forza di questo film sta tutta in Sherlock: un uomo colto, attento ad ogni minimo particolare, appena un pò agorafobico e dedito totalmente al suo lavoro e ai suoi esperimenti; questo sherlock fa a cazzotti, è furbo e cattivello, e non resiste al fascino femminile.
Non so dire ai fan dei libri di Conan Doyle se potrebbe incontrare la loro approvazione, probabilmente è un film che consiglierei di più agli amanti dei film d’azione che ai fan del mistero, resta comunque un bel blockbuster e un film che sa osare. Si nota poi la mano del regista, Guy Ritchie: sempre più bravo e sempre più deciso a sperimentare.
CURIOSITA’
L’antagonista di Sherlock Holmes, Lord Blackwood, è stato creato ispirandosi alla vita e alle attività dell’occultista Aleister Crowley, uno dei principali esponenti del satanismo nato in Inghilterra nel 1875.
La sceneggiatura è ispirata al fumetto scritto appositamente da Lionel Wigram, e al romanzo dell’autore scozzese Sir Arthur Conan Doyle.
CITAZIONE
“Domani a mezzogiorno, il mondo che conosce, svanirà”.
TRAILER

scritto da Nadia

(Bad Santa USA/Germania 2003 commedia)
Regia di Terry Zwigoff
con Billy Bob Thornton, Tony Cox, Lauren Graham

TRAMA
Willie è un truffatore che si guadagna da vivere vestendosi da Babbo Natale nei grandi magazzini, dove ascolta i desideri dei bambini. E’ un uomo maleducato, poco paziente che beve e dice parolacce. Gli fa da aiutante Marcus, un nano di colore che si traveste da folletto. Insieme ogni vigilia si fanno chiudere dentro per svaligiare i luoghi in cui lavorano.
CONSIDERAZIONI
Bè, solo dal titolo si dovrebbe capire che questo non è esattamente il classico film di Natale da vedere con la propria famiglia. E’ un film maleducato, politicamente scorretto e infarcito di parolacce che di più non si può: ma è terribilmente divertente e proprio per queste sue caratteristiche antinatalizie merita considerazione. E’ la comicità dei fratelli Coen che emerge soprattutto, che sono tra l’altro, i produttori di questo film: è una commedia, ma non è una commedia per tutti. Alcuni potrebbero trovarlo fin troppo dissacrante, e fin troppo sboccato, ma la sua comicità è fine e intelligente. Il bambino scelto per la parte di Thurman Merman parla da sè: è allo stesso tempo divertente e suscita nello spettatore lo stesso senso di protezione che poi susciterà in Willie, uomo grezzo e scurrile ma dal cuore tenero. Consigliato agli amanti dei film dei fratelli Coen
CURIOSITA’
La parte di Willie ra stata offerta prima a Bill Murray e poi a Jack Nicholson, i quali però avevano già precedenti impegni.
CITAZIONE
“La barba non è vera”
“Era vera, ma sono stato male e i peli mi sono caduti”
“perchè?”
“ho fatto l’amore con una poco pulita”
“mamma natale?”
“no, era sua sorella”
TRAILER

scritto da Nadia

Intensity

COME SI INTITOLA IL LIBRO?
Intensity
CHI E’ L’AUTORE?
Dean Koontz
DI CHE PARLA?
Chyna è una ragazza dal passato difficile: in una notte che sembrava dover essere tranquilla un folle omicida massacra la famiglia che la ospitava ma non si accorge della sua presenza; lei però è intenzionata a vendicarsi e inizia così una lunga notte che non sembra mai aver fine.
QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
Meraviglioso. Il titolo rende alla perfezione la tensione e l’intensità di questo libro. Mai come prima mi rendo conto di quanto un libro possa essere migliore di un film: normalmente questa storia al cinema non avrebbe suscitato grossa sorpresa, perchè sembra essere una delle tante storie di serial killer, ma la lettura, con le sue descrizioni, i pensieri del serial killer, le sensazioni della protagonista sono il vero punto di forza di questo libro. Una lettura scorrevole e una storia che ti tiene sempre sul filo del rasoio, dall’inizio alla fine.
CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
Ho scoperto questo scrittore grazie a “lampi” e trovo che sia bravissimo.
LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
Agli amanti del thriller.
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
La velocità della trama, ma soprattutto la bravura di Koontz a dare un profilo originale e perfetto nei minimi particolari di un personaggio come il serial killer, che spesso viene classificato come un pazzo: questo invece è un personaggio nuovo, complesso ma interessantissimo.

scritto da Nadia

Lampi

COME SI INTITOLA IL LIBRO?
Lampi
CHI E’ L’AUTORE?
Dean Koontz
DI CHE PARLA?
In una tempestosa notte del gennaio 1955 Laura viene miracolosamente al mondo grazie all’intervento di uno sconosciuto ceh pare essersi materializzato dal nulla. Da quel giorno la sua esistenza è segnata da eventi terrficanti e incomprensibili, ma soprattutto dalla presensa del misterioso individuo che, annunciato da un lampo di luce, appare al suo fianco non appena il pericolo incombe. Ma chi è costui?
QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
Mi è piaciuto moltissimo. Questo libro è a tutti gli effetti uno di quei thriller che non vorresti mai smettere di leggere, ha un ritmo incalzante e una trama che sorprende capitolo dopo capitolo.
CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
La trama
LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
A tutti, forse le donne lo apprezzerebbero di più perchè la protagonista è femminile e la storia ripercorre tutta la sua vita, ma non per questo è un libro al femminile, tant’è che l’ha scritto un uomo.
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
Non sapevo cosa aspettarmi da questo thriller, poteva essere improntato sulla fantasia, sulla fantascienza o avere basi di semplice realtà, e il suo sviluppo mi ha notevolmente sorpresa. Posso solo dire che storie di questo tipo mi appassionano parecchio.

scritto da Nadia

Diary

COME SI INTITOLA IL LIBRO?
Diary
CHI E’ L’AUTORE?
Chuck Palahniuk
DI CHE PARLA?
Misty è una pittrice fallita, sposata con un uomo che ha tentato il suicidio e a cui decide di scrivere un diario, per raccontargli tutti gli avvenimenti che accadono mentre lui è in coma e che potrà leggere una volta che si sveglierà, se si sveglierà. Misty, si renderà presto conto che tutto ciò che le accade intorno la porterà a dipingere di nuovo, volente o nolente.
QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
Un altro libro di Palahniuk che mi lascia a bocca aperta, credo di aver letto le ultime 100 pagine (per la cronaca le pagine sono 287) tutto d’un fiato in attesa di scoprire la verità sulla vita di questa donna sfortunata.
CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
Adoro Palahniuk, per me solo il suo nome in copertina vale la lettura del libro.
LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
Lo consiglio a chi adora questo autore, che non è per tutti. Scrive in modo idilliaco ma difficilmente si riesce a star dietro ai suoi voli pindarici. Ha una vena di pazzia tanto quanto i personaggi che ha inventato.
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
Negativamente (ma poco eh) il fatto che essendo un diario riesce a trascinarti piano piano nella storia. Inizi il libro leggendo fatti che all’inizio ti sono poco chiari, per cui magari la storia sembra surreale.
E poi mi ha colpito, positivamente però, l’ultimissima pagina del romanzo, originale.

scritto da Nadia

COME SI INTITOLA IL LIBRO?
Che la festa cominci
CHI E’ L’AUTORE?
NICCOLO’ AMMANITI
DI CHE PARLA?
Apparentemente 2 storie estranee tra sè: un gruppo di amici fanatici di satana, cha fanno parte di una piccola setta, decidono tramite il loro capo di mettere in piedi un sacrificio umano e poi uccidersi; uno scrittore che da tempo non scrive piu’, adorato dalle ragazzine che lo rincorrono per gli autografi, ma deriso dalla sua casa editrice che non crede in lui.
L’incontro è alla festa del secolo a villa Ada a Roma..è li che le storie si intrecciano.
QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
Adoro Ammaniti per la capacita’ di rendere reali i personaggi che descrive, questo libro poi nella sua totale confusione è ordinato e perfetto: ogni parola e ogni scena è come vederla in un film, ogni personaggio diventa parte di te subito.
Come in “Io non ho paura” o in “Ti prendo e ti porto via”, le persone che descrive Ammaniti sono reali, quotidiane nella loro disperazione.
e quando leggi non puoi fare a meno di affezionarti a loro…e a sentirti solo appena il libro finisce.
CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
Ammaniti è in assoluto il mio scrittore preferito…sapevo dell’uscita del libro e lo aspettavo.
LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
Lo consiglio a chi ha voglia di vivere davvero un libro, a chi non ha paura di odiare, amare o piangere un personaggio chiuso nelle pagine di un libro.
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
Ho trovato bellissima pure la copertina…unico neo, mi piacciono quelle rigide…per il resto uno dei migliori libri mai letti in assoluto.

scritto da Paola

COME SI INTITOLA IL LIBRO?
La ragazza fantasma
CHI E’ L’AUTORE?
Sophie Kinsella
DI CHE PARLA?
Lara ha 27 anni, un lavoro incasinato e una storia appena finita.
Va al funerale della sua prozia, morta a 105 anni, li la prozia stessa si mette in contatto con lei ,e il fantasma, ringiovanito e in perfetto strile anni 20, la perseguitera’ fino a diventare la sua migliore amica.
QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
Carinissimo, ironico ma al tempo stesso dolce e romantico. Le avventure di Lara che parla con il fantasma sono in perfetto stile kinsella, come la storia che si scopre pian piano dietro la vita della prozia.
CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
Ho letto tutti i libri della kinsella trovandoli estremamente divertenti e piacevoli da leggere..e questa volta non sono rimasta delusa.
LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
A chi ama i gialli, anche se questo è in versione leggera e comica .
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
Positivo nelle descrizioni delle situazioni, sembra quasi di viverle…ironico e scorrevolissimo.

scritto da Paola

COME SI INTITOLA IL LIBRO?
L’invenzione di Morel
CHI E’ L’AUTORE?
Adolfo Bioy Casares
DI CHE PARLA?
Un fuggitivo si nasconde su di un’isola deserta quando arriva una barca di turisti. Lui continua a nascondersi per paura di venir catturato ma un giorno nota una donna bellissima di cui presto si innamorerà. La cosa strana è che nessuno sembra vederlo, anche quando decide di non nascondersi più…..la sua mente vaga nel tentativo di capire come mai non riesce ad interagire con gli altri, finchè uno scenziato di nome Morel non gli svelerà il motivo.
QUANTO TI è PIACIUTO E PERCHE’?
Mi è piaciuta moltissimo l’idea di fondo del libro, la strana “invenzione di Morel” è un’idea geniale ma il modo in cui è stato scritto questo libro mi ha deluso. Di difficile lettura, ci sono un sacco di paroloni e sparsi un pò ovunque che rendono quasi impossibile seguire il discorso. Peccato.
CHE COSA TI HA FATTO DECIDERE DI LEGGERE QUESTO LIBRO?
I super-fan del telefilm Lost sapranno che questo era il libro che stava leggendo Sawyer sull’isola nella 4 serie (episodio 4- Pessimi Affari)
LO CONSIGLIERESTI? A CHI?
Agli amanti della fantascienza ma abituati a letture un pò impegnative.
UNA COSA CHE TI HA COLPITO POSITIVAMENTE O NEGATIVAMENTE?
Positivamente sicuramente la straordinaria immaginazione di Casares nell’inventarsi una storia così strana e appassionante.

scritto da Nadia